papa leone impianto fotovoltaico ponte galeria

PER IL VATICANO IL DENARO È LO STERCO DEL DIAVOLO... SOLO QUANDO SI TRATTA DI PAGARE LE TASSE - COME PREVISTO DAI PATTI LATERANENSI DEL 1929, LA SANTA SEDE NON VERSERÀ UN EURO DI IMPOSTE ALLO STATO ITALIANO SULL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO CHE COSTRUIRÀ SUI PROPRI TERRENI A SANTA MARIA DI GALERIA, FUORI ROMA - LE PALE EOLICHE FORNIRANNO TUTTA L'ENERGIA DI CUI NECESSITA IL PICCOLO STATO VATICANO, IL PRIMO AD ALIMENTARSI AL 100% CON ENERGIA "GREEN" (COME VOLUTO DA BERGOGLIO)

Estratto dell’articolo di Gianluca Brambilla per www.open.online

 

giorgia meloni con papa leone  xiv

A dieci anni dalla Laudato si’ – l’enciclica di Papa Francesco dedicata ai cambiamenti climatici – comincia a prendere forma la svolta ecologica del Vaticano. Il pontefice scomparso lo scorso aprile aveva preso un impegno ambizioso: rendere la Santa Sede il primo Stato alimentato al 100% da energia rinnovabile.

 

Per riuscirci, nel 2024 Bergoglio comunicò con una lettera apostolica la decisione di costruire un grosso parco fotovoltaico a Santa Maria di Galeria, fuori Roma, proprio accanto agli studi della Radio Vaticana.

 

Il terreno è stato visitato di recente anche da papa Leone XIV e proprio nei giorni scorsi il governo ha depositato in Senato il disegno di legge per ratificare l’accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana per la realizzazione dell’impianto. Ed è proprio in quel documento che spunta un dettaglio rimasto finora fuori dai radar: l’intera operazione sarà esentasse.

papa leone xiv a castel gandolfo foto lapresse 8

 

Il nuovo impianto per la produzione di energia verde sorgerà a Santa Maria di Galeria, dove lo Stato pontificio possiede dal 1951 un appezzamento di terreno di circa 430 ettari. È lì che la Santa Sede fece costruire le antenne per trasmettere la Radio Vaticana, scatenando le proteste dei residenti e delle associazioni ambientaliste, che denunciavano – in strada ma anche nelle aule di tribunale – la presenza di inquinamento elettromagnetico.

 

L’avvento di internet ha permesso di risolvere parzialmente il problema e a giugno del 2024 papa Francesco ha deciso di convertire l’ampio appezzamento alla produzione di energia pulita grazie a un impianto agrivoltaico, ossia installando pannelli fotovoltaici a un’altezza tale da non compromettere l’attività agricola nel terreno sottostante.

papa leone xiv

 

L’energia prodotta, si legge nel motu proprio Fratello Sole firmato da Bergoglio, garantirà «non soltanto l’alimentazione elettrica della stazione radio ivi esistente, ma anche il completo sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano».

 

A fine giugno, Italia e Santa Sede hanno raggiunto un accordo per la realizzazione dell’impianto di Santa Maria di Galeria. Nei giorni scorsi, il disegno di legge è stato depositato in Senato e porta la firma di una folta schiera di ministri del governo Meloni: Tajani (Esteri), Piantedosi (Interno), Giorgetti (Economia), Lollobrigida (Agricoltura), Pichetto Fratin (Ambiente), Nordio (Giustizia) e Giuli (Cultura).

 

[…] Persino la battaglia di Lollobrigida contro l’agrivoltaico, che pure aveva creato qualche screzio interno all’esecutivo, sembra acqua passata.

 

papa leone xiv a radio vaticana

Ma il disegno di legge firmato da sette ministri del governo Meloni contiene un dettaglio finora non rivelato in pubblico: sul nuovo impianto agrivoltaico la Santa Sede non dovrà pagare alcuna tassa, come previsto dai Patti Lateranensi del 1929 fra Regno d’Italia e Vaticano.

 

Questa esenzione, si legge nella relazione tecnica del ddl, non determina «alcun effetto negativo di gettito, ma solo una rinuncia a maggior gettito». Per l’immissione dell’energia elettrica prodotta dal nuovo impianto nella rete nazionale, l’accordo prevede che «si osserveranno «le regole tecniche previste dalla normativa di riferimento vigente in Italia».

 

papa francesco alla conclusione della assemblea generale del sinodo dei vescovi foto lapresse

Anche per questa operazione, inoltre, «non saranno imposti oneri o adempimenti fiscali alla parte vaticana». Lo stesso avviene anche per il procedimento inverso: il Vaticano – si legge nel ddl – potrà prelevare dalla rete italiana, a titolo gratuito, una quantità di energia elettrica non superiore a quella prodotta dall’impianto agrivoltaico. […]

papa francesco - foto lapressepapa leone xiv udienza generale 25 giugno 2025 foto lapresse 1

 

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...