giampaolo rossi maria cuffaro sigfrido ranucci peter gomez report federico ruffo

CHE SUCCEDERÀ A “REPORT”? SIGFRIDO RANUCCI SPERA DI RIUSCIRE A RIMANERE INCOLLATO ALLA SCRIVANIA DELLA TRASMISSIONE E DIFFONDE VELINE CHE LO RITRAGGONO "AL LAVORO SUL NUOVO CICLO", MA LA SUA SOSPENSIONE APPARE OGNI GIORNO PIÙ INEVITABILE – SALVINI TORNA ALL’ATTACCO: “DIFFICILMENTE PUÒ ANDARE IN CONDUZIONE, CON QUELLO CHE STA EMERGENDO LA SUA CREDIBILITÀ È LIMITATA” – LA SUCCESSIONE? DA PALAZZO CHIGI PUNTANO A MANDARE IN ONDA LA TRASMISSIONE COME UN CONTENITORE DI SERVIZI, SENZA CONDUTTORE. MA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, È PIÙ “APERTURISTA”: IN POLE I SOLITI NOMI, FEDERICO RUFFO E MARIA CUFFARO (IN QUOTA TG3/TELE-KABUL). SECONDO “DOMANI”, AL VAGLIO ANCHE PETER GOMEZ…

CASO RANUCCI: SALVINI, DIFFICILMENTE PUO' ANDARE IN CONDUZIONE

sigfrido ranucci

(AGI) -  "Difficilmente puo' andare in conduzione su una televisione pubblica, con una credibilita', che in queste ore con quello che sta emergendo e' limitata.

 

Quindi penso che anche nel suo interesse sia meglio aspettare che emerga la verita'". Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, parlando a margine del Caffe' della Versiliana riferendosi alla vicenda di Sigfrido Ranucci.

 

"Il dottor Ranucci - ha detto ancora Salvini - e' un dirigente pubblico. Quindi, come tutti i dirigenti pubblici pagati con denaro pubblico dei cittadini, dovrebbe avere piu' attenzioni, piu' cautele. Se uno dei suoi piu' cari amici e' quello che avrebbe, stando alle dichiarazioni, organizzato un attentato per aiutarlo politicamente e fargli aumentare la scorta".

 

sigfrido ranucci con parte della redazione di report

RANUCCI VA AVANTI, LAVORA SUL NUOVO CICLO DI REPORT

(ANSA) - Sigfrido Ranucci continua a lavorare al nuovo ciclo di Report: ne avrebbe anche parlato nella riunione di ieri con il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini, in uno degli incontri di lavoro che vanno avanti anche dopo che è scoppiato l'affaire Lavitola.

 

Non sarebbe sul tavolo in questo momento, dunque - a quanto si apprende da diverse fonti - l'ipotesi di un passo indietro del conduttore, né trovano riscontro le indiscrezioni sull'intenzione del giornalista di chiedere un risarcimento alla Rai in caso di allontanamento dal programma.

 

sigfrido ranucci e valter lavitola

CASO RANUCCI, CACCIA AL SOSTITUTO: IN RAI LE CARTE COPERTE SONO GOMEZ E NERAZZINI

Estratto dell’articolo di Lisa Di Giuseppe per “Domani”

 

[…] «Cerchiamo un nome che sia rispettato dalla redazione, che sia riconosciuto come indipendente anche fuori dall’azienda ma che non sia ideologico, insomma sappia stare al mondo e rapportarsi anche con la governance» tratteggia l’identikit un dirigente Rai di primo piano.

 

Nel totonomi che già impazzava nei giorni scorsi si è inserito nelle ultime ore un esterno alla redazione che però per una serie di ragioni potrebbe fare al caso di dell’ad: nonostante le smentite dell’azienda sarebbe infatti tra i favoriti Peter Gomez, che per il momento spiega a Domani di non avere niente da dire sull’indiscrezione.

