statua di cristoforo colombo abbattuta a minneapolis

SONO TORNATI I TALEBANI - ABBATTUTE E DECAPITATE STATUE DI CRISTOFORO COLOMBO IN AMERICA. C'ENTRA QUALCOSA CON IL RAZZISMO CONTRO I NERI? CERTO CHE NO, MA ORMAI È CONSIDERATO ''L'INIZIATORE DEL GENOCIDIO'' (DEI NATIVI AMERICANI) E QUINDI OGNI VOLTA CHE S'ALZA L'ONDA DELLA STORIA DA RISCRIVERE, LE TESTE INIZIANO A SALTARE - DA CHURCHILL A RE LEOPOLDO, FINO A MONTANELLI: TUTTI I MONUMENTI CHE L'ISTERIA ICONOCLASTA VUOLE DISTRUGGERE

 

1.FLOYD: ABBATTUTA IN VIRGINIA STATUA CRISTOFORO COLOMBO

statua di cristoforo colombo abbattuta a minneapolis

 (ANSA) - Una statua di Cristoforo Colombo è stata demolita e gettata in un lago a Richmond, in Virginia, la scorsa notte nel corso di una manifestazione di protesta per la morte di George Floyd. lo riporta il Mail online. La scultura è stata demolita meno di due ore dopo che i manifestanti si erano radunati nel Byrd Park della città chiedendo a gran voce la sua rimozione come simbolo di oppressione razziale. Dopo aver legato il monumento con alcune corde, i manifestanti lo hanno buttato giù, lo hanno dato alle fiamme e lo hanno fatto rotolare in un lago nel parco tra gli applausi della folla. Il piedistallo vuoto è stato dipinto a spruzzo e coperto da un cartello che dice "Colombo rappresenta il genocidio".

 

2.FLOYD: STATUA COLOMBO DECAPITATA E RIMOSSA A BOSTON

 (ANSA) - Una statua di Cristoforo Colombo è stata decapitata a Boston nel corso della notte e verrà rimossa dalla sua attuale collocazione nel North End, il quartiere italo-americano della città del Massachusetts. Il sindaco Marty Walsh ha annunciato che il monumento sarà messo in magazzino mentre verranno avviate "conversazioni" sul "significato storico" dell'incidente e se la statua dell'esploratore italiano sarà mai riportata al suo posto.

 

cristoforo colombo decapitato a boston

La statua è la seconda di Colombo vandalizzata in questi giorni. A Richmond in Virginia una statua del genovese è stata abbattuta e gettata in un lago nel corso di una manifestazione di protesta per la morte dell'afro-americano George Floyd per mano della polizia. Dopo aver legato il monumento con alcune corde, i manifestanti lo hanno portato a terra e dato alle fiamme mentre il piedistallo vuoto veniva dipinto a spruzzo e coperto da un cartello su cui e' scritto "Colombo rappresenta il genocidio". La statua di Boston è stata oggetto in passato di atti di vandalismo: fu decapitata anche nel 2006 mentre quattro anni fa venne imbrattata di vernice rossa con le parole "Black Lives Matter" spruzzate sulla base.

 

cristoforo colombo decapitato a boston

 

3.LA FURIA ANTIRAZZISTA DIVENTA ICONOCLASTA E LA FOLLA ABBATTE LE STATUE

Ugo Barbara per www.agi.it

 

L'ultima a cadere è stata quella di Cristoforo Colombo a Minneapolis. Ma prima di lui è toccato a Edward Colston e, in misura minore anche se non meno impressionante, a Winston Churchill. La protesta antirazzista che divampa un po' dappertutto nel mondo diventa iconoclasta e le prima a farne le spese sono le statue di personaggi fino a ieri considerati - quantomeno - fari di civiltà, quando non di libertà e democrazia. 

Sui social media sono rimbalzate le foto della statua di Colombo abbattuta davanti al campidoglio di Minneapolis. dopo che nella notte precedente ignoti vandali avevano decapitato una statua dell'esploratore italiano a Boston, in Massachusetts. La polizia, che ha aperto una indagine, ha trovato a terra la testa decapitata e "vari pezzi".

 

Nelle proteste seguite alla morte di George Floyd, l'afroamericano 46enne soffocato durante l'arresto a fine mese a Minneapolis, ci sono stati vari tentativi di rimuovere o abbattere statue o monumenti considerati simboli della schiavitù o dei regimi coloniali, non solo in Usa ma anche in Gran Bretagna.

 

Martedì notte, un'altra statua di Colombo era stata divelta e gettata in un lago a Richmond, in Virginia: i manifestanti hanno utilizzato varie funi per rimuovere la statua, con una scritta che recitava 'Colombo rappresenta il genocidio' piantata sul basamento che sosteneva la statua.

edward colston nel fiume

A Oxford migliaia di manifestanti si sono accaniti contro una statua di Cecil Rhodes, magnate minerario e politico colonizzatore, attivo soprattutto in Sudafrica nel XIX secolo.

 

La lista degli obiettivi

Nel Regno Unito la furia antirazzista se l'è presa con il mercante di schiavi e filantropo Edward Colston, ma anche con Churchill. E in un Paese che fino a ieri è stato un impero, molti sono gli obiettivi possibili sparsi in parchi e giardini.

