matteo salvini christine lagarde

MES AL MURO – IL “REGALO DI NATALE” (COPYRIGHT CROSETTO) DI CHRISTINE LAGARDE ALL’ITALIA NON RIGUARDA SOLO LO SPREAD, MA ANCHE IL FONDO SALVA STATI: L’INVITO A RATIFICARE IL TRATTATO È UN BEL “PIZZINO” PER IL GOVERNO MELONI, CHE INFATTI VA ALLO SCONTRO DIRETTO – SALVINI: “È INCREDIBILE, SCONCERTANTE E PREOCCUPANTE CHE MENTRE C'È UN GOVERNO CHE STA FACENDO DI TUTTO PER AUMENTARE STIPENDI E PENSIONI E TAGLIARE LE TASSE, LA BCE APPROVI UNA NORMA CHE BRUCIA MILIARDI DI EURO DI RISPARMI FACENDO SCHIZZARE LO SPREAD…”

Fabrizio Goria per “La Stampa”

 

christine lagarde

«Ci auguriamo che l'Italia ratifichi presto il Mes, è un'anomalia». Un messaggio, quello della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde, che irrompe nel dibattito politico italiano. Nel giorno del quarto rialzo dei tassi del 2022, con un altro mezzo punto in più, e dell'annuncio dello stop al riacquisto di titoli da marzo 2023, la Bce fa il punto sul Meccanismo europeo di stabilità. E in Italia si riaccende lo scontro sulla ratifica della riforma del trattato del Mes.

 

Manca solo Roma, dopo il via libera della Corte costituzionale tedesca. Il ministro del Tesoro, Giancarlo Giorgetti, risponde a tono: «C'è anche il Parlamento, no? Ha dato un indirizzo, non è che io posso andare contro il Parlamento. Adesso si esprimerà ancora e faremo quello che dobbiamo fare».

 

guido crosetto

L'opposizione s' infiamma. E in serata Matteo Salvini attacca Lagarde su tutta la linea: «È incredibile, sconcertante e preoccupante che mentre c'è un governo che sta facendo di tutto per aumentare stipendi e pensioni e tagliare le tasse, la Bce, in un pomeriggio di metà dicembre, approvi una norma che brucia miliardi di euro di risparmi in Italia e in tutta Europa facendo schizzare lo spread».

 

Il riferimento è all'aumento dei tassi di interesse che ieri ha fatto cedere le Borse.

Il botta e risposta fra Roma e Francoforte sul fondo Salva-Stati è netto. Due giorni fa il titolare del Tesoro aveva detto che «il Mes appare un'istituzione in crisi e per il momento in cerca di una vocazione. In parte per colpa sua, in parte no, è un'istituzione impopolare.

salvini europeista meme 12

Nessuno fra i Paesi europei ha voluto chiedere la sua linea di credito sanitaria».

 

Lagarde ieri ha spiegato che l'Italia è «l'anomalia (fra gli Stati membri, ndr) che non ha ancora ratificato». Questione cruciale, dice la numero uno di Francoforte, per il completamento dell'unione bancaria. Dalla Bce spiegano che nel messaggio «non ci sono connotazioni politiche» e «nessuna indicazione», bensì la presa d'atto di un fatto, ovvero che uno dei sei Paesi fondatori dell'Ue è l'ultimo ad affrontare la questione.

 

Tanto è bastato per scatenare un putiferio a Roma. A senso unico la reazione dell'opposizione contro l'esecutivo. «Lagarde ha dato la sveglia al governo e in particolare al ministro Giorgetti, che ieri (mercoledì, ndr) alla Camera sul Mes - per usare una delle metafore calcistiche così care al titolare del Mef - aveva buttato la palla in tribuna. Il tempo della melina è finito. È ora che il governo si assuma le proprie responsabilità», ha tuonato Antonio Misiani, responsabile economico del Pd. Gli ha fatto eco Luigi Marattin, capogruppo Azione-Iv in commissione Bilancio alla Camera: «Ratificare il trattato non significa aderire al Mes, significa rispettare un impegno internazionale preso da un Governo, il Conte I, del quale Salvini era vicepremier».

SALVINI CONTRO L EURO

 

Reagisce il Movimento 5 Stelle con una nota: «Il governo non ha più alibi: smetta di nascondersi e abbia il coraggio di dire qual è il suo orientamento, se ne ha uno».

Critiche verso Francoforte sono arrivate dal centrodestra. Secca la posizione di Fdi, secondo il capogruppo alla Camera, Tommaso Foti: «Siamo impegnati sulla legge di Bilancio. Gli auspici sono legittimi, le scelte, ancora più legittime, saranno del Parlamento italiano». Rilancia Alessandro Cattaneo, corrispettivo di Foti per Forza Italia: «Il Parlamento sta facendo una riflessione da tempo e la nostra posizione è stata già chiarita in una mozione parlamentare contraria ad alcuni aspetti del regolamento del Mes. Manteniamo la nostra posizione e lavoriamo ad una soluzione».

 

GIANCARLO GIORGETTI E GIORGIA MELONI

Rincara la dose il ministro della Difesa Guido Crosetto, che critica la presidente della Bce per la politica monetaria: «Non ho capito il regalo di Natale che Lagarde ha voluto fare all'Italia», ha twittato, pubblicando la foto del rendimento dei Btp italiani a dieci anni, con la sua curva al rialzo. E ancora, sempre con un grafico sul valore dei Btp in declino: «Per chi non avesse capito l'effetto di decisioni prese e comunicate con leggerezza e distacco».

 

Altra benzina sul fuoco da uno dei ministri più vicini a Meloni. Sotto un profilo più tecnico, la mancata approvazione della riforma del Mes non pregiudica il poter contare sull'ombrello di protezione della Bce. Come nel caso delle Outright monetary transaction (Omt), le speciali operazioni di acquisto di titoli lanciate da Mario Draghi nel 2012 al tempo del "Whatever it takes".

 

SALVINI CONTRO L EURO

Le Omt, spiegano fonti della Bce, necessitano di una condizionalità che è legata al Mes, ma la ratifica è una questione indipendente e «non pregiudicante» la possibilità di richiedere un supporto qualora necessario. A sé stante è anche il Transmission protection instrument (Tpi), lo scudo anti-spread.

CHRISTINE LAGARDEGIANCARLO GIORGETTI E GIORGIA MELONI il grafico twittato da guido crosetto dopo il rialzo dei tassi christine lagarde christine lagarde 1

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