FUOCO ALLE POLVERINI - NELL’INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA SULL’UGL VENGONO FUORI ANCHE LE SPESE PAZZE A NEW YORK DELL’EX GOVERNATRICE DEL LAZIO CON I SOLDI DEL SINDACATO: OROLOGI, VESTITI, MUTANDE

Fabrizio d’Esposito per il “Fatto quotidiano

Renata Polverini con la madre Renata Polverini con la madre

 

Vacanze a New York. E shopping supergriffato a spese del sindacato, pur senza averne alcun titolo. Luglio dell’anno scorso. Renata Polverini è in gita con l’Ugl, di cui è stata a lungo leader prima di diventare governatrice del Lazio. Il divertimento comincia il 6 luglio, con 127,25 euro consumati in bellezza, in una Spa per vip, la Belles. Poi, lo stesso giorno, altri 283,12 euro se ne vanno in uno store dal marchio notissimo per quanto riguarda l’abbigliamento americano: Abercrombie & Fitch.

 

MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO RENATA POLVERINI MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO RENATA POLVERINI

Il 7 luglio, lo shopping è spalmato tra orologi, mutande e altri vestiti: 293,78 euro da Banana Repubblic (abbigliamento); 115,90 euro da Fossil (orologi); 35,38 euro in un altro store, Maci’s; infine 153,36 euro Victoria’s Secret per lingerie. Al terzo giorno, le spese sono ancora più impegnative: 470,85 euro in vestiti da Anna Fontaine e 306,68 euro da Ralph Lauren. Il 9 luglio, ultima data monitorata, è sempre Ralph Lauren a primeggiare: 179,93 euro in un negozio e 179,73 euro in un altro. Oltre 2.100 euro di spese in quattro giorni.

 

L’INCHIESTA DI ROMA SULLA “GESTIONE PREDATORIA”

Renata Polverini Renata Polverini

Lo shopping supergriffato della Polverini a New York è l’ultimo capitolo della vasta inchiesta della procura di Roma sulla “gestione predatoria” dell’Ugl, lo storico sindacato di destra e che incassa 33 milioni di euro all’anno. Sinora le indagini hanno travolto un polveriniano di ferro, Giovanni Centrella, che è stato costretto a dimettersi da segretario generale per un buco di 540mila euro e ha tentato, invano, il patteggiamento per il reato di appropriazione indebita.

 

Il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Stefano Pesce hanno scoperto che Centrella aveva distribuito 37 carte di credito, tra cui due alla Polverini e a Stefano Cetica, altro ex segretario generale nonché ex assessore della stessa governatrice del Lazio. Una sorta di clan che controlla l’Ugl dal 2006.

Giovanni CentrellaGiovanni Centrella

 

Viene annotato nell’inchiesta, a proposito delle carte prepagate in uso ai due: “L’analisi dell’estratto conto delle carte sembra integral mente riferibile a spese di natura privata e non riconducibili agli interessi istituzionali del sindacato, soprattutto se posti in essere da soggetti non più facenti parte di tale istituzione”.

 

Tutto nasce, infatti, quando lo scandalo di Franco Fiorito e dei rimborsi ai gruppi della regione Lazio fa cadere la giunta Polverini nel 2012. La Polverini riesce a ottenere da Berlusconi un seggio alla Camera, alle politiche del 2013, ma allo stesso tempo lei e Cetica s’installano di nuovo negli uffici della sede nazionale dell’Ugl a Roma e ottengono il benefit della carta di credito, senza averne titolo.

 

LA VERSIONE DI “RENATA”: ”NON HO FIRMATO IO”

I dubbi dei magistrati sono tanti. Oltre alle carte prepagate, riguardano i fondi della campagna elettorale per le regionali del 2010 (5,5 milioni di euro); una caparra di 700mila euro per un immobile non acquistato più dalla Polverini; la ristrutturazione della sede dell’Ugl in via Margutta, realizzata nello stesso periodo di quella fatta all’abitazione di “Renata”.

STEFANO CETICASTEFANO CETICA

 

Interpellata dal Fatto per offrire la propria versione dei fatti sulle spese di New York, l’ex governatrice ci ha fatto contattare dal suo legale.

 

La sintesi della conversazione è questa: la Polverini ancora non ha visto nel dettaglio l’estratto conto agli atti dell’inchiesta e in ogni caso fa presente che la carta è intestata all’Ugl e le transazioni possono essere state firmate da un’altra persona della comitiva, forse della segretaria del sindacato.

 

In trasferta c’era anche Cetica: c’è un rendiconto su di lui con spese prevalentemente fatte in ristoranti e librerie. Per la cronaca, quando era governatrice, la Polverini si guadagnò i titoli di giornale per un blitz con l’auto blu in un quartiere romano per comprare scarpe di lusso. L’auto si infilò anche contromano.

 

IL BUCO DI FAVOCCIA E I BONIFICI AI FIGLI

LOGO UGL UNIONE GENERALE DEL LAVOROLOGO UGL UNIONE GENERALE DEL LAVORO

Nonostante l’inchiesta romana che mette sotto accusa un sistema “opaco”, la Polverini vuole rimettere le mani sull’Ugl. Ed è per questo che domani celebrerà il suo 25 ottobre contro il Jobs Act con un comizio a Bocca della Verità, sempre a Roma. Non solo. La prossima settimana potrebbe giocarsi addirittura un suo clamoroso ritorno alla guida del sindacato in un consiglio nazionale convocato in Abruzzo.

 

Dopo le dimissioni di Centrel la, l’Ugl vive una fase travagliatissima ed è la componente della sicurezza a chiedere trasparenza. Per non perdere il controllo, i polveriniani potrebbero puntare, in alternativa a “Renata”, su Giancarlo Favoccia, a capo dell’Ugl-Igiene ambientale.

 

FRANCO FIORITO VERSIONE BATMAN ACCANTO AL PALAZZO DELLA REGIONE LAZIO jpegFRANCO FIORITO VERSIONE BATMAN ACCANTO AL PALAZZO DELLA REGIONE LAZIO jpeg

Però anche Favoccia è stato passato ai raggi X dai magistrati, che potrebbero contestargli un buco da ben 333mila e 179 euro. Ufficialmente, Favoccia è un dipendente di una ditta di pulizie con un reddito annuo che non arriva a 20mila euro. Eppure ha un tenore altissimo di vita, tra moto e auto di lusso e persino una barca. Sul conto dell’Ugl-Igiene ambientale, gli investigatori hanno rintracciato bonifici per migliaia e migliaia di euro a favore dei figli di Favoccia, Roberto e Alessandro.

 

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...