giorgia meloni volodymyr zelensky vladimir putin matteo salvini

CHE COSA PENSA SALVINI DELLA DICHIARAZIONE FINALE DEL G7, CHE INVITA IL CREMLINO A “CHIARIRE LE CIRCOSTANZE DELLA MORTE DI NAVALNY”? L’ALTRO GIORNO IL LEADER DELLA LEGA, GIÀ FILO-PUTINIANO, HA DETTO CHE SULLA SCOMPARSA FARANNO CHIAREZZA “I GIUDICI” – LA MELONI SFOTTE MACRON PER LA SUA ASSENZA AL VERTICE: “HA UNA GIORNATA DIFFICILE” – LA DUCETTA: “MALGRADO LA PROPAGANDA NON STA VINCENDO LA RUSSIA”. E ZELENSKY LA RINGRAZIA (NONOSTANTE GLI ABBIA FATTO INCONTRARE FAZZOLARI...)

 

 

giorgia meloni volodymyr zelensky giovanbattista fazzolari

Meloni al G7, dopo l'Ucraina Putin guardava ad altri Stati

(ANSA) - Due anni fa, "la Russia sconvolse il mondo invadendo l'Ucraina. Il piano di Putin era una guerra lampo che avrebbe dovuto far capitolare l'Ucraina in pochi giorni, probabilmente con l'obiettivo di rivolgere poi lo sguardo verso altri stati vicini, non solo europei". Così la premier Giorgia Meloni nell'introduzione al G7, sottolineando che il presidente russo "non ha tenuto nella dovuta considerazione la tenacia degli ucraini e l'unità dell'Occidente. Sono questi i due elementi che hanno fatto fallire il suo piano".

 

G7: Meloni manda i saluti a Macron, 'ha giornata difficile'

salvini putin

(ANSA) - Nell'ambito dei lavori del G7, a quanto si apprende, Giorgia Meloni ha inviato i saluti al presidente francese Emmanuel Macron, assente perché, ha spiegato la premier, impegnato con una "difficile giornata". Al suo posto partecipa il ministro degli Esteri francese, Stéphane Séjourné, come è stato "comunicato in anticipo", ha detto Meloni.

 

Meloni, malgrado la propaganda non sta vincendo la Russia

volodymyr zelensky giorgia meloni kiev

(ANSA) - "Dobbiamo fare molto meglio nello spiegare che l'attuale situazione del conflitto è la nostra vittoria, una vittoria ucraina, e non una vittoria per la Russia come la sua propaganda cerca di affermare". Così la premier Giorgia Meloni nell'introduzione del G7 dedicato all'Ucraina, il primo della presidenza Italiana. "Dobbiamo essere più efficaci - ha aggiunto - nello spiegare come il nostro impegno sia fondamentale non solo per noi, ma per tutti. Perché pochi trarrebbero vantaggio da un mondo senza regole, un mondo governato solo dalla forza militare e dove ogni Stato potrebbe rischiare di essere invaso dal suo vicino".

 

Meloni, in Ucraina si decide fra un futuro di diritto o di caos

SALVINI PUTIN

(ANSA) - "In Ucraina si decide se il futuro del mondo si baserà sulla forza del diritto sancito dalla Carta delle Nazioni Unite o sul caos. Questo è il punto chiave, perché tutti possiamo vedere le conseguenze che questa guerra sta avendo su altri scenari e fonti di conflitto".

 

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, nella sua introduzione alla riunione del G7, prima di dare la parola per un intervento a Volodymyr Zelensky. "Caro Volodymyr, sappi che l'Ucraina può contare su tutte le nazioni del G7 e sull'Unione europea - ha continuato Meloni nel primo vertice della presidenza italiana -. Non ci siamo mai tirati indietro e non intendiamo farlo adesso, nonostante quello che dice certa propaganda.

 

giorgia meloni volodymyr zelensky kiev 24 febbraio 2024

Lo dimostrano i progressi compiuti nel cammino verso l'adesione dell'Ucraina all'Ue e alla Nato e l'accordo raggiunto dal Consiglio europeo, con il quale abbiamo stanziato 50 miliardi di euro per sostenere Kiev nei prossimi 4 anni". Rivolgendosi ancora a Zelensky, la premier ha assicurato: "Siamo qui e continueremo a fornire all'Ucraina tutto l'aiuto di cui hai bisogno per tutto il tempo necessario. Perché - ha concluso - il futuro dell'Ucraina deve essere di pace, libertà e prosperità. Non ci sono altre opzioni".

 

Zelensky al G7, 'sapete cosa ci serve, contiamo su di voi'

(ANSA) - "Sapete molto bene di cosa abbiamo bisogno per proteggere i nostri cieli e rafforzare le nostre truppe a terra, così come tutto il supporto di cui abbiamo bisogno per continuare ad avere successo in mare, e vi rendete conto che ne abbiamo bisogno in tempo. Contiamo su di voi". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla riunione del G7.

 

Zelensky, 'grazie a Meloni, auguro presidenza produttiva del G7'

justin trudeau giorgia meloni volodymyr zelensky ursula von der leyen alexander de croo

(ANSA) - "Giorgia, ti sono grato, grazie mille per la tua leadership e per il fatto che ti sei unita a noi oggi in questo formato. Auguro all'Italia una presidenza produttiva del G7". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla riunione del G7, accanto alla premier Giorgia Meloni a Kiev, come mostra un video pubblicato sul suo profilo di X. (ANSA).

