'STE SPIE MOSCOVITE, SO' PROPRIO SBANDATE! - UNA SGANGHERATA CELLULA DI 007 DI MOSCA STAVA PIANIFICANDO DI AMMAZZARE UN UOMO SUL SUOLO AMERICANO E UN ALTRO IN LITUANIA, MA I COMPONENTI SONO STATI BECCATI DALL'FBI A CAUSA DI UNA SERIE DI ERRORI MARCHIANI - IL CAPO DEL GRUPPO ERA IL COLONNELLO YURI KHRAMEEV, 63 ANNI, POI C'ERA OEMIS ROMAGOSA DURRUTHY, UN INSEGNANTE DI DANZA CUBANO, TRASFERITOSI IN RUSSIA E RECLUTATO DAL GRU, E CHE A SUA VOLTA FACEVA IL RECLUTATORE DI SABOTATORI A BASSO COSTO - SOTTO DI LORO C'ERANO, NEGLI STATI UNITI, ALTRI EXPAT SENZA ARTE NÉ PARTE, COME IL CUBANO YAIDEL DELGADO SUAREZ, E IL VENEZUELANO ANGEL EDUARDO CASTRO, CHE PRIMA DI FARSI ARRUOLARE DAI RUSSI GIOCAVA A BASEBALL...
Estratto dell'articolo di Jacopo Iacoboni per "la Stampa"
Un colonnello russo, ex delle forze speciali "Spetsnaz" e veterano della Cecenia, suo figlio, un membro del Fsb già di stanza al confine con l'Estonia, e un ballerino cubano con la cittadinanza russa (ottenuta sposando una misteriosa donna russa) stavano pianificando l'azione più arrogante mai tentata prima dai servizi russi negli Stati Uniti: ammazzare un uomo sul suolo americano.
Oltre che organizzare sabotaggi e incendi negli Usa e in Europa (e qui il ballerino cubano alcuni successi li ha ottenuti). Come osserva uno specialista nelle cose dell'intelligence russa, Christo Grozev, «questa è la prima documentazione completa di un tentativo di omicidio da parte dell'intelligence russa contro qualcuno sul territorio Statunitense.
[...] È un mondo nuovo, e Putin è disposto a sfondare ogni porta con esiti che possono andare dalla tragedia, all'assassinio indiscriminato, al ridicolo. Per quanto riguarda i due tentati omicidi, uno negli Stati Uniti e l'altro in Lituania, tutto quello che poteva andare storto è andato storto, configurando un grande fiasco per i servizi di Mosca. Ma anche nel fiasco, e nelle tante sciatterie operative – che l'indictment, l'atto d'accusa del Fbi, mostra in maniera anche grottesca –, il regime di Mosca finisce per essere pericoloso. Nella distruzione, il pericolo è anche sciatto e gli assassini sono cheap.
Gli attori della rete russa sono un team a dir poco variegato. Il capo è il colonnello Yuri Khrameev, 63 anni, ex primo comandante dell'Omon (il corpo speciale di polizia antisommossa e d'intervento rapido della Russia) nel nord ovest; come si diceva, un veterano delle guerre cecene. Aveva nel suo nomignolo per i messaggi due nomi: "Yuri Combat", e peggio ancora, "Fsb Yuri Nikolaevich". Leggerezza incredibile, per un veterano.
Il figlio ventisettenne di Khrameev, Kirill, pare aver prestato servizio nell'Fsb al confine con l'Estonia, a Ivangorod. Khrameev jr avrebbe incontrato al valico di frontiera uno dei potenziali partecipanti all'omicidio su commissione di un leader dell'opposizione russa a Vilnius, in Lituania (c'è chi pensa che la vittima potesse essere un pezzo grosso della Fondazione Navalny).
Assassinio fallito, come anche quello in America. Khrameev jr sui suoi profili social utilizzava il simbolo neonazista "1488" e era attivo nelle chat Telegram in lingua russa di Varsavia.
Il terzo della piramide è il più pittoresco: Oemis Romagosa Durruthy, un insegnante di danza cubano, trasferitosi in Russia, reclutato dal Gru, e che a sua volta faceva il reclutatore di sabotatori a basso costi in Europa e Usa. Ha ottenuto la cittadinanza dopo aver sposato una russa.
In decine di video online delle sue lezioni, mostra i suoi passi da ballerino di salsa, bachata e kizomba. Uno non lo prenderebbe sul serio, ma ha reclutato 9 persone in almeno quattro paesi dell'Ue, che sono stati responsabili di incendi dolosi contro aziende in Polonia, un deposito di autobus nella Repubblica Ceca, un'azienda in Romania e attrezzature di un'azienda lituana destinate all'Ucraina.
Sotto questi tre c'erano, negli Stati Uniti, due più operativi, sempre pescati in questo mare di expat senza arte né parte, in cerca di lavori quali che fossero: il cubano Yaidel Delgado Suarez, nome in codice Viking, e il venezuelano Angel Eduardo Castro, che prima di farsi arruolare dai russi aveva giocato a baseball in Venezuela.
Loro due reclutarono agenti per spiare e assassinare un "dissidente" russo. Si sono fatti scoprire dall'Fbi prima. La specialità attribuita a Durruthy consisteva nell'individuare e dirigere agenti operativi "sacrificabili" per attentati, in particolare atti di sabotaggio e incendi in Europa. Suarez e Castro invece svolgevano un ruolo di reclutamento più diretto per il tentato (e fallito) omicidio programmato negli Stati Uniti nel 2026.
[...] Il procedimento in Lituania racconta tra le altre cose che un presunto agente russo si è recato presso la Uab Tvc Solutions a Šiauliai, nella città dove ha sede anche il contingente Nato nei paesi baltici (compresi i caccia dell'aviazione italiana) e ha fotografato tutta la struttura e riferito ai suoi capi. L'organizzazione logistica faceva capo a Durruthy. Che pagava in criptomonete: circa 3 mila euro per incendio o sabotaggio.
Questi assassini della Generazione Z, lo si legge nei documenti Fbi, compiono un sacco di imprudenze e errori che sarebbero impensabili per una anche minima sicurezza operativa in azioni come queste: cose che spie di una volta non facevano. Danno istruzioni con gli emoji.
Usano password attaccabilissime. Scelgono nomi di account che indicano la loro vera provenienza. Il prezzo offerto per l'omicidio da "Fsb Yuri Nikolaevich", stando alle carte Fbi, era di appena 25 mila dollari. In Europa per un omicidio 40 mila dollari.
"Combat Yuri" probabilmente tratteneva il grosso dei soldi per sé. Sempre leggendo i documenti americani, si vanta «ho lavorato con Putin quando eravamo giovani». [...]





