angelo bonelli nicola fratoianni aboubakar soumahoro

SUPERCAZZOLE SINISTRE – OSPITI DELLA ANNUNZIATA, BONELLI E FRATOIANNI PROVANO A DIFENDERSI DALLE ACCUSE DI ESSERE STATI A CONOSCENZA DEI MOLTI DUBBI SU SOUMAHORO: L’EX SENATRICE GRILLINA ELENA FATTORI LI AVEVA AVVISATI DELLE CONDIZIONI NELLE STRUTTURE DI “KARIBU”. LORO NICCHIANO, NEGANO E SI ARRAMPICANO SUGLI SPECCHI, TIRANDO PERFINO BALLO IL PAPA: “NON SOLO NON ERAVAMO A CONOSCENZA NOI, MA NEMMENO TANTI PREFETTI, TANTI SINDACI, PRESIDENTI DEL CONSIGLIO E NON VOGLIO SCOMODARE PERSONE CHE HANNO UN RUOLO SPIRITUALE MOLTO IMPORTANTE NEL MONDO…”

1 - «SAPEVA TUTTO», I COMPAGNI SCARICANO FRATOIANNI E LA RAI MANDA SUBITO IN ONDA LA SUA AUTODIFESA

Massimo Malpica per “il Giornale”

 

angelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu

Delle ipotesi di reato si occupa la procura di Latina, che indagherebbe anche sui politici locali messi a busta paga dalla coop Karibu. Delle brutte figure, invece, si preoccupano un po' tutti. Il primo è stato lui, Aboubakar Soumahoro, tra videomessaggi, scuse, contrattacchi e autosospensione da Si come risultato dell'indagine - alla quale lui è estraneo, ma che vede indagata sua suocera e coinvolta la coop di cui sua moglie è socia.

 

Poi l'attenzione si è spostata sul leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, accusato dal

suo stesso partito di essere stato «perfettamente a conoscenza, da molto tempo prima della candidatura» dei dubbi su Soumahoro, ma di aver mostrato «completa indifferenza alle notizie riferitegli». Ieri, l'ex pentastellata Elena Fattori, da febbraio 2021 in Si, torna all'attacco in un'intervista al Corriere.

 

FAZIO SOUMAHORO 46

Accusando la leadership del suo partito per aver «scelto un personaggio senza andare a vedere cosa realmente proponesse al di là che». E chiarendo: «Di quelle storie si va, li avevo avvisati io». Fattori aveva visitato la Karibu anni fa: «Non sapevo nemmeno che fosse gestita dalla suocera di Soumahoro, me lo ha detto lei quando mi ha accompagnato nella visita». La struttura era «sporca, fatiscente, c'era la muffa, mi dissero che la caldaia funzionava male», aggiunge Fattori, che per questo la seno, Gaetti.

 

ABOUBAKAR SOUMAHORO MEME BY VUKIC

Quest'estate, Fattori si ricordò di quella visita mentre si lavorava alle candidature. Disse tutto a Fratoianni, ma il segretario, spiega l'ex deputata, «non ha pensato che fosse un fatto rilevante. D'altronde Soumahoro aveva un grande peso mediatico».

 

Fratoianni, però, nega. Proprio ieri, ospite insieme ad Angelo Bonelli di Lucia Annunziata a Mezz' ora in più, ha dribblato la questione. Per Bonelli, «se qualcuno sapeva che c'erano circostanze che sconsigliavano quella candidatura avrebbe potuto dirlo», ma il suo alleato, tirato direttamente in ballo, derubrica quelle voci su Soumahoro a questione politica, non giuavanti sulla candidatura», taglia cor to.

 

Quei rumors, aggiunge, per lui era no frutto più che altro, di «uno scontro politico che da anni si sviluppa in particolare nel foggiano su quel fron te», mentre «non mi furono segnalati elementi di un profilo problematico o illecito». Insomma, nessun pentimento o mea culpa di sorta.

angelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu

 

Quanto basta a far indignare Maurizio Gasparri, che giudica «imbarazzante» che la Rai si metta a disposizione di Fratoianni e Bonelli, definiti «il gatto e la volpe» dal senatore azzurro che rimarca come nell'ospitata a Mezz' ora in più abbiano «eluso le questioni fondamentali» rispetto alla vicenda.

 

E mentre l'Europarlamentare Massimiliano Smeriglio suggerisce creativamente di «respingere la torsione giustizialista che stritola l'anima della sinistra» come exit strategy dal pasticcio, nel mirino delle polemiche finisce anche il Pd, con un manipolo di deputati pentastellati guidati da Stefania Ascari che si domandano «come sia possibile che tutto il Pd emiliano abbia sostenuto e voluto la candidatura di Aboubakar Soumahoro quando già trapelavano eccome dubbi su tutto ciò che ruotava attorno al candidato».

il caso soumahoro visto da osho 2

 

«C'erano già una lunga serie di accuse mosse nei suoi confronti dai braccianti», attacca Ascari, che conclude: «La responsabilità, quindi, è di chi ha proposto ai propri elettori la sua figura, senza se e senza ma».

 

2 - SINISTRA E VERDI INCOLPANO IL PAPA PER SOUMAHORO

Alessandro Gonzato per “Libero quotidiano”

 

angelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu 2

Le tre scimmiette sono due: Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, la premiata ditta che non vede, non sente, ma parla e straparla, tanto che nella loro "Mezz' ora in più", ieri su Rai3, i leader di Sinistra Italiana ed Europa Verde, pugili suonati messi alle corde da Lucia Annunziata, sono riusciti perfino a dare la colpa al Papa pur di provare a schivare i ganci del caso Soumahoro, tentativo chiaramente finito con un ko tecnico, chissà se con una scomunica.

