C’ERA UNA VOLTA UNA CHAT – LA PROCURA DI ROMA È PRONTA A RIVOLGERSI ALLA CONSULTA PER OTTENERE IL VIA LIBERA ALL’ACQUISIZIONE DELLE CHAT TRA ANDREA DELMASTRO E MAURO CAROCCIA, INDAGATO PER RICICLAGGIO E INTESTAZIONE FITTIZIA DI BENI NELL’INCHIESTA SUL RISTORANTE “BISTECCHERIA D’ITALIA” – UNA MOSSA CHE SEGUE IL “NO” DELLA CAMERA DEI DEPUTATI A FORMIRE AI MAGISTRATI I MESSAGGI TRA L’EX SOTTOSEGRETARIO DI FDI E IL PRESTANOME DEL CLAN SENESE – PER I PM, LE CONVERSAZIONI POTREBBERO AIUTARE A CHIARIRE SE LA CAMORRA HA RICICLATO DENARO SPORCO…
Estratto dell’articolo di Andrea Ossino per https://roma.repubblica.it
andrea delmastro mauro caroccia
Prima la richiesta alla Giunta per le autorizzazioni. Poi la discussione in Aula e il voto. Infine il no della Camera. Ora la procura di Roma è pronta a bussare alla porta della Corte costituzionale per ottenere le chat tra Mauro Caroccia, indagato per riciclaggio e intestazione fittizia di beni nell’inchiesta sulla “Bisteccheria d’Italia”, e il suo socio, l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.
È il nuovo passaggio di un procedimento che intreccia l’indagine sul clan Senese con una società e un ristorante diventati centrali nelle verifiche dei magistrati. L’obiettivo del sostituto procuratore della Dda di Roma Lorenzo Delgiudice, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, è ottenere l’annullamento della decisione con cui la Camera, il 5 agosto scorso, ha negato l’autorizzazione ad acquisire le comunicazioni presenti sul telefono cellulare di Caroccia. [...]
IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA
Chat che, secondo la procura, potrebbero aiutare a chiarire alcuni passaggi dell’inchiesta sulle attività economiche attraverso cui sarebbe stato riciclato denaro di provenienza illecita, i soldi della famiglia Senese.
E per acquisirle c’è una strada precisa: il sequestro del telefono.La richiesta nasce dall’indagine sulla Bisteccheria d’Italia, il ristorante aperto da Caroccia insieme a Delmastro e ad altri esponenti di Fratelli d’Italia. Caroccia, secondo l’accusa, sarebbe stato un prestanome del clan Senese.
Delmastro ha sempre sostenuto di non sapere che il suo socio fosse stato condannato e avesse un procedimento in corso per il presunto riciclaggio di capitali mafiosi. Ha raccontato di avere costituito una srl senza neppure digitare il nome di Caroccia su Google, visto che Repubblica – da anni – raccontava il ruolo del suo socio ristoratore nel clan di Roma. Nessuno, ha spiegato ancora Delmastro, lo avrebbe avvertito.
Neppure il servizio di sicurezza che avrebbe dovuto segnalare il rischio di frequentare un ristorante considerato vicino alla famiglia che da anni esercita un ruolo nelle dinamiche criminali della Capitale. [...]
Nessuno, almeno secondo quella ricostruzione, aveva provato a informarsi. Ma i soci parlavano. E parlavano in chat. È proprio lì che i pm cercano le risposte. Soprattutto sui soldi.La domanda dell’inchiesta è semplice: come ha fatto un uomo al quale erano già state sequestrate altre attività commerciali a entrare nel capitale di un nuovo ristorante?
giuseppe conte - protesta sul caso delle chat di andrea delmastro e mauro caroccia
Per i magistrati, l’ipotesi è che dietro quell’operazione possano esserci i soldi del clan. Per questo vogliono ricostruire i rapporti tra i soci e acquisire le loro conversazioni. Ma per vedere le conversazioni con un parlamentare serve l’autorizzazione.La prima richiesta è stata dunque quella alla Camera.
La risposta è arrivata il 5 agosto, con il voto contrario all’acquisizione. Adesso il dossier torna sul terreno istituzionale. La procura procura a breve solleverà il conflitto di attribuzione, sarà la Corte costituzionale a dover stabilire se quel diniego possa essere confermato oppure no. [...]
ANDREA DELMASTRO IN VERSIONE BISTECCHIERE - MEME BY EMILIANO CARLI
ANDREA DELMASTRO - COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE
