tronca

SI AVVICINANO LE ELEZIONI? E IL COMUNE DI ROMA, BY TRONCA, ASSUME 1407 PERSONE TRA VIGILI, CONTABILI, PROFESSORI E ARCHITETTI - COME SE NON BASTASSERO I 23 MILA (GULP!) DIPENDENTI CHE IL CAMPIDOGLIO DEVE FORAGGIARE OGNI MESE - MAXI INFORNATA ANCHE ALL’ATAC

Tommaso Montesano per “Libero quotidiano”

 

TRONCATRONCA

In totale sono 1.407. Così suddivisi: 435 all' Atac, l' azienda municipale per i trasporti; 972 al Comune di Roma. A un mese dalle elezioni amministrative, il Campidoglio gestito dal commissario Francesco Paolo Tronca assume. E questo nonostante l' Atac vanti una pianta organica allo stesso livello di Alitalia - 11.900 unità - e l' amministrazione comunale, tra dipendenti suoi e delle varie municipalizzate, arrivi ad oltre 48mila persone. Come Fiat Chrysler in Italia.

 

sciopero dipendenti del comune di roma 3sciopero dipendenti del comune di roma 3

In Atac un autista di autobus lavora in media 700 ore l' anno. Meno che a Napoli (850) e Milano (1.200). In totale i chilometri percorsi dagli automezzi sono passati dai 260 milioni del 2009 ai 157 milioni del 2013. Dando un' occhiata al tasso di assenteismo, si scopre che tra i 6.912 dipendenti del servizio di superficie è del 13,9%. Questo significa che ogni giorno non si presentano al lavoro 960 addetti. Il 70% delle assenze per malattia si verificano a ridosso dei giorni di riposo.

 

CAMPIDOGLIO ROMACAMPIDOGLIO ROMA

Emblematico quanto accaduto nel Capodanno 2015, quando su un bacino di 150 macchinisti, solo 24 erano stati recuperati per i turni straordinari della metropolitana nella notte di San Silvestro (fino alle 2,30 del mattino). Di questi, però, solo sette si erano presentati al lavoro. Un trend che l' azienda, in una nota pubblicata gennaio, si è detta sicura di aver invertito, forte dei 4.400 procedimenti disciplinari aperti nel biennio 2014-2015 - con circa 40 licenziamenti - che avrebbero portato «il tasso di assenteismo per malattia ad un tendenziale 4%, allineato a quello delle aziende private».

ATACATAC

 

Fatto sta che adesso Atac, nonostante il fardello di un debito superiore al miliardo di euro, assume. In quattro tranches. Prima 141 operai da destinare alle officine rotabili e alla manutenzione del metroferro, poi sei sistemisti specializzati per hardware e software della linea C e infine, a settembre, 200 autisti. Cui bisognerà aggiungere gli altri 88 in arrivo dallo scorrimento delle graduatorie del 2014.

 

Non va meglio in Cotral, la società di trasporti della Regione Lazio. Qui su 3.300 dipendenti ben 550, ovvero quasi il 17%, beneficiano dei tre giorni di assenza al mese previsti dalla legge 104 del 1992, che permette l' assenza dal lavoro per assistere i congiunti inabili.

COTRALCOTRAL

 

Una quota abnorme se paragonata, come spiegato dal Corriere della Sera, al 9% del resto del pubblico impiego e all' 1,5% del settore privato. E gli abusi non mancano, come quell' autista sorpreso al maneggio il giorno ufficialmente dedicato al familiare infermo.

«L' operazione più significativa, per numero di assunzioni, dal 2009». Venerdì è stata la stessa amministrazione capitolina, con una nota, a magnificare quanto deciso dal commissario Francesco Paolo Tronca in sede di pianificazione triennale 2016-2018. Ovvero l' assunzione, per quest' anno, di 972 unità attraverso le graduatorie dei concorsi banditi negli anni scorsi.

 

Più di un terzo delle nuove figure professionali sarà destinato al settore educativo-scolastico, ma è emersa anche, informa il Campidoglio, «la necessità di acquisire nuove risorse e competenze nei settori più tecnici». Insomma, bisognava rispondere alle «esigenze di potenziamento del personale in settori strategici».

ATACATAC

 

Eppure tra i 23mila dipendenti dell' amministrazione comunale - municipalizzate escluse - il tasso di assenteismo nel 2015 è stato del 23%. Ogni giorno, in pratica, quasi 5.300 lavoratori hanno marcato visita. Numeri record (in negativo): nello stesso periodo il tasso di assenteismo è stato del 16% a Napoli, del 18% a Milano e del 21% a Firenze. I dipendenti comunali si dividono tra vigili urbani (6.036); impiegati nei municipi (11.156); insegnanti negli asili (4.015) e dirigenti amministrativi (119).

 

Un organico che Tronca all' inizio di marzo, davanti ai componenti della commissione parlamentare antimafia, ha definito «sottodimensionato». Proprio i vigili urbani, nella notte di Capodanno del 2015 ormai passata alla storia, si sono resi protagonisti di un' astensione dal lavoro che ha superato l' 83%.

 

Ma a spulciare i dati che ogni tre mesi il Comune di Roma pubblica suo sito, si scopre che uno dei dipartimenti più disertati è quello delle Politiche abitative (71 dipendenti).

IGNAZIO MARINO E MATTEO RENZI IN CAMPIDOGLIO IGNAZIO MARINO E MATTEO RENZI IN CAMPIDOGLIO

Nel 2015, nel periodo di gennaio-marzo si è registrato il 22,8% di assenze; ad aprile-giugno il 26,1%; a luglio-settembre il 38,8%; a ottobre-dicembre il 27,4%. Le assenze per malattia sono fisse, intorno al 9%, in tutti e quattro i trimestri. E il tasso annuo di assenteismo si aggira intorno al 28%. Quindi quasi un terzo del potenziale lavorativo è venuto a mancare.

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