SALVINI, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! NONOSTANTE LA PROMESSA DI TREGUA ARMATA FINO A PONTIDA CON I FRONDISTI DEL NORD, IL LEADER LEGHISTA PREPARA IL RIBALTONE NEI CONGRESSI PROVINCIALI DI BERGAMO E BRESCIA. OBIETTIVO: FAR SALTARE IL RIBELLE MASSIMILIANO ROMEO DALLA POLTRONA DI SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA. A QUEL PUNTO, SALVINI SAREBBE TENTATO DI AFFIDARE LA LOMBARDA ALLA FEDELISSIMA SILVIA SARDONE, LA PASIONARIA ANTI-ISLAM CHE MOLTI VORREBBERO ANCHE CANDIDATA SINDACA DI MILANO – DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO - DAGOREPORT
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Francesca Del Vecchio per lastampa.it - Estratti
Ventiquattro ore, o poco più. Tanto è passato dal confronto romano di Matteo Salvini con i governatori del Nord, che già oltre il Rubicone ci si preparava alla fase successiva: quella delle purghe. A quanto pare, nonostante la tregua armata di due settimane (fino a Pontida) e la promessa fatta ad Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Maurizio Fugatti di non sostituire il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, Salvini è pronto a fare pulizia.
Ancora una volta, nella Lega si assisterà a una selezione degli uomini su cui il leader leghista potrà ancora contare. Fedeltà, obbedienza, posizionamento. Il prossimo regolamento di conti interno potrebbe passare dai congressi provinciali, vere roccaforti di consenso, che Salvini vorrebbe chiudere entro il mese di ottobre. Nel mirino, in Lombardia, ci sarebbero innanzitutto le segreterie provinciali di Bergamo, guidata da Fabrizio Sala - tra i più severi nel giudizio sull’attuale conduzione del partito - e Brescia, con Roberta Sisti. Ma anche Varese, con Andrea Cassani e le altre in scadenza.
massimiliano romeo e matteo salvini
(…) Qualora gli uomini di Salvini riuscissero a spuntarla e a vincere, il primo passo - ed è qui che si ritorna a Romeo - sarebbe mettere in minoranza il segretario regionale, sfiduciarlo e costringerlo al passo indietro. La maggioranza del direttivo della Lega Lombarda, composto da 34 membri - tra eletti e aventi diritto - è, al momento, nelle mani di Romeo. Bisogna ricordare che a Salvini non era affatto piaciuta la sua proposta di una Lega a “guida collegiale”. Le percentuali, però, potrebbero cambiare se l’operazione congressi andasse a segno. A quel punto, Salvini sarebbe tentato di affidare la Lombarda a un uomo di sua fiducia - l’ipotesi è quella di Silvia Sardone, la pasionaria anti-islam che molti vorrebbero anche candidata sindaca di Milano - fintanto che non si arriverà alle prossime politiche, quando gli equilibri potrebbero essere nuovamente stravolti dalle percentuali elettorali.
massimiliano romeo e matteo salvini
I nomi che circolano per la sostituzione di Sala a Bergamo sono diversi. Qualcuno giura che non siano ancora quelli ufficiali ma tra quelli ipotizzati ci sarebbero il sindaco di Dalmine Francesco Bramani o quello di Grassobbio Manuel Bentoglio, entrambi leali a Salvini. La terza opzione sarebbe Cristian Invernizzi, ex deputato di Treviglio, leghista della prima ora che si era guadagnato i galloni di “ribelle” negli scorsi anni. E che Salvini potrebbe usare come cavallo di Troia nella travagliata provincia.
Nel frattempo, l’asse nordista non ha abbandonato la battaglia e nell’incontro di mercoledì con Salvini ha incassato l’ok alla costituzione dell’Associazione Nord. “Stiamo lavorando al progetto definitivo”, ha ribadito ieri il governatore Fontana che si prepara, mercoledì 16, a una nuova presentazione del libro “Fare la Lega” di Romeo, dopo il successo del duo ad Alzano Lombardo di lunedì. Ma stavolta, a Pontida, mancheranno solo 4 giorni. E a proposito di Pontida, fonti leghiste ufficiali spiegano che quest'anno non ci saranno ospiti stranieri sul pratone (…)
MASSIMILIANO ROMEO E MATTEO SALVINI
matteo salvini
massimiliano romeo matteo salvini
MATTEO SALVINI E MASSIMILIANO ROMEO
