SCEMO E PIÙ SCEMO – TRUMP LANCIA IL TICKET COMPOSTO DA JD VANCE E MARCO RUBIO PER LE PRESIDENZIALI 2028: “MI PIACCIONO INSIEME. NON SO COME SI POTREBBE BATTERLI SE FOSSERO UNITI. SAREBBE UNA SQUADRA ECCEZIONALE” – IL TYCOON PROVA A SPARIGLIARE E SCONGIURARE UNA GUERRA INTERNA AL PARTITO REPUBBLICANO, TRA CHI APPOGGIA IL VICEPRESIDENTE E CHI IL SEGRETARIO DI STATO: “LI OSSERVO QUANDO SONO INSIEME E VEDO CHE VANNO D'ACCORDO ALLA GRANDE” – ALLE PRIMARIE IN CALIFORNIA PER SCEGLIERE I DUE CANDIDATI A GOVERNATORE CHE SI SFIDERANNO IL PROSSIMO NOVEMBRE È TESTA A TESTA TRA IL REPUBBLICANO, STEVE HILTON, E I DUE DEM, XAVIER BECERRA, E TOM STEYER…
donald trump jd vance marco rubio
(ANSA) (di Antonio Fatiguso) - Un unico ticket composto dal vicepresidente JD Vance e dal segretario di Stato Marco Rubio per il 2028, sarebbe "imbattibile" per i democratici.
Il presidente americano Donald Trump non è nuovo all'endorsement dell'accoppiata Vance-Rubio per la tornata elettorale presidenziale in calendario tra poco più di due anni, ma questa volta ha ampiamente elogiato l'ipotesi che i due corrano insieme, come mai fatto in passato, quasi a voler scongiurare i rischi di lotta intestina nel fronte repubblicano.
donald trump jd vance marco rubio
"Sono entrambi molto talentuosi", ha affermato il tycoon nel podcast 'Pod Force One'. "Mi piacciono insieme. Sapete, sarebbe fantastico. Non so come si potrebbe batterli se fossero uniti. Sarebbe una squadra eccezionale", ha rincarato The Donald, a dispetto del fatto che non sia effettivamente noto cosa ne pensino i diretti interessati di un ipotesi simile.
"Dovrebbero essere d'accordo, no? È una cosa interessante. Li osservo quando sono insieme e vedo che vanno d'accordo alla grande", ha detto ancora Trump, ricordando che manca ancora "molto tempo" alle presidenziali del 2028.
jd vance marco rubio pete hegseth alla casa bianca per il liberation day
Nel frattempo, nell'ennesima tornata elettorale americana, il tycoon incassa segnali in chiaroscuro dalle primarie di martedì. In California, a stime di conteggio delle schede intorno al 60%, il suo candidato repubblicano alla carica di governatore Steve Hilton viaggia intorno al 28%, seguito dai due democratici Xavier Becerra, ex funzionario dell'amministrazione Biden, e Tom Steyer, miliardario progressista, rispettivamente al 25% e al 20%.
Il Grand Old Party, considerando anche l'11% di Chad Bianco, può pensare di ripetere il colpaccio in uno Stato profondamente democratico che fu centrato da Arnold Schwarzenegger e prima ancora da Ronald Reagan. Il responso è rimandato al ballottagio di novembre. Nella 'città degli Angeli', Los Angeles, tradizionale roccaforte dem, la sindaca Karen Bass (accreditata del 34%) dovrà vedersela con ogni probabilità con Spencer Pratt (30%), star repubblicana dei reality show, che dopo una campagna virale sui social, è arrivato a insidiare da destra Bass, in calo di consensi dopo i devastanti incendi di gennaio.
MARCO RUBIO CON LA STESSA TUTA INDOSSATA DA NICOLAS MADURO DURANTE IL BLITZ USA A CARACAS
Trump, tuttavia, subisce un colpo nell'Iowa. Il suo endorsement al deputato Randy Feenstra non è stato sufficiente a fargli vincere le primarie da governatore dello Stato. L'ha spunta a sorpresa Zach Lahn, politico conservatore e agricoltore che ha condotto una campagna di stampo "insurrezionale".
I democratici puntano a strappare la carica di governatore con Rob Sand, revisore dei conti dello stato, grazie a una campagna ben finanziata per succedere a Kim Reynolds, che non ha cercato la rielezione. Nessun dem guida 'Iowa dal 2006.
Sempre nell'Iowa, Josh Turek ha vinto le primarie democratiche per il Senato: atleta paralimpico con medaglie d'oro e rappresentante statale, ha sconfitto Zach Wahls. Turek sfiderà la deputata Ashley Hinson, repubblicana, per succedere a Joni Ernst, senatrice del Grand Old Party uscente dopo due mandati.
Un progressista, poi, ha vinto le affollate primarie in New Jersey: Adam Hamawy, che ha ricevuto l'endorsement del senatore Bernie Sanders e della deputata Alexandria Ocasio-Cortez di New York, correrà in un distretto per la Camera fortemente democratico (un 'deep-blue district') nel New Jersey centrale.
Un'ex esponente dell'amministrazione Biden, infine, trionfa in New Mexico: Deb Haaland, ex segretario agli Interni, ha ottenuto una facile vittoria nelle primarie democratiche per la carica di governatore.

