IL GENERALE HA IL VIZIETTO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? – IL PROGRAMMA DI “FUTURO NAZIONALE” È STATO SCRITTO CON L’IA? “FANPAGE” HA UTILIZZATO UN SOFTWARE PER ANALIZZARE IL TESTO E HA SCOPERTO CHE DIVERSI PARAGRAFI SAREBBERO STATI GENERATI DA UN “BOT” – NON SAREBBE UNA NOVITÀ, VISTA LA PASSIONE DI VANNACCI PER L’”AI”, USATA PER CREARE LA SAGA “VANNACCIUS”, IN CUI L’EX PARA’ IN VERSIONE IMPERATORE ROMANO O GLADIATORE DE’ NOANTRI SPERNACCHIA I SUOI RIVALI – I PASSAGGI IN QUESTIONE SAREBBERO…
Estratto dell’articolo di Valerio Berra per www.fanpage.it
Futuro Nazionale ha presentato il suo programma. […] il testo presentato dal partito lanciato da Roberto Vannacci è composto da migliaia di parole. È una visione del Paese, un elenco di proposte pensate per essere realizzate in due mandati elettorali: “I tempi di riferimento per la piena realizzazione degli obiettivi qui indicati sono quelli di due legislature, dunque 10 anni, mentre i valori identificati non hanno tempo”.
Proposta ambiziosa, soprattutto se consideriamo due mandati consecutivi. […]
I temi aperti dal testo di Futuro Nazionale sono noti. […] C’è la remigrazione, con tanto di piano in 22 punti per metterla in atto. C’è il patriarcato mediterraneo, un modello “volto alla sottolineatura delle specificità e alla formazione di maschi forti, capaci di dominare le emozioni e le passioni, proteggendo le donne e offrendo se stessi per la costruzione e la difesa della società”. […] E poi c’è la Russia, citata 13 volte a partire dalle forniture di gas: si parla della “riapertura della possibilità di acquistare il gas a prezzi vantaggiosi dalla Russia”.
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 13
[…] L’intelligenza artificiale viene citata 4 volte, tutte abbastanza generiche. Si cita l’IA quando si parla di lavoro: “L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale rappresentano una rilevante opportunità di crescita della produttività, ma richiedono una governance orientata alla tutela della persona e del lavoro”.
Viene poi definita come un “comparto ad alto valore aggiunto”. E poi quando si parla di sovranismo tecnologico: “Futuro Nazionale considera la sovranità tecnologica non come isolamento, ma come capacità di competere nei settori più avanzati dell’economia globale”.
C’è un particolare, all’inizio del testo, che ha attirato l’attenzione. Nelle prime righe del paragrafo Introduzione. Chi siamo e cosa faremo c’è un uso abbastanza intenso di incisi segnati con quelli che sembrano dei trattini lunghi, quello che in inglese si chiama em dash.
Questo segno grafico non si trova facilmente sulla tastiera Qwerty, quella che c’è su tutti i pc. […] In passato l’uso degli em dash era associato ai testi scritti con l’intelligenza artificiale, soprattutto da ChatGPT ma verso la fine del 2025 lo stesso Sam Altman era intervenuto pubblicamente per correggere l’uso eccessivo di questo carattere, poco presente nei testi scritti da esseri umani.
il video dell account robertus vannaccius contro ursula von der leyen
Partendo da qui però abbiamo provato ad analizzare tutto il testo del programma. La piattaforma che abbiamo usato per questo lavoro è Copyleaks, uno strumento che analizza i testi per capire due cose: se il testo è di fatto un plagio e se è stato generato dall’IA. […]
L’indicatore che identifica su un testo è copiato ha dato sempre risultati positivi, tra i 99 e il 100% a seconda del paragrafo. Ma anche qui non c’è nessuno scandalo. Molto spesso questo indicatore si accendeva perché trovava giornali, agenzie o post social dove venivano ripresi interi paragrafi del programma di Vannacci.
Più interessanti i risultati arrivati dai filtri che indicano la presenza di testi generati dall’intelligenza artificiale. Questo indicatore analizza il testo concentrandosi sui gruppi di parole o frasi intere utilizzate per esprimere un concetto. Ci sono formule che sembrano molto care all’intelligenza artificiale e che quindi compaiono molte più volte nei testi scritti con i chatbot che in quelli scritti dagli esseri umani.
Il segnale di AI Content è comparso due volte. La prima è stata nel paragrafo Una proposta per il rafforzamento della sovranità economica: la moneta fiscale. Abbiamo verificato quali formule hanno fatto scattare l’alert ma ci sono sembrate molto deboli. Lo specifichiamo: Copyleaks come molti strumenti simili non fornisce mai una certezza, parla solo di possibilità. Quindi è sempre bene andare a vedere i dettagli di ogni risultato.
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 12
La seconda volta è scattato nel capitolo Energia, una sezione in fondo al programma composta da 4.522 parole. Qui Copyleaks segnala che il 52,8% del contesto è generato dall’intelligenza artificiale, con un focus particolare su alcuni paragrafi come Fotovoltaico ed eolico. […]
Questo risultato arriva dalla frequenza con cui tornano delle formule molto care all’intelligenza artificiale. Qualche esempio: “Questo approccio rispetta” è un’espressione che secondo l’archivio di Copyleaks compare 192 di più nei testi scritti da IA che in quelli scritti da esseri umani.
“Contribuire a ridurre la dipendenza” compare 121 volte di più nei testi scritti da IA che in quelli scritti da esseri umani. Il gruppo di parole “gestire. La logica di” compare 118 volte in più nei testi scritti da IA che in quelli scritti da esseri umani. La combinazione di tutti questi fattori ha portato il verdetto della piattaforma.
Abbiamo ripetuto il test più volte, sia con lo stesso Copyleaks che con altri strumenti. Il risultato è sempre stato lo stesso: questa parte del programma ha una buona probabilità di essere scritto con l’intelligenza artificiale.
IL RUOLO DELL’IA NEL LAVORO DI CHI SCRIVE
L’intelligenza artificiale è uno strumento che accompagna il lavoro di chi scrive. La usa anche l’autore di questo articolo. Ormai prima di passare alla pubblicazione ogni testo viene dato in pasto a un chatbot per scovare i refusi. […] Non solo. Ci sono strumenti molto ultimi anche per trasformare i file audio in testo, prima di tutto le interviste. […] Anche qui, poi spetta a chi sul quel testo ci metterà la firma controlla che rispetti lo spirito dell’audio.
Non usare l’intelligenza artificiale per la stesura di un testo è antistorico. Come portarsi una macchina da scrivere in redazione invece di utilizzare il pc.
[…] La differenza è se l’IA viene usata per correggere uno scritto o per generarlo. Non è solo una formalità: un testo in cui le informazioni, la struttura e i toni vengono selezionati dall’autore ha una responsabilità e un’origine chiara.
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 2
Un testo la cui costruzione viene affidata totalmente all’intelligenza artificiale accoglie informazioni di cui l’autore non conosce la provenienza. Dati potenzialmente inventati, letture forzate per rispettare un prompt, ragionamenti che possono anche essere copiati interamente da altrift. La differenza c’è: usare l’IA come un assistente per scrivere è una cosa, trasformarla in un autore sintetico un’altra. I lettori devono sapere quello che hanno davanti.
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ROBERTO VANNACCI - FUTURO NAZIONALE
ROBERTO VANNACCI - FUTURO NAZIONALE
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 1
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