 

DIFESA SURREALE

liliane murekatete con borse louis vuitton

È stato Bonelli, invero, l'autore del capolavoro, e non sarebbe giusto togliergli tale altissimo merito. Fratoianni gli ha comunque fatto da spalla, dicendo urbi et orbi - tra le altre cose - che se nel ghetto foggiano di San Severo teatro dei selfie di Aboubakar c'è l'acqua potabile il merito è suo, di quando era assessore in Puglia, e vabbè, San Nicola Fratoianni. Veniamo al Pontefice.

 

L'Annunziata ha fatto presente a Bonelli che il vero problema, se come sostengono i due non sapevano nulla di questa storiaccia, è proprio questo, che dovevano sapere delle ombre sul curriculum della famiglia Soumahoro. Vai Bonelli, vai, è il tuo momento.

 

ANGELO BONELLI E NICOLA FRATOIANNI ALLE CONSULTAZIONI

Ed eccolo, Bonelli: «Non solo non eravamo a conoscenza noi, ma nemmeno tanti prefetti, tanti sindaci, presidenti del Consiglio (stoccata a Giuseppe Conte che era in studio poco prima, ndr), e non voglio scomodare persone che hanno un ruolo spirituale molto importante nel mondo». Bonelli scomoda il Vaticano.

 

ANGELO E DEMONI

Apriti cielo. Bonelli, ovviamente, non ha nominato Francesco, e però il collegamento è stato fin troppo evidente dato che è noto che due anni fa Bergoglio in occasione dell'udienza generale del primo maggio ha ricevuto Soumahoro e l'episodio è stato ricordato appena una paio di sere fa su La7 a Propaganda Live da uno degli sponsor principali del deputato con gli stivali, ossia Diego Bianchi alias Zoro, e non è stato l'unico tra i paladini della sinistra.

liliane murekatete con borse louis vuitton

 

La giacchetta tirata al Papa, o meglio la veste del Santo Padre, è stata il punto più alto (più basso in realtà) di un climax partito al grido di «ci sono anche altri in parlamento che hanno parenti che hanno avuto problemi con la giustizia», e «noi non sapevamo nulla», e «comunque su Aboubakar non c'è alcun procedimento giudiziario», «ma la questione politica è molto forte, perché noi siamo chiamati a essere più rigorosi degli altri», ha tenuto a sottolineare Bonelli.

 

E dunque, domanda rivolta al "compagno" Fratoianni, come la mettiamo con tutti quelli che sostengono che su Soumahoro l'avevano avvertita (gli ultimi sono stati dieci dirigenti di Sinistra Italiana e prima ancora il segretario modenese del Pd dove l'ivoriano è stato candidato)? «Ma chi lo sapeva del business Soumahoro"!».

 

MARIE TERESE MUKAMITSINDO MOGLIE DI SOUMAHORO

Se ho una segnalazione che non riguarda illeciti, questo mette in discussione una figura che aveva fatto lotte in quell'ambiente ma che dal mio punto di vista rafforzava un lavoro che stavamo facendo su un certo terreno?». Scusi, onorevole: quindi? «C'è un cortocircuito molto problematico tra ciò che interpreta una battaglia e comportamenti, scelte che possono mettere in difficoltà quella battaglia».

 

Prematurata la supercazzola, o scherziamo? Fratoianni riprende fiato e riattacca: «Quando il 10 agosto abbiamo presentato la candidatura di Aboubakar, se qualcuno sapeva che c'erano circostanze che sconsigliavano quella candidatura avrebbe potuto dirlo. Non mi pento della scelta, e spero che l'evoluzione della vicenda porti a una soluzione e mi preoccupo di tutelare chi in questo mondo continua a lavorare».

 

FAIDA INTERNA

COPERTINA DE L ESPRESSO CON SOUMAHORO E SALVINI

È una risposta indiretta a Elena Fattori, esponente di Sinistra Italiana e firmataria della lettera in cui - dicevamo- dieci dirigenti del partito hanno puntato il dito contro Fratoianni. Fattori, a mezzo stampa, ha tuonato che «è stato scelto un personaggio (Soumahoro, ndr) senza andare a vedere cosa proponesse realmente al di là delle sue comparsate mediatiche».

 

«Chiediamo che ci si interroghi sul futuro», ha continuato la Fattori, «su come vengono scelti i candidati: di quelle storie si sapeva tutto». Bonelli ha replicato che Soumahoro «era una personalità molto sostenuta dal mondo della cultura, che ha fatto delle battaglie anche molto importanti», e che «ora fare un processo ex post non è corretto: dire "dovevate sapere" non è corretto, perché chi sapeva, allora, doveva dirlo, e non intervenire successivamente per dire: "Ah ma è un personaggio particolare..."». Giusto: ma nel dubbio meglio dire che Aboubakar l'aveva incontrato anche il Papa, si capisce.

aboubakar soumahoro 11aboubakar soumahoro 1Aboubakar Soumahoro e Angelo Bonelli alla Cameraaboubakar soumahoro 12LILIANE MUREKATETE MOGLIE DI SOUMAHOROliliane murekatete. liliane murekatete ABOUBAKAR SOUMAHORO ANGELO BONELLI Aboubakar SoumahoroSOUMAHORO

 

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