 

Il G7 riafferma il suo 'incrollabile sostegno all'Ucraina'

(ANSA) - "Noi leader del G7 ci siamo incontrati oggi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per riaffermare il nostro incrollabile sostegno all'Ucraina e rendere omaggio ancora una volta al coraggio e alla resilienza del popolo ucraino che ha combattuto instancabilmente per la libertà e il futuro democratico dell'Ucraina". Così inizia la dichiarazione finale della riunione odierna del G7. "Rimaniamo convinti di poter garantire che il popolo ucraino prevalga nella lotta per il proprio futuro e contribuire a forgiare una pace globale, giusta e duratura".

giorgia meloni alexander de croo justin trudeau ursula von der leyen volodymyr zelensky

 

"Continueremo a sostenere il diritto dell'Ucraina all'autodifesa e a ribadire il nostro impegno per la sicurezza a lungo termine dell'Ucraina, anche concludendo e attuando impegni e accordi di sicurezza bilaterali, sulla base della Dichiarazione congiunta di sostegno all'Ucraina che abbiamo approvato a Vilnius lo scorso luglio", si legge nel documento. "Stiamo intensificando la nostra assistenza in materia di sicurezza all'Ucraina e stiamo aumentando le nostre capacità di produzione e consegna, per assistere il Paese".

 

giorgia meloni volodymyr zelensky

Leader G7, 'aumenteremo i costi della guerra per Mosca'

(ANSA) - "Continueremo ad aumentare i costi della guerra russa, a degradare le fonti di guadagno della Russia e a ostacolare i suoi sforzi per costruire la sua macchina da guerra, come dimostrano i pacchetti di sanzioni recentemente approvati". E' quanto si legge nella dichiarazione dei leader G7 dopo la riunione di oggi in videocollegamento a Kiev. "Continuiamo a contrastare qualsiasi tentativo di eludere e aggirare le nostre sanzioni. Imporremo ulteriori sanzioni a società e individui di Paesi terzi che aiutino la Russia ad acquisire armi o input chiave per le armi", si legge nel testo.

 

G7, Mosca chiarisca le circostanze della morte di Navalny

giorgia meloni volodymyr zelensky 2

(ANSA) -- "Rendiamo omaggio allo straordinario coraggio di Alexei Navalny e siamo al fianco di sua moglie, dei suoi figli e dei suoi cari. Ha sacrificato la sua vita lottando contro la corruzione del Cremlino e per elezioni libere ed eque in Russia". Lo si legge nella dichiarazione finale del G7. "Chiediamo al governo russo di chiarire pienamente le circostanze della sua morte", "di liberare tutti i prigionieri ingiustamente detenuti e di fermare la persecuzione dell'opposizione politica e la repressione sistematica dei diritti e delle libertà. Riterremo responsabili i colpevoli della morte di Navalny, anche continuando a imporre misure".

justin trudeau giorgia meloni volodymyr zelensky ursula von der leyen alexander de croo kiev

 

Leader G7, 'beni congelati fino a che Mosca non risarcisce Kiev'

(ANSA) - "Non è diritto della Russia decidere se o quando pagare i danni causati in Ucraina. Secondo la Banca Mondiale, questi danni superano i 486 miliardi di dollari. Gli obblighi della Russia, secondo il diritto internazionale, di pagare per i danni che sta causando sono chiari. Siamo determinati a sfatare qualsiasi falsa idea che il tempo sia dalla parte della Russia, che la distruzione delle infrastrutture e dei mezzi di sostentamento non abbia conseguenze per la Russia, o che la Russia possa prevalere facendo fallire l'Ucraina economicamente".

VOLODYMYR ZELENSKY NON TAGGA GIORGIA MELONI SU INSTAGRAM

 

E' quanto si legge nella dichiarazione dei leader del G7. "La Russia non dovrebbe essere in grado di ritardare indefinitamente i pagamenti che deve. Siamo determinati a garantire la piena responsabilità e sosteniamo l'Ucraina nell'ottenere un risarcimento per le perdite, le lesioni e i danni derivanti dall'aggressione della Russia. Ribadiamo che, in conformità con i nostri rispettivi ordinamenti giuridici, i beni sovrani della Russia nelle nostre giurisdizioni rimarranno immobilizzati fino a quando la Russia non pagherà i danni causati all'Ucraina", recita il testo.

 

Leader G7, 'sosteniamo la formula di pace di Zelensky'

volodymyr zelensky giorgia meloni justin trudeau ursula von der leyen

(ANSA) - "Per il futuro, continuiamo a sostenere l'Ucraina nell'ulteriore sviluppo della Formula di Pace del Presidente Zelensky e ci impegniamo a sostenere un processo per una pace globale, giusta e duratura, coerente con i principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale e rispettosa della sovranità e del territorio dell'Ucraina." Lo dichiarano i leader del G7 al termine dell'incontro in videocollegamento organizzato a Kiev sotto presidenza italiana. "Mentre l'Ucraina entra nel terzo anno di questa guerra implacabile, il governo e il popolo ucraino possono contare sul sostegno del G7 fino a quando sarà necessario", sottolineano i leader a conclusione della dichiarazione congiunta.

giorgia meloni volodymyr zelensky kiev

salvini con la maglietta di putin

giorgia meloni ursula von der leyen kiev giorgia meloni a kiev giorgia meloni e volodymyr zelensky a kiev 24 febbraio 2024

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO