roberto gualtieri e giuseppe conte al lavoro sul def

ALLA RICERCA DEL BAZOOKA DE' NOANTRI - IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA IL DECRETO SULLA SCUOLA (ASSUNZIONE 4500 PROF), MENTRE SOLO OGGI POMERIGGIO DOVRÀ ESSERE APPROVATO IL DECRETO SULLE IMPRESE: 200 MILIARDI PER IL MERCATO INTERNO E ALTRI 200 MILIARDI PER L'EXPORT. MA I CONTI IL GOVERNO DEVE FARLI CON UN OCCHIO ALLE TRATTATIVE IN EUROPA. DOMANI SI RIUNIRÀ L'EUROGRUPPO SUI CORONABOND E POSSIBILI ALTERNATIVE - SOSPESI GLI ESAMI DEGLI AVVOCATI

 

1.CONSIGLIO MINISTRI SOSPESO, AL LAVORO SU DECRETO IMPRESE

 (ANSA) - La riunione del Consiglio dei ministri è stata sospesa e aggiornata a questo pomeriggio. Lo si apprende da fonti di governo. Le stesse fonti affermano che sarebbe ancora in via di definizione il testo del decreto sulle imprese e in particolare le norme sulle garanzie per dare liquidità.

 

2.CONSIGLIO MINISTRI APPROVA DECRETO SULLA SCUOLA

 (ANSA) - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, a quanto si apprende, al decreto legge sulla scuola.

 

Gualtieri Conte

3.SCUOLA, ASSUNZIONE 4500 PROF,POSTI LIBERI DA QUOTA 100

 (ANSA) - Via libera in Consiglio dei Ministri alle assunzioni chieste dal Ministero dell'Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell'estate del 2019 da quota 100. Si attua una norma inserita nel decreto scuola approvato in autunno voluta dalla Ministra Lucia Azzolina. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.

 

4.DL SCUOLA: BOZZA, STOP ABILITAZIONI PROFESSIONI GIUSTIZIA

 (ANSA) - Sospensione delle procedure concorsuali e degli esami di abilitazione per l'accesso alle professioni vigilate dal Ministero della giustizia, comprese le misure compensative per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero. E' quanto prevede l'ultima bozza del decreto all'esame del Consiglio dei ministri che riguarda la conclusione dell'anno scolastico.

 

 

5.DL SCUOLA: BOZZA, VALIDO SEMESTRE TIROCINIO PRATICANTI

giuseppe conte 3roberto gualtieri

 (ANSA) - Il semestre di tirocinio professionale all'interno del quale ricade il periodo di sospensione delle udienze dovuto all'emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del COVID-19, è da considerarsi svolto positivamente anche nel caso in cui il praticante non abbia assistito al numero minimo di udienze previste dal Decreto del Ministro della Giustizia del 17 marzo 2016. E' quanto prevede l'ultima bozza del Dl scuola, all'esame del Consiglio dei ministri.

 

E' ridotta a sedici mesi la durata del tirocinio professionale, per i tirocinanti che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza. Durante il periodo di sospensione delle udienze dovuto all'emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del COVID-19, sono sospese tutte le attività formative dei tirocini all'interno degli uffici giudiziari. Il Ministro della giustizia predispone con proprio decreto tutti gli strumenti necessari alla prosecuzione delle attività formative a distanza durante il suddetto periodo di sospensione.

lucia azzolina 7

 

6.ACCORDO NEL GOVERNO ARRIVA IL BAZOOKA DA 400 MILIARDI DI EURO

Ilario Lombardo per “la Stampa”

 

È servito un vertice per sbloccare finalmente il decreto che ridarà ossigeno alle imprese. Salvo sorprese dell' ultimo secondo, dovrebbe essere approvato al Consiglio dei ministri di questa mattina. La novità è che il "bazooka" italiano muoverà una massa di denaro imponente: 200 miliardi per il mercato interno e altri 200 miliardi per supportare l' export. Nella tarda mattinata di ieri, Giuseppe Conte ha convocato a Palazzo Chigi il ministro dell' Economia Roberto Gualtieri e il presidente di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo. In un certo senso, i due contendenti di una storia che questo giornale ha raccontato nelle sue puntate precedenti.

