PRESI GLI ASSASSINI DEL RAGAZZO PALESTINESE DI 17 ANNI BRUCIATO VIVO - SI TRATTA DI 6 EBREI E LA MATRICE DELL’OMICIDIO È “NAZIONALISTA” - DA GAZA CONTINUANO A PIOVERE RAZZI E COLPI DI MORTAIO SU ISRAELE

Maurizio Molinari per La Stampa

 

INDAGINI DELLA POLIZIA SULL OMICIDIO DEL RAGAZZO PALESTINESE Mohammed Abu KhdairINDAGINI DELLA POLIZIA SULL OMICIDIO DEL RAGAZZO PALESTINESE Mohammed Abu Khdair

La polizia israeliana ha arrestato i responsabili dell’omicidio di Muhammed Abu Khdeir, il ragazzo palestinese di 17 anni bruciato vivo giovedì mattina in una foresta alle porte di Gerusalemme. Si tratta di 6 ebrei e la matrice dell’omicidio è «nazionalista».

 

È stato il sito Ynet ad anticipare le notizie poi confermate da fonti vicini alle indagini. Si aspetta ora una dichiarazione della polizia sull’incriminazione avvenuta ed anche sui nomi dei 6 arrestati, che ancora non sono stati resi noti.

 

PROTESTE VICINO A CASA DI Mohammed Abu Khdair IL RAGAZZO PALESTINESE UCCISOPROTESTE VICINO A CASA DI Mohammed Abu Khdair IL RAGAZZO PALESTINESE UCCISO

La madre del ragazzo, Suha, ha reagito alla notizia esprimendo “soddisfazione” ma affermando anche di “non riuscire ad avere pace nel mio cuore” con un sentimento di sfiducia verso la giustizia israeliana: «Gli faranno solo delle domande e poi li lasceranno liberi, dovrebbero invece trattarli come trattano noi, demolendogli le case».  

 

ESERCITO ISRAELIANO SCHIERATO IN CISGIORDANIAESERCITO ISRAELIANO SCHIERATO IN CISGIORDANIA

In mattinata era stato il presidente israeliano Shimon Peres ad affrontate la scottante vicenda dell’uccisione di Mohammed Abu Khdeir durante un incontro con la stampa estera a Sderot, la città più bersagliata dai razzi di Hamas: «Andremo in fondo a questa tragedia - aveva detto Peres -, fino alla fine e i colpevoli saranno puniti dalla giustizia».

 

«Un omicidio è un omicidio, non c’è differenza fra sangue e sangue, e chi lo commette è un assassino che deve essere punito con tutta la forza della legge, che sia arabo o israeliano» aveva aggiunto il presidente israeliano dopo aver parlato con il ministro della Sicurezza Interna da cui dipendono le indagini della polizia sull’omicidio del ragazzo di 17 anni.

 

israele   i tre ragazzi ebrei rapitiisraele i tre ragazzi ebrei rapiti

«Non lasceremo nulla di intentato per arrivare alla verità su questo orrendo delitto - spiegava Peres - siamo uno Stato di diritto e la legge deve essere rispettata da tutti. Non ci saranno coperture o omissioni, l’indagine della polizia accetterà la verità e i killer saranno puniti perché siamo uno Stato di diritto».

israele   caccia ai rapitori dei tre ragazzi ebrei 4israele caccia ai rapitori dei tre ragazzi ebrei 4

 

Riguardo ai disordini nei quartieri arabi di Gerusalemme innescati dal delitto, Peres ha aggiunto: «Questa città è al centro del nostro cuore, garantiamo i diritti di tutti e sono a favore di lasciare la definizione del suo status alla fase finale del negoziato di pace».  

 

Novità anche sul fronte delle indagini per l’uccisione dei tre ragazzi ebrei rapiti in Cisgiordania: a Hebron è stato arrestato Hossam Dufesh, considerato un “complice” nel sequestro che il governo israeliano attribuisce ad Hamas. 

israele   caccia ai rapitori dei tre ragazzi ebreiisraele caccia ai rapitori dei tre ragazzi ebreipalestinesi solidarizzano coi prigionieri in israelepalestinesi solidarizzano coi prigionieri in israele

 

Da Gaza intanto continuano a piovere razzi e colpi di mortaio su Israele: 15 dall’alba di oggi. Nella notte l’aviazione israeliana ha effettuato dieci raid contro “obiettivi terroristi”. 

 

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