greta thunberg

LA PREVALENZA DEL GRETINO - PERINA: ''SE AVESSERO DATO A NOI UN MICROFONO A 16 ANNI, AVREMMO DETTO COSE BEN PEGGIORI DI GRETA. TIPO…'' - DELBECCHI: ''GRETA S'INCAZZA PER LE CANNE DI SUA MADRE, IL MONDO ALLA ROVESCIA'' - PARENTE: ''128 BICI PER ALIMENTARE IL PALCO DI PIAZZA DEL POPOLO. MA INTERNET COME LO ALIMENTANO?'' - AJELLO: ''GRETA PRENDE LA TESSERA CGIL. QUEL CHE RESTA DEL '68 S'ATTACCA ALLE TRECCE''

 

  1. MONDO AL ROVESCIO: GRETA S' INCAZZA PER LE CANNE DI SUA MADRE

Nanni Delbecchi per ''il Fatto Quotidiano''

 

greta thunberg

Quanto va ripetendo Greta Thunberg sull' emergenza clima è incontestabile. Se lei è un fenomeno mediatico, chiediamoci cosa non lo è. Se è stato pensato a tavolino, complimenti al tavolino. Viviamo nell' età del percepito. Percepisci e porta a casa. Inoltre, qualcosa di decisivo nel nostro tempo deve essere accaduto e il fenomeno Greta ne è la miglior prova. Il conflitto generazionale esiste dalla notte dei tempi ma per la prima volta si presenta a rovescio.

 

I tutori delle regole e della morale, i catoni censori sono i figli; gli irresponsabili, gli incoscienti, i giamburrasca sono i padri. Cinquant' anni dopo il '68, il mondo si è davvero capovolto di 90 gradi. Non invidiamo questi millennials destinati a ereditare un pianeta sull' orlo del baratro, però non invidiamo nemmeno i genitori. "Papà, mi sbaglio o stamattina hai preso la macchina?" "Eh, sì" "Ma come? Mi avevi promesso di prendere solo la bicicletta" "Lo so Greta, ma avevo un appuntamento urgente. Scusa". "Non mi interessano le scuse. Voglio i fatti".

GRETA THUNBERG BY OSHO

 

 "Ti prometto che è l' ultima volta". "Sarà meglio". "Mamma, ti sei fumata una canna?" "Ma no, Greta, che dici". "E allora cosa sono questi mozziconi che ho trovato mentre ispezionavo la differenziata? La prossima volta almeno buttali nella carta". "Greta, anche stasera resti a casa?". "Per forza, devo finire di scrivere il discorso, poi devo rispondere al Papa e a Formigli". "Ok. Allora noi andiamo". "Buona serata. Ma mi raccomando: a mezzanotte in punto, qui".

GRETA THUNBERG

 

 

  1. NON SOPPORTO GLI ECOLOGISTI

Massimiliano Parente per ''il Giornale''

 

Ve lo dico francamente: non sopporto gli ecologisti, mi fanno venire l’orticaria. Anzitutto perché sono ideologici e faziosi. Per esempio citano gli scienziati sul riscaldamento globale, ma li ignorano quando gli stessi scienziati dicono che l’unica soluzione è il nucleare, e guai a parlare di nucleare a un ambientalista.

 

E allora fregatevi, fate come Beppe Grillo, il quale si è tappezzato la villa di pannelli solari e l’energia prodotta non gli basta neppure per un mese, per il resto dell’anno deve attaccarsi alla rete elettrica. Tantomeno mi appassionano i discorsi ecologisti su come sarà la Terra tra cento anni, saranno cavoli loro, chi li conosce, già me ne frega poco della maggior parte dell’umanità che c’è adesso.

MATTEO SALVINI GRETA

 

Inoltre quando si riuniscono tutti insieme, come ieri a Roma, che depressione. Ancora di più in questi giorni che hanno trovato un madonnina a cui genuflettersi, Greta Thunberg, l’Heidi degli ambientalisti, anche le caprette le fanno le ciao, e oltre alle caprette ovviamente il Papa. Chissà poi se la Raggi avrà detto a Greta che a Roma ci sono ancora i cassonetti e non si fa la differenziata e non si riesce neppure a portare via la monnezza dalle strade.

 

greta piazza del popolo movimento dei ragazzi per l'ambiente

Comunque di Greta, per carità, non si può parlare male, altrimenti sei stronzo, soprattutto perché ha la sindrome di Asperger. Lo sa anche lei, perché nel suo profilo Twitter si descrive così: «Sedici anni, attivista ambientalista, con Asperger». Come se l’Asperger fosse un dottorato avanzato in climatologia. D’altra parte se togli l’Asperger resta solo sedici anni e attivista, chi se la filerebbe? E dunque sia lodata Greta. E l’Asperger. Che oggi per gli ambientalisti è diventato come l’autismo per chi negli anni Ottanta aveva visto Rain man.

 

greta piazza del popolo movimento dei ragazzi per l'ambiente

Tra l’altro il palco di Piazza del Popolo era alimentato dalle biciclette. Avete capito bene, le biciclette. 128 biciclette alimentate da 128 volontari per produrre un minimo di corrente da portare sul palco, ovviamente di giorno, perché fosse stato di notte dovevano far pedalare mezza Roma.

 

Tra l’altro mi chiedo quante biciclette servano per alimentare uno dei mezzi preferiti di comunicazione degli ambientalisti, internet, visto che la stessa Greta sta sempre con il telefonino a twittare, con mezzo milione di follower che la seguono, a cosa li attaccano i telefonini? Al Tour de France? E inoltre in Italia, ci sarà arrivata in bicicletta? Insomma, non bastava la decrescita felice dei grillini, adesso ci tocca pure la pedalata felice dei gretini.

