dario nardella

ORA DARIO - IL SINDACO DI FIRENZE NARDELLA INVOCA L’UNITÀ NAZIONALE PER IL QUIRINALE: “UNA DONNA SAREBBE UN GRANDISSIMO SEGNALE. IL PAESE ORA PIÙ CHE MAI HA BISOGNO DI PERSONE CHE UNISCONO. BASTA DIVISIONI. MI PIACEREBBE UNA MERKEL. ESTRAZIONE POLITICA DI CENTRODESTRA PERÒ MOLTO ATTENTA A TEMI SOCIALI E DI INCLUSIONE TIPICI DELLA SINISTRA” - “LA BUROCRAZIA BLOCCA TROPPE COSE. DA AGOSTO ATTENDO UN PARERE DEL MINISTERO DEI TRASPORTI PER LA VARIANTE DELLA TRAMVIA DEL CENTRO STORICO. COSÌ NON SI FA PIÙ NULLA. IL PNRR? SPERIAMO NON SIA UN’OCCASIONE PERSA…”

Mario Fabbroni per www.leggo.it

dario nardella foto di bacco

 

La ruota panoramica verrà smontata dopo domenica 16 gennaio, ultimo giorno d’attrazione. Ma Dario Nardella, sindaco di Firenze, non pensa affatto di scendere. Anzi.

«Anche perché da quassù la città si vede meglio, specie i monumenti. Quanto è bella, Firenze...».

 

Gira la ruota, quella che all’inizio qualcuno non voleva («i soliti personaggi dei salotti benpensanti») e che invece ha conquistato tutti. Gira, gira la ruota: e Nardella guarda lontano, fino al 2024. «Quando il Tour de France potrebbe partire proprio da qui, con una tappa speciale Firenze-Bologna. Sto lavorando a questo sogno insieme al governatore emiliano Bonaccini. Il Tour che scatta nel nome del “toscanaccio” Gino Bartali, di cui nel 2024 ricorreranno i 110 anni dalla nascita».

 

Firenze quando avrà un nuovo stadio?

«Il progetto che si aggiudicherà il restyling dell’Artemio Franchi verrà svelato all’inizio di marzo. La Giuria internazionale verrà infatti dal 2 al 4 marzo a Firenze e dirà chi ha vinto tra le 8 idee progettuali in gara».

ruota panoramica firenze 3

 

Uno stadio in cui non giocherà più Vlahovic, però...

«E la cosa mi fa arrabbiare parecchio. Sono dalla parte del presidente Commisso e della società, contro i procuratori e tutti coloro che avvelenano la passione dei tifosi. La Fiorentina ha fatto bene la sua parte, Vlahovic avrebbe dovuto valutare e accettare certe proposte che pure gli sono state fatte. Invece solo “niet”. Brutto così, trovo offensiva tutta la vicenda: le storie d’amore nel calcio sembra non crescano più».

 

Lo stadio si farà bello, ma i viola dove giocheranno le partite?

NARDELLA TEATRO MAGGIO FIORENTINO 9

«Eh, spero si possa restare a Firenze anche durante i lavori. Altrimenti dovremo andare altrove. Presto il Comune e la società si incontreranno, dal 2023 si parte con il cantiere. La squadra merita di stare in Europa».

 

A proposito di nomi e colpi di scena: chi le piacerebbe al Quirinale?

«Una donna sarebbe un grandissimo segnale, per l’Italia intera. Ma va fatta una riflessione, il Paese ora più che mai ha bisogno di persone che uniscono. Basta divisioni».

 

Una donna Capo dello Stato: che figura dovrebbe essere?

«Mi piacerebbe una Merkel. Estrazione politica di centrodestra però molto attenta a temi sociali e di inclusione tipici della Sinistra».

 

C’è un leader politico che sente spesso?

«Enrico Letta. Sembra scontato visto che guida il Pd, ma non è così: sono convinto che Letta sia una valore aggiunto per tutti».

DARIO NARDELLA ENRICO LETTA

 

E che vi dite?

«Che i sindaci vanno ascoltati di più, sono la vera novità del panorama istituzionale».

 

Lei è stato eletto due volte e sempre al primo turno...

«Mai accaduto prima a Firenze».

 

Quindi lei non divide: vuol fare il sindaco per sempre?

ruota panoramica firenze 2

«Per sempre no. La dico tutta: non capisco perché in Parlamento c’è chi può fare il politico di professione e invece ai sindaci viene vietato di proseguire il rapporto con la città per più di due mandati. Lo trovo ingiusto, chiedo che finalmente si cambi questa norma».