 

la confessione peter gomez 2

Il direttore de ilfattoquotidiano.it è da un paio d’anni un nome Rai lontano dal registro dei Monteleone e dei Sottile, considerati più organici alla dirigenza meloniana di viale Mazzini. Ma il giornalista è stimato da Giorgia Meloni e Giovanbattista Fazzolari.

 

Su Rai3 Gomez ha portato prima La confessione, traslocando da Discovery ma mantenendo la produzione esterna in mano a Loft, società del gruppo del Fatto. Poi, una stagione di Un alieno in patria, esperimento access time messo in piedi con lo spirito di Rai3 – era presenza fissa Paolo Rossi – in una terza rete già ridotta in macerie e capace di raccogliere anche un ottimo 3,5-4,5 per cento di share.

 

andrea delmastro marco gaetani peter gomez+

Come l’Alieno, sarà una produzione interna alla Rai anche L’elefante, annunciato alla presentazione dei palinsesti di Ancona a luglio scorso: una separazione delle vie di Gomez e del gruppo del Fatto quotidiano che non ha lasciato tutti contenti al quotidiano diretto da Travaglio.

 

Per qualche detrattore Gomez è stato utile alla TeleMeloni degli ultimi anni per mostrarsi pluralista: quel che è vero è che, in pieno spirito montanelliano, nonostante l’appartenenza a una testata ostile al governo, il direttore riesce a mantenere buoni rapporti anche a destra.

 

federico ruffo

Habitué di Atreju, riesce a sedersi accanto alla presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo o intervistare il presidente del Senato Ignazio La Russa. Nessuna autocensura ma, alla stessa maniera, nessun problema a spiegare che «su Caivano il governo sta facendo bene» (2024).

 

Colloquiando con l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro a Radio Atreju, il giornalista fu plaudito dall’ex avvocato di Meloni, che ironicamente auspicò una laurea honoris causa e un posto al Dap per Gomez. Che ha anche spiegato, in quell’intervista, come «questa Rai non mi ha mai impedito di dire qualcosa».

 

SIGFRIDO RANUCCI - REPORT

Intanto, la via della successione interna sembra meno facile di quanto lo sia stato per Chi l’ha visto? per questione di equilibri e continuità con Ranucci. Il nome di Federico Ruffo, invece, sembra meno proponibile alla redazione di quello di Gomez. Perde quota anche la soluzione del montato senza conduzione, considerato uno snaturamento del programma.

 

[…] Resta però una questione di tempistiche da non sottovalutare: sia Ruffo sia Gomez sono ai blocchi di partenza. Mi manda Rai3 riprende l’8 settembre, L’elefante debutta su Rai3 il 19 settembre, lo spot di lancio è stato girato nei giorni scorsi e gli addetti ai lavori non considerano possibile che i due incarichi possano coesistere.

 

Alberto Nerazzini.

A non avere questi problemi è invece Alberto Nerazzini. Per il pubblico ancora volto di La7, la sua esperienza dei Cento minuti in coabitazione con Corrado Formigli si è conclusa due stagioni fa. Professionista rispettato, c’è chi osserva però che non è uomo di organizzazione e conduzione. Per altro, i suoi rapporti con i senatori del programma non sarebbero dei più sereni, dopo l’ultimo addio di Nerazzini al programma. Ma come commentano dalle parti di Saxa Rubra con ironia: «Perché mettersi in casa un altro comunista a gratis?»

salvo sottile federico ruffo sigfrido ranucciAlberto Nerazzini.bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5ignazio la russa peter gomez - atreju - lapressegiulia presutti sigfrido ranucci viva la stampa libera peter gomezMARCO TRAVAGLIO - LUCA SOMMI - ANDREA SCANZI - ALESSANDRO ORSINI - PETER GOMEZ - ALESSANDRO DI BATTISTAsigfrido ranucci con la redazione di report LA DOLCE VITOLA - MEME BY EMILIANO CARLI SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE. ELLY SCHLEIN SIGFRIDO RANUCCIsigfrido ranucci report e la trattativa stato mafia 3

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