 

 

  1. LA SINISTRA ANTI-CAPITALISTA SALE SUL CARRO DELLA 16ENNE «QUESTO SARÀ IL NUOVO 68»

greta piazza del popolo

Mario Ajello per ''Il Messaggero''

 

Greta è diventata cigiellina.

Da Di Vittorio alla Thunberg, la parabola è questa. Ed ecco allora, prima dell' arrivo della sedicenne svedese sul palco di Piazza del Popolo («Vi amo tutti, love you all», saluta la star) che Maurizio Landini accoglie Greta nel palazzo della Cgil e le regala devotamente la tessera onoraria del principale sindacato italiano. Chissà gli operai dell' Ilva di Taranto come prenderanno la cosa. E comunque il socialismo verdeggiante e la diffusa mentalità anticapitalistica hanno trovato in Greta il volto su cui puntare e non conta, anzi conviene, che sia una ragazzina. E il plastic free - al bando le cannucce e no agli involucri delle caramelle sono il nuovo mantra - diventa il sostituto delle vecchie ideologie e il loro finto superamento.

greta piazza del popolo

 

Anche se è ingenuo, e variegato, il popolo che va ad accogliere in piazza la ragazza che spezzerà le reni al Capitale. Ci sono i ragazzi curiosi: «Greta ha successo. Sono venuta qui per vedere perché», dice Sara, liceale al Convitto Nazionale. E sei rimasta soddisfatta?

 

«Continuo a preferire le canzoni dei Maneskin». La giovane si rimette le cuffiette nelle orecchie e va a scrivere su un pezzo di cartone: «Greta sei grande». Come Ariana Grande, la pop star prediletta dagli adolescenti? Questo insieme di ragazzi è un mix, anzi un ibrido, come l' auto che ha portato Greta via dalla piazza. Chi è convinto che «i ricchi sporcano il pianeta e ci rubano il futuro».

greta

 

Chi è affascinato perché ogni influencer affascina. Chi non è ancora partito per il ponte Pasqua-primo maggio e vuole godersi il centro di Roma impreziosito da una nuova attrazione. Chi finge di credere a mamma e a papà che gli hanno detto che «questo è un nuovo 68» (che cosa?). C' è insomma tanta bella gioventù vogliosa di cambiare, e se qualcuno prova a obiettare (non è che il Circo Greta è in realtà un' operazione un po' politica, un po' aziendale, tra marketing, editoria e famiglia Thunberg?) capita che si senta rispondere da un trentenne con le treccine rasta e la t-shirt inneggiante al veganesimo: «Ma che me stai a reprime'?!».

 

CASELLATI E GRETA THUNBERG

IL MOVIMENTISMO ETERNO

E non c' è soltanto una residua ideologia anti-capitalista che soffia sul sogno green in salsa liceale come ennesimo tentativo di rivalsa, c' è anche il movimentismo eterno all' italiana. Guarda caso l' inno di questa piazza, cantato dal palco, è opera del cinquantenne Gianfranco Mascia, ex animatore del comitato Boicottare Berlusconi, ex girotondino con Nanni Moretti e leader di quello che si autodefinì il popolo viola. E comunque, si canta tutti insieme: «Tempo / non c' è più tempo / mi muovo adesso / altrimenti mi pento».

GRETA THUNBERG

 

Muoversi adesso anche per salvare i pinguini dai fascisti?

Fingendo di non voler mettere il cappello su questa piazza («Non ho incontrato Greta per evitare strumentalizzazioni», dice il ministro pentastellato dell' ambiente, Costa), fuori da questa piazza senza simboli di partito c' è la gara a salire sulle esili spalle di Greta. Le associazioni dei vegani hanno organizzato lo sciopero anti-carne, come se la battaglia contro il buco dell' ozono dipendesse dalla dieta o fosse colpa del baccalà o delle galline che fanno le uova.

 

Il Pd saluta Greta e il suo popolo, e annuncia il partito di Zingaretti: «Chi non è con Greta non ha capito nulla». I Verdi sono ringalluzziti al contatto con le trecce svedesi. I grillini - rappresentati ad alto livello, dal capogruppo Patuanelli a Paola Taverna, l' altro giorno nell' omaggio del Senato alla ragazza - fanno intendere che Greta salverà il mondo, magari anche dagli inquinatori leghisti. Della Cgil si è detto, e naturalmente si maschera da svedese anche Fratoianni. E che cosa non si fa per partecipare al circo e per raccogliere magari qualche baby voto alle Europee.

 

greta thunberg incontra papa francesco 1

L' IDEOLOGIA DELLA BORRACCIA

Qui in piazza intanto vige l' ideologia della borraccia (quella rossa di Greta è ormai un' icona) anche contro l' acqua minerale e le sue industrie. E questa ideologia, insieme a tutto il resto, è un modo per credere in qualcosa ma non si sa bene che cosa, anche se i marpioni del Greta Power vorrebbero che l' indistinto diventasse politica. Se vent' anni fa impazzava il trend No Logo, e si sperava che potesse diventare un nuovo 68, ora il marchio che si vorrebbe dare a questi nuovi ragazzi è quello della decrescita felice e del sogno della natura incontaminata. E da Rousseau si è passati a Greta.

greta thunberg incontra papa francesco 2GRETA THUNBERG GRETA THUNBERG INCONTRA ANTONIO TAJANIGRETA THUNBERG E SIMONE DI TORRE MAURA BY OSHOgreta thunberg incontra papa francesco 6greta thunberg incontra papa francesco 7greta thunberg in treno col suo pranzo per niente eco-friendlyGRETA THUNBERG COME CALCUTTAGRETA THUNBERG BY OSHOLUIGI DI MAIO VERSIONE GRETA THUNBERG BY SPINOZAgreta thunberg incontra papa francesco 3

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