 

Del resto sono stati gli stessi sostenitori di Black Lives Matter a compilare un elenco di 60 statue che vogliono abbattere perché "celebrano schiavitù e razzismo". La mappa interattiva, 'Topple the racists', è stata realizzata dalla Stop Trump Coalition ed elenca placche e monumenti in oltre 30 città del Regno Unito: nella lista, la statua di Robert Milligan, il fondatore del mercato degli schiavi, West India Docks, al Museum of London; quella a Edimburgo dell'ex segretario Henry Dundas, che ritardò l'abolizione della schiavitù; quella di Sir Francis Drake sul Plymouth Hoe.

 

Da parte sua il consiglio comunale di Manchester ha decviso di anticipare i vandali e ha annunciato la 'revisione' di tutte le statue della città. A Plymouth, le autorità hanno deciso di ribattezzare una piazza intitolata al mercante di schiavi Sir John Hawkins, anche se hanno fatto sapere che non intendono rimuovere la statua di Sir Francis Drake.

Tra le crescenti proteste, il Museum of London, ha deciso di rimuovere la gigantesca figura bronzea di un proprietario di piantagioni e schiavi, Robert Milligan.

 

statua di cristoforo colombo abbattuta a minneapolis

Come è iniziato l'incendio

A innescare l'incendio in Gran Bretagna era stato, domenica 7 giugno, l'abbattimento della statua di Colston eretta a Bristol nel 1895, poi trascinata per le strade e gettata nel fiume Avon, seguito dallo sfregio, nello stesso giorno, a Londra, della statua di Winston Churchill, il primo ministro conservatore britannico, eroe della Seconda Guerra Mondiale. "Era un razzista", la scritta comparsa sulla base della statua, dinanzi al Parlamento di Londra.

 

churchill statua

Colston era stato un benefattore della città: con i soldi ricavati dal denaro del commercio e dello sfruttamento degli schiavi aveva finanziato opere filantropiche in case di cura, scuole, chiese; ma a causa della sua attività di negriero, la statua era già stata contestata in passato e anche oggetto di una petizione cittadina perché venisse fatta sparire. Una volta abbattuta, un manifestante si è scattato una foto in ginocchio sulla figura bronzea, mimando il gesto del poliziotto bianco che ha soffocato George Floyd, a Minneapolis.

 

Sempre a Londra un manifestante è salito sul piedistallo di The Cenotaph, il monumento ai caduti di guerra a Whitehall, è ha appiccato il fuoco alla bandiera con la Union Jack.  

E così il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha annunciato che una nuova commissione rivedrà le statue, i monumenti e i nomi delle strade per assicurarsi che "riflettono la diversità della città".

 

La questione Leopoldo

EDWARD COLSTON statua

In Belgio si dibatte sulla figura dell'ex re, Leopoldo II, controversa per il passato coloniale. Una statua a lui dedicata è stata rimossa da una piazza di Anversa e sarà conservata nei depositi di un museo locale.

 

Una petizione lanciata da un 14enne belga per chiedere la rimozione da Bruxelles, ma non solo, di tutte le statue del monarca, ispiratore del sanguinoso regime coloniale in Congo, è stata sottoscritta in pochi giorni da più di 44 mila persone ed è stata accolta anche dai partiti di maggioranza in Parlamento. Al governo hanno chiesto di istituire un gruppo di lavoro per "decolonizzare" gli spazi pubblici della regione: rivedere ed eliminare i nomi di strade e piazze che contengono riferimenti alla storia coloniale del Paese, in particolare al re Leopoldo II (1835-1909).

 

Secondo lo storico Adam Hochschild, Leopoldo II fu responsabile di una strage, la morte tra i 10 e i 15 milioni di persone: iniziò la sua spedizione in Congo nell'1879 e nel 1885 lo Stato fu riconosciuto come territorio appartenente al monarca durante la Conferenza di Berlino, in cui fu anche risolta la divisione dell'Africa tra le potenze coloniali europee. Grazie alla colonizzazione di questo territorio africano, Leopoldo II trasformò il Belgio in una potenza imperialista e sfruttò le risorse offerte dal Paese, ricco ad esempio di gomma, materiale-chiave dopo l'invenzione di pneumatici moderni in un ambiente di estrema violenza dove le punizioni come l'amputazione delle mani erano comuni.

Leopoldo II

 

La disumanizzazione degli indigeni fu tale che all'Esposizione Universale tenutasi a Bruxelles nel 1958, fu organizzato uno "zoo umano" di uomini, donne e bambini congolesi per il divertimento dei visitatori.

 

I Sentinelli contro Montanelli

In Italia si è fatto sentire il movimento dei Sentinelli di Milano, gruppo che si batte contro le discriminazioni razziste e omofobiche, che ha inviato un appello al sindaco Giuseppe Sala e al Consiglio comunale perché sia valutata la rimozione della statua di Indro Montanelli posta nei Giardini a lui intitolati.

 

Montanelli - affermano i Sentinelli, fino alla fine dei suoi giorni ha rivendicato con orgoglio il fatto di aver comprato e sposato una bambina eritrea di dodici anni perché gli facesse da schiava sessuale, durante l'aggressione del regime fascista all'Etiopia.

 

Leopoldo-II-e-il-Congo

 

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