giuseppe basini

“A ME NESSUNO HA DETTO CHE AVEVO LA FEBBRE” – PANICO ALLA CAMERA, IL DEPUTATO LEGHISTA GIUSEPPE BASINI ENTRA A MONTECITORIO NONOSTANTE UNA TEMPERATURA CORPOREA DI 37,7: “C’ERA IL VOTO. SONO ANDATO A FARE IL MIO DOVERE” – “LI PER L’OPERATRICE MI HA DETTO: HA PRESO UN PO’ DI SOLE. IO HO RISPOSTO CHE AVEVO FATTO UN PO’ DI…” – PARLA SENZA MASCHERINA E VIENE RIPRESO DALLA PRESIDENTE DI TURNO SPADONI: VIDEO

Coronavirus, il deputato leghista Basini rimproverato perche' parla senza mascherina

1 – IL DEPUTATO LEGHISTA IN AULA CON LA FEBBRE: «NESSUNO MI HA FERMATO»

Cesare Zapperi per www.corriere.it

 

giuseppe basini parla senza mascherina

Aveva 37,7 di temperatura, ma è entrato nell’Aula della Camera comunque. «C’era il voto. Sono andato a fare il mio dovere». Giuseppe Basini, deputato leghista, astrofisico che porta con baldanza i suoi 73 anni, venerdì quando un’operatrice all’ingresso di Montecitorio gli ha provato la febbre non si è fermato. O meglio, ha scambiato poche battute con la donna, equivocando una frase.

 

«Mi ha provato la temperatura senza dirmi che cosa aveva rilevato. Quello l’ho appreso dopo dalle agenzie e dai giornali. Lì per lì mi ha solo detto: ha preso un po’ di sole?»

giuseppe basini

 

Quindi non si è preoccupato?

«Ma no, perché avrei dovuto. Ho risposto che avevo fatto un po’ di giardinaggio, ma stavo bene».

 

Nient’altro?

«Poi ha aggiunto: se vuole aspettiamo un attimo. Neanche in quella circostanza mi ha detto che avevo la febbre. Ho pensato che vedendomi un po’ affannato volesse tranquillizzarmi. Ma io dovevo entrare in Aula per votare».

 

E così ha tirato dritto.

giuseppe basini

«Esatto. Del resto, nessuno mi ha detto nulla né mi ha fermato. Lo ripeto, che mi era stato rilevato 37,7 di temperatura l’ho saputo solo dopo».

 

L’operatrice avrebbe dovuto fermarla.

«Se avevo la febbre lo doveva fare. Forse ha avuto un eccesso di cortesia e non ci siamo capiti. Ma non voglio gettarle la croce addosso. Non è successo nulla di male».

 

Tornato a casa, si è misurato la febbre?

«Certo, e non l’avevo. Anche stamattina l’ho provata: 36,2. Sto bene, in queste settimane non ho mai avuto nessun problema».

 

parlamentari non rispettano il metro di distanza

In Aula l’hanno rimproverata perché è intervenuto senza indossare la mascherina.

«Mi sono scusato, non l’ho fatto apposta. È che parlare con la mascherina non è così facile».

 

2 – DEPUTATI ACCALCATI IN AULA ED È POLEMICA SUL LEGHISTA CHE È ENTRATO CON LA FEBBRE

Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

 

maria elena boschi luigi marattinparlamentari non rispettano il metro di distanza 1

Uno a fianco all' altro, persino con momenti di assembramento. Alla Camera il distanziamento di un metro, regola minima per contenere il contagio, è stato ignorato più volte. Molti deputati, seppur protetti da mascherina, hanno discusso faccia a faccia, mentre altri si sono accalcati per votare. Ed è saltato l' accordo tra i partiti, che finora avevano limitato le presenze. Ma a generare panico in Aula ci ha pensato Giuseppe Basini, astrofisico e deputato leghista, che è entrato a Montecitorio nonostante avesse 37,7 di temperatura corporea. Dopo la lettura del termoscanner ha tirato dritto. I commessi lo hanno inseguito: «A me nessuno ha detto che avevo la febbre - dice Basini -. Mi avevano chiesto se avevo preso un po' di sole, e io ho risposto che avevo fatto giardinaggio». La notizia si è diffusa subito generando apprensione tra parlamentari e funzionari. Poi Basini è stato ripreso due volte dalla vicepresidente Spadoni, perché parlava nell' emiciclo privo di mascherina.

parlamentari non rispettano il metro di distanza 2giuseppe basini foto di bacco

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