 

Quindi spera di ricandidarsi?

«Se le norme lo consentiranno e i cittadini me lo chiedono, lo rifarei eccome».

 

Facciamo un gioco, immaginiamo il suo terzo mandato. Che Firenze vuole?

«Una capitale dei giovani. Anzi, la capitale degli Erasmus: bisogna raccogliere l’eredità lasciata dagli inglesi. Firenze si candida. Già oggi abbiamo 31.500 studenti stranieri e circa 20mila provenienti da altre regioni italiane.

 

DARIO NARDELLA E LUIGI DI MAIO

Nei prossimi 5 anni, i ragazzi stranieri da ospitare a Firenze per i loro studi dovranno arrivare a quota 50mila. Sta per sbarcare l’Università di Tel Aviv, che varca i suoi confini per la prima volta e aprirà una sede a Firenze.

 

Arriveranno altre università dagli Stati Uniti, specie da Philadelphia. I giovani sono il futuro del mondo, innescano quel turismo colto che non viene solo per monumenti e storia ma che vuole trovare anche realtà digitali ed eco-sostenibili».

angela merkel a firenze con renzi 4

 

Per questo intende candidare Firenze a ospitare il Forum mondiale dell’Acqua?

«Sì. Anche questo avverrà nel 2024. L’acqua è la vera, grande risorsa insostituibile del pianeta».

 

Che vuol dire organizzare il Forum dell’Acqua?

«È come mettere su un super vertice con tutti i massimi esperti di risorse idriche del mondo. Una specie di G20, di Expo dell’acqua».

 

ruota panoramica firenze.

Cosa accadrà il prossimo 27 febbraio?

«Papa Francesco viene in città. La conferma mi è arrivata proprio ieri dal Cardinale Bassetti. A Firenze, Sua Santità incontrerà 100 vescovi del Mediterraneo e 100 sindaci per parlare di cultura, pace e ambiente. Vede che i temi si rincorrono?».

 

In casa sua, cosa le piace fare?

«Stare con i miei tre figli. La vera sfida non è fare il sindaco, ma il padre».

 

Poi?

«Prima di dormire, a tardissima sera, in questo periodo vedo la “Casa di carta” su Netflix. Mi piace».

 

La tv riesce ad ispirarla?

angela merkel a firenze con renzi 6

«Quasi mai. Però ci sono stati due film che considero importanti: “House of cards”, che mi evidenzia la politica che proprio non farei mai, e “La vita è bella” di Benigni, che mi suggerisce come l’amore sia alla base di tutto».

 

Vuol dirlo a qualcuno?

«Magari ai funzionari della burocrazia che bloccano troppe cose. Da agosto attendo un parere del Ministero dei Trasporti per la variante della tramvia del centro storico. E c’è voluto un anno e mezzo per sbloccare la Conferenza dei Servizi sulla tramvia di Bagno a Ripoli. Così non si fa più nulla».

 

ruota panoramica firenze

Il Pnrr allora è destinato a fallire?

«Speriamo che non sia un’occasione persa. Senza una gigantesca semplificazione delle procedure, amministrare e soprattutto rispettare i tempi dei programmi è solo una pia illusione».

 

Tornerebbe a mettere una ruota panoramica a Firenze?

«Subito. Si tratta di installazioni temporanee, come si fa nelle più importanti città europee».

 

il sindaco di firenze dario nardella

Da poche ore si è aperto in presenza “Pitti Uomo” alla Fortezza da Basso: un azzardo oppure un segnale di coraggio?

«Un bellissimo segnale, abbiamo fatto bene ad organizzare la manifestazione di riferimento della moda dei prossimi mesi. Come un bellissimo segnale è quello di Leggo, che da oggi apre una sezione interamente dedicata a Firenze sul proprio sito d’informazione leggo.it. Noi dobbiamo vivere, anche imparando a convivere con il Covid».

 

Scuole aperte o chiuse?

DARIO NARDELLA 1

«Aperte, aperte. Sono d’accordo con Draghi. E bisogna andare anche a lavorare in ufficio, rispettando davvero tutte le regole».

angela merkel a firenze con renzi 3dario nardelladario nardella stefano bonaccini angela merkel a firenze con renzi 2angela merkel a firenze con renzi 5

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?