SUI MIGRANTI VANNACCI SPINGE, MELONI INSEGUE - FRATELLI D’ITALIA LANCIA IN POMPA MAGNA UN PROPOSTA DI LEGGE SUI RIMPATRI - L’IDEONA DEI MELONIANI E’ QUELLA DI RIMANDARE A CASA I MIGRANTI CONDANNATI CON UNA PENA SUPERIORE A UN ANNO E TIRANO IN BALLO IL SOVRAFFOLLAMENTO CARCERARIO, PER DARE UN SENSO ALLA PROPOSTA DESTINATA A DURARE QUALCHE SETTIMANA SUI GIORNALI - DONZELLI SI SPINGE A DIRE CHE “VANNACCI NON C’ENTRA NIENTE” (MA CHI CI CREDE?)
1.FDI LANCIA LA STRETTA SUI MIGRANTI CONDANNATI, 'SARANNO RIMPATRIATI'
(Ansa) - Fratelli d'Italia presenta la proposta di legge sulle nuove misure per i rimpatri. "Gli immigrati condannati saranno rimpatriati" per scontare la pena nel Paese d'origine: è un'iniziativa "che oggi è finalmente possibile realizzare grazie alle modifiche ottenute da Giorgia Meloni in sede europea", ha detto il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, illustrando il testo in conferenza stampa, auspicando un "iter accelerato" per l'approvazione.
"A causa" del vecchio Patto Ue sui migranti, "non era consentito procedere al rimpatrio degli immigrati che fossero stati condannati per fatti rilevanti con una pena superiore a un anno", oggi la proposta si inserisce invece nel quadro degli "accordi bilaterali con i Paesi d'origine sicuri", ha indicato Bignami, evidenziando che la stretta aiuterebbe anche ad affrontare il nodo del sovraffollamento carcerario su una popolazione di detenuti attuale di "circa 64 mila, di cui circa 16mila immigrati".
Nella proposta si prevede anche l'estensione del numero di reati che consentono la revoca della cittadinanza. "Estendiamo le ipotesi di revoca della cittadinanza, a oggi possibile nel caso di reati di terrorismo ed eversione, a tutti i reati più gravi: omicidio, strage, sequestro di persona, reati correlati con la mafia", ha spiegato la responsabile nazionale Immigrazione di Fratelli d'Italia, Sara Kelany.
"L'Italia parte già da una situazione positiva per ciò che concerne i rimpatri, essendo la seconda nazione in Europa dopo la Danimarca per numero di rimpatri in percentuale, la prima ovviamente in numeri assoluti visto che da noi gli sbarchi sono in numero più consistente - ha aggiunto il capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Lucio Malan -.
GALEAZZO BIGNAMI - FOTO LAPRESSE 2
Puntiamo perciò a raggiungere una situazione ottimale che ci permetta di portare l'immigrazione nella legalità e non in mano alla criminalità organizzata". "Con questa proposta di legge - ha spiegato ancora il responsabile organizzazione del partito, Giovanni Donzelli - si aggiunge un ulteriore tassello al programma che abbiamo messo a terra non solo per risolvere il tema della giustizia sociale, ma anche per alleggerire il peso sui penitenziari italiani. Il tema viene posto puntualmente ogni estate e la soluzione della sinistra è sempre quella di svuotare le carceri.
Piuttosto che rimettere in libertà chi ha commesso reati, è più semplice trovare modalità alternative per scontare la pena nel proprio Paese d'origine" "Affermiamo un principio molto semplice: in Italia non si scherza, chi sbaglia paga e torna a casa sua.
È una risposta necessaria alla situazione di forte disagio in cui ci hanno lasciato i governi che ci hanno preceduto, che hanno gestito in maniera ignobile il fenomeno migratorio, proponendo un modello di integrazione che è fallito. Il governo Meloni ha, però, impresso un cambio di paradigma non solo in Italia ma in tutta l'Europa", ha evidenziato il responsabile programma di FdI, Francesco Filini.
2.MIGRANTI: BIGNAMI (FDI), “PDL RIMPATRI DA SEMPRE IN PROGRAMMA, VANNACCIANI? SPERIAMO NON VOTINO NO ANCHE A QUESTA”
(Adnkronos) - ''Questa proposta l'avevamo da sempre nel nostro programma elettorale. Abbiamo potuto presentare questa pdl perché in questi tre anni Meloni si è impegnata nelle modifiche del patto sull'immigrazione a livello europeo. I vannacciani? Speriamo che non votino contro anche a questa''. Lo ha detto il capogruppo di FdI Galeazzo BIGNAMI durante la presentazione alla Camera della proposta di legge di Fratelli d'Italia sulle nuove misure per i rimpatri.
3.MIGRANTI: DONZELLI (FDI), 'PDL RIMPATRI? NON STIAMO RINCORRENDO VANNACCI'
(Adnkronos) - "Vannacci non c'entra niente. L'abbiamo potuto fare oggi perché, grazie a Giorgia Meloni, oggi ci sono le condizioni internazionali, le norme europee per poterlo fare. Quindi non stiamo rincorrendo niente. Anzi, le altre nazioni europee rincorrono l'Italia e il governo Meloni". Lo ha detto Giovanni Donzelli a margine della presentazione della pdl di Fratelli d'Italia alla Camera sulle nuove misure per i rimpatri.
"Quando è iniziato il governo Meloni in Europa non si parlava del tema dell'immigrazione. Grazie a Giorgia Meloni in Europa oggi tutti si chiedono su come fare a controllare i confini e gestire il fenomeno migratorio. Sono cambiate le norme europee, con quella che è una maggioranza europea che è stata definita la maggioranza Meloni, e grazie alla maggioranza Meloni sono cambiate le norme europee e oggi si può fare questa proposta di legge, che era già nel nostro programma con cui ci siamo presentati alle elezioni e quindi grazie al lavoro di tre anni oggi la possiamo fare. Quando l'abbiamo prevista non esistevano i partiti di cui fate riferimento".






