SCANDALI DO BRASIL! FLAVIO BOLSONARO, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA PER LA DESTRA, E’ INDAGATO PER RICICLAGGIO A MENO DI UN MESE DALLE ELEZIONI – TUTTO RUOTA ATTORNO A FINANZIAMENTI SOSPETTI PER IL FILM “DARK HORSE”, UN BIOPIC SUL PADRE DEL SENATORE ED EX PRESIDENTE JAIR BOLSONARO. IL VOTO È IL PROSSIMO 4 OTTOBRE E BOLSONARO E LULA SECONDO I SONDAGGI SONO TESTA A TESTA - IL CASO DEL FILM SI INTRECCIA CON L'INCHIESTA SUL BANCO MASTER, UNA DELLE PIÙ GRANDI FRODI FINANZIARIE MAI EMERSE IN BRASILE CHE HA FINITO PER COINVOLGERE ANCHE…
Laura Lucchini per https://www.repubblica.it/esteri/2026/09/11/news/brasile_flavio_bolsonaro_indagato_riciclaggio_elezioni-425579234/?ref=RHLM-BG-P2-S1-T1-fdg3
Flavio Bolsonaro è formalmente indagato dalla Corte suprema brasiliana per i finanziamenti sospetti del film “Dark Horse”, la biografia del padre Jair Bolsonaro, a meno di un mese dal primo turno delle elezioni presidenziali. Il senatore, candidato alla presidenza per il campo della destra, sfida il presidente Luiz Inacio Lula da Silva in una corsa che i sondaggi indicano come sempre più serrata.
L’inchiesta
L'inchiesta è emersa dalla decisione del presidente della Corte suprema, Edson Fachin, di revocare il segreto su migliaia di pagine degli atti relativi al crack del Banco Master, la banca dell'ex banchiere Daniel Vorcaro, arrestato con l'accusa di frode. Secondo i documenti resi pubblici, Flavio Bolsonaro avrebbe chiesto a Vorcaro circa 130 milioni di real, pari a circa 20 milioni di euro, per finanziare "Dark Horse”. Circa la metà della somma sarebbe stata effettivamente versata.
I trasferimenti sarebbero passati attraverso un fondo con sede negli Stati Uniti controllato dall'avvocato di Eduardo Bolsonaro, fratello di Flavio e figlio dell'ex presidente, che vive negli Stati Uniti. La Corte suprema sta verificando se il denaro sia stato utilizzato anche per finanziare Eduardo.
jair bolsonaro e i figli carlos, flavio e eduardo 4
Le ipotesi di reato contestate a Flavio sono peculato, falsità documentale, riciclaggio, associazione per delinquere e irregolarità negli appalti. L'inchiesta riguarda anche il possibile utilizzo illecito di fondi pubblici.
Giovedì la Polizia federale ha eseguito 49 mandati di perquisizione e sequestro in diversi Stati brasiliani. Tra gli obiettivi dell'operazione ci sono il deputato bolsonarista Mario Frias e la produttrice Karina Gama, alla guida della società Go Up Entertainment, che produce il film interpretato dall'attore americano Jim Caviezel nel ruolo di Jair Bolsonaro. Durante le perquisizioni sono state sequestrate sette armi appartenenti a Frias. Sia il deputato sia Gama hanno ricevuto il divieto di lasciare il Paese.
javier milei flavio bolsonaro 1
Gli investigatori stanno cercando di stabilire se fondi pubblici siano stati trasferiti alla produzione del film. Nel 2024 Frias avrebbe destinato circa due milioni di real, pari a 339 mila euro, all'istituto Conhecer Brasil, presieduto da Gama. Secondo gli investigatori, il denaro sarebbe stato successivamente trasferito a imprese subappaltatrici senza prove dei servizi effettivamente svolti. Frias ha respinto le accuse, definendo l'operazione uno “fumo negli occhi”. Flavio Bolsonaro ha invece parlato di un "tentativo di ingerenza politica” nella campagna elettorale.
Lo scandalo Banco Master
Il caso del film si intreccia con l'inchiesta sul Banco Master, una delle più grandi frodi finanziarie mai emerse in Brasile che ha finito per coinvolgere politici, funzionari della banca centrale e magistrati della Corte suprema. Al centro della nuova crisi istituzionale ci sono anche i rapporti tra Vorcaro e il giudice Alexandre de Moraes, il popolarissimo giudice che ha indagato Bolsonaro padre nell’ambito del tentato golpe.
André Mendonça, giudice del Supremo ed ex ministro della Giustizia di Jair Bolsonaro, aveva reso pubblici messaggi che il banchiere avrebbe inviato a un numero attribuito a Moraes, chiedendo il suo aiuto per sottrarsi all'inchiesta che avrebbe poi portato all'arresto di Vorcaro e alla liquidazione del Banco Master. Moraes ha accusato Mendonça di avere abusato dei propri poteri. Fachin ha convocato per il 15 settembre una seduta plenaria del Supremo, nella quale i dieci giudici della Corte dovrebbero discutere anche le accuse relative al rapporto tra Moraes e Vorcaro.
La vicenda arriva nel pieno di una campagna elettorale già polarizzata con Lula e Flavio Bolsonaro separati da margini ridotti nei sondaggi. Il primo turno si terrà il 4 ottobre e un eventuale ballottaggio il 25 ottobre.
La decisione della Corte apre ora una nuova fase dello scandalo, proprio mentre la campagna entra nelle sue settimane decisive. E i documenti ancora coperti dal segreto potrebbero avere conseguenze politiche e giudiziarie per entrambi i fronti della corsa presidenziale.
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Flavio Bolsonaro FABRICIO QUEIROZ

