GRILLO: LE REGIONI SONO LA VERA INCUBATRICE DEI PORCI E DELLE PORCHERIE DELLA POLITICA - “I DEBITI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME AMMONTAVANO AL PRIMO GENNAIO A PIÙ DI 17 MLD €. CHI NE CONTROLLA LE SPESE? - UN MODO ECCELLENTE PER FINANZIARE I PARTITI - IL LAZIO È SOLO L'INIZIO DELL'APERTURA DEL VASO DI PANDORA E DEL RECINTO DEI MAIALI”…

Da "Beppegrillo.it"

L'articolo 114 della Costituzione Italiana recita: "le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione".

L'articolo 117 puntualizza i poteri dello Stato: "Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, immigrazione;

rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose; difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato; armi, munizioni ed esplosivi; moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie; organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo; ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali; ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale;

cittadinanza, stato civile e anagrafi; giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa; determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; norme generali sull'istruzione; previdenza sociale; legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane;

dogane, protezione dei confini nazionali e profilassi internazionale; pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno; tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali."

Le Regioni sono enti per nulla autonomi dai poteri limitati quasi esclusivamente alla Sanità a cui viene destinata la quasi totalità delle spese di bilancio, il resto va in strutture, stipendi, missioni, promozione, feste in costume, rimborsi spese. A capo di questi enti c'è il Governatore che taglia nastri di ospedali inutili ed ha come unico potere quello di indebitare la Regione.

I debiti delle Regioni e delle Province autonome ammontavano al primo gennaio a più di 17 miliardi di euro (*), al primo posto il Lazio, seguito da Piemonte, Lombardia, Sicilia, Campania e Sardegna. Fatta l'Italia, sono stati fatti debiti degli italiani. Chi controlla le spese delle Regioni? La Corte dei Conti, i solerti giornalisti delle notizie post datate come è avvenuto nel Lazio, il Governo? Chi?

L'Italia delle Regioni è la caricatura di uno Stato federale, la cui architettura è il parto di uno Stato ferocemente centralista. Una voce di spesa, un modo eccellente per finanziare i partiti allargando i portafogli di spesa a livello locale. Le Regioni nascono dalle profonde differenze tra i popoli della nostra Penisola. Sono a tutti gli effetti inutili. Vanno ripensate completamente con un reale trasferimento di poteri da Roma alle amministrazioni locali con un controllo della spesa da parte dei cittadini o eliminate. Tertium non datur. Il Lazio è solo l'inizio dell'apertura del vaso di Pandora e del recinto dei maiali.

 

BEPPE GRILLO DURANTE UN COMIZIOBEPPE GRILLO SUL PALCO Franco Fiorito Polverini Presidente FIORITO POSA LA PRIMA PIETRA jpegFesta Romanis CARLO DE ROMANIS POLVERINI FESTA OLYMPUS jpegFesta Romanis

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