 

Da una parte c' è Gualtieri che vuole usare Sace, società del gruppo Cdp, la banca controllata dal Tesoro, come veicolo per assicurare garanzie sui prestiti alle imprese, con l' obiettivo di portarla sul lungo periodo sotto l' ombrello del ministero. Dall' altra, c' è Palermo che certo non fa i salti di gioia se Cdp viene smembrata e indebolita. L' istituzionalità del suo ruolo gli impedisce di gettarsi nella mischia politica, motivo per il quale a difesa di Cdp si sono lanciati i 5 Stelle (ma anche i renziani di Italia Viva). Prima con una riunione, giovedì pomeriggio, poi con la richiesta a Conte di intervenire.

 

Nella migliore tradizione del "contismo", il premier ha trovato una soluzione che funziona nel breve accontentando e scontentando un po' tutti.

Il compromesso Come chiedeva Gualtieri la gestione delle garanzie sarà affidata a Sace che si occuperà dei prestiti alle grandi imprese e medio-grandi imprese, con un' esposizione fino all' 80-90 per cento. Il Mef mantiene indirizzo e coordinamento come avviene per Eni e Poste.

 

lucia azzolina 2

La società, fino a oggi focalizzata sull' export, però resterà a Cdp, dunque nel suo bilancio, come chiedevano i grillini e Palermo. Il gruppo rimane integro, in modo da poter operare in sinergia come fanno corazzate simili in Francia, la Cdc, Caisse des dépôts et consignations, e in Germania la Kfw, a cui il governo federale di Angela Merkel ha affidato una buona fetta del salvataggio del tessuto imprenditoriale.

 

La partita del Mise

A chi presta attenzione ai movimenti millesimali della politica, però, non sfugge che la sfida sul destino di Sace, per averla sotto il più stretto controllo del Tesoro, è semplicemente rinviata. E il passaggio delle garanzie sui prestiti a questa società potrebbe essere la prima breccia. Ma si vedrà. Per ora l' emergenza coronavirus richiede una soluzione di compromesso. Delle piccole e medie imprese si occuperà invece l' apposito Fondo di garanzia del ministero dello Sviluppo economico guidato dal grillino Stefano Patuanelli.

 

I conti in Europa

luigi di maio domenico arcuri fabrizio palermo

Ma i conti in Italia il governo deve farli per forza di cose con un occhio alle trattative in Europa, in vista dell' appuntamento più importante di tutti. Domani si riunirà l' Eurogruppo e si riaggiornerà la sfida sui coronabond e sulle possibili alternative, mentre pressioni anche interne alla Germania e all' Olanda fanno sperare per un accordo ragionevole.

 

L' ultimo affondo, alla vigilia della riunione dei ministri delle Finanze, arriva dai due pesi massimi di Italia e Francia dentro la Commissione europea, Paolo Gentiloni e Thierry Breton, il primo con la delega all' Economia, il secondo al Mercato interno. In una lettera al quotidiano tedesco Faz e al Corriere chiedono «un Fondo europeo espressamente concepito per emettere obbligazioni a lungo termine».

 

Uno strumento di finanziamento non convenzionale che potrebbe essere dotato «di una governance che consenta di evitare qualsiasi azzardo morale», in particolare sull' obiettivo dei finanziamenti «che potrebbero essere strettamente circoscritti agli investimenti comuni di rilancio industriale legati alla crisi attuale».

 

stefano patuanelli foto di bacco (2)

Se due commissari si espongono così non è impossibile immaginare che anche il vertice della Commissione Ue arrivi a sposare questa proposta. Un' idea che rimanda a quella del ministro francese dell' Economia Bruno Le Maire, di un fondo limitato nel tempo, per circa 5-10 anni, con la possibilità di fare debito comune. Un passo in più verso la richiesta del governo italiano, che fino all' ultimo, per logiche di negoziato, è intenzionato a mantenersi ostile al fondo salva-Stati, anche nella sua versione soft.

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