xi jinping joe biden guerra usa cina

POCHE ORE DOPO L'INCONTRO TRA XI JINPING E BLINKEN, BIDEN DEFINISCE IL PRESIDENTE CINESE “UN DITTATORE” – EPPURE LA MISSIONE A PECHINO DEL SEGRETARIO DI STATO USA AVEVA PORTATO DEI FRUTTI: IL DRAGONE SI IMPEGNA A NON DARE ARMI ALLA RUSSIA, WASHINGTON A NON SOSTENERE L’INDIPENDENZA DI TAIWAN – LA DURA REPLICA DI PECHINO: “DA BIDEN GIUDIZI ASSURDI E IRRESPONSABILI” – IL “WALL STREET JOURNAL” HA SCOPERTO CHE LA CINA NEGOZIA CON CUBA LA CREAZIONE DI UNA NUOVA STRUTTURA DI ADDESTRAMENTO MILITARE SULL’ISOLA, A 150 KM DALLA FLORIDA...

xi jinping joe biden al g20 di bali 3

1 – BIDEN DEFINISCE XI UN DITTATORE DURANTE EVENTO ELETTORALE

(ANSA) – Joe Biden ha dato del dittatore a Xi Jinping durante un evento per una raccolta fondi elettorale in California, commentando la vicenda dei palloni spia cinesi abbattuti sui cieli americani poco dopo la missione del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, per ricucire i rapporti bilaterali.

 

2 – BIDEN DEFINISCE XI UN DITTATORE DURANTE EVENTO ELETTORALE (2)

(ANSA) - "Il motivo per cui Xi Jinping si è molto arrabbiato quando ho fatto abbattere quel pallone con due vagoni pieni di equipaggiamento di spionaggio - ha detto Biden - è che non sapeva che fosse lì. No, sono serio. Quello è il grande imbarazzo per i dittatori, quando non sanno cosa è successo.

ANTONY BLINKEN XI JINPING

 

Non doveva andare dov'era. È stato portato fuori rotta attraverso l'Alaska e poi giù attraverso gli Stati Uniti e lui non lo sapeva. Quando è stato abbattuto era molto imbarazzato e ha negato che fosse anche lì. Ora siamo in una situazione in cui vuole avere di nuovo una relazione. Antony Blinken è appena andato laggiù. Ha fatto un buon lavoro e ci vorrà del tempo", ha proseguito il presidente americano aggiungendo che bisogna preoccuparsi della Cina ma non troppo perché "ha reali difficoltà economiche".

 

3 – BIDEN, XI ARRABBIATO PERCHÉ HO UNITO IL QUAD

ANTONY BLINKEN XI JINPING

(ANSA) - In un evento di fundraiser in California, Joe Biden ha rivelato che "quello per cui Xi era veramente arrabbiato era che io insistessi perché unissimo il cosiddetto Quad. Mi ha chiamato e mi ha detto di non farlo. Perché lo stava mettendo in difficoltà. Ho detto tutto quello che stavamo facendo, 'non stiamo cercando di circondarti, stiamo solo cercando di assicurarci che le linee aeree e marittime internazionali rimangano aperte'. Così ora abbiamo India, Australia, Giappone e Stati Uniti che lavorano fianco a fianco nel Mar Cinese Meridionale".

 

4 - CINA, 'DA BIDEN GIUDIZI ASSURDI E IRRESPONSABILI SU XI'

(ANSA) - I giudizi di Joe Biden, che in appuntamento elettorale ha aprostrofato il suo omologo Xi Jinping come un "dittatore", sono "assurdi e irresponsabili", violando la "dignità politica della Cina". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, nel corso del briefing quotidiano. "La Cina esprime disappunto e forte opposizione"; ha aggiunto Mao.

 

5 – PECHINO TRATTA CON CUBA “UNA BASE MILITARE CINESE DAVANTI ALLE COSTE USA”

Estratto dell'articolo di Gianluca Modolo per “la Repubblica”

 

cina cuba - i ministri degli esteri Bruno Rodriguez e Chinese Wang Yi shake

Cina e Cuba starebbero negoziando la creazione di una nuova struttura di addestramento militare congiunto sull’isola, «che potrebbe portare allo stazionamento di truppe cinesi e ad altre operazioni di sicurezza e di intelligence a sole 100 miglia dalla costa della Florida». A scriverlo in esclusiva è ilWall Street Journal che, dopo aver raccontato due settimane fa di come Pechino e L’Avana si stessero accordando per un nuovo sito di intercettazione cinese sull’isola caraibica, ritorna ora con questa nuova puntata a fare luce sugli accordi tra i due governi.

 

Il quotidiano americano cita funzionari statunitensi, sia in servizio che in pensione, a conoscenza della questione. «Le discussioni per la struttura sulla costa settentrionale di Cuba sono in fase avanzata ma non ancora concluse. I funzionari statunitensi hanno dichiarato che il riferimento alla proposta di una nuova struttura di addestramento a Cuba è contenuto in un documento di intelligence classificato, che hanno descritto come convincente ma frammentario», ammette lo stesso Wsj.

cina cuba

 

[...]

 

La struttura farebbe parte del Progetto 141 dell’Esercito Popolare di Liberazione «per espandere la sua rete di basi militari e di supporto logistico a livello globale», continuano le fonti. La Cina non ha forze da combattimento stazionate in America Latina, alle porte di casa degli Usa. Mentre gli Stati Uniti hanno decine di basi militari in tutto il Pacifico, dove stazionano più di 350mila truppe a stelle e strisce.

 

xi jinping joe biden al g20 di bali

Lo scorso 8 giugno era stato sempre ilWsj a raccontare di un accordo segreto per un nuovo sito di intercettazione cinese a Cuba checonsentirebbe ai servizi segreti cinesi di origliare le comunicazioni elettroniche in tutto il sud-est degli Stati Uniti, dove si trovano molte basi militari, e di monitorare il traffico navale. La notizia era stata in realtà subito liquidata dalla Casa Bianca come «imprecisa». Due giorni dopo, Washington ha affermato che la Cina raccoglie segnali di intelligence da Cuba da tempo e ha potenziato le sue strutture in loco già a partire dal 2019 e che dunque non si tratta di nessun nuovo accordo.

 

[...]

 

cina cuba

Il Segretario di Stato Usa Antony Blinken è appena ripartito da Pechino, dove assieme al presidente cinese Xi Jinping ha evocato la necessità di stabilizzare le relazioni tra le due superpotenze. Toni concilianti, «passi positivi». Le nuove rivelazioni sugli accordi con Cuba ora rischiano però di rovinare una prima timida ripresa del dialogo tra Washington e Pechino.

ANTONY BLINKEN XI JINPINGantony blinken arriva a pechinorivelazione del wall street journal su accordo cina-cuba per una centrale di spionaggio

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…