LA TREGUA DEL GHIACCIO E’ UN BLUFF! MOSCA ACCORCIA IL CESSATE IL FUOCO: "NIENTE BOMBE SU KIEV FINO A DOMENICA” - LITE A DISTANZA TRA UCRAINA E RUSSIA SULLA DURATA DELLA TREGUA ENERGETICA. PER ZELENSKY "È APPENA INIZIATA": “IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO STASERA” – IL CREMLINO, INVECE, LA FA RISALIRE A DOMENICA SCORSA. ATTESA PER IL NUOVO ROUND NEGOZIALE AD ABU DHABI, TRUMP NON DEMORDE: “PUTIN E ZELENSKY SI ODIANO MA SIAMO VICINI A UN ACCORDO”
La Russia accetta l'accordo: attacchi sospesi fino al 1° febbraio
vladimir putin donald trump volodymyr zelensky
La Russia ha accettato di sospendere gli attacchi su Kiev fino al primo febbraio, a causa delle temperature gelide che si sono abbattute sull'Ucraina. La proposta era arrivata dagli Stati Uniti, e l'Ucraina si è detta pronta a ricambiare. Il Cremlino ha affermato che il presidente Vladimir Putin ha accettato la richiesta di Trump di interrompere i bombardamenti su Kiev per creare «condizioni favorevoli» per i colloqui di pace.
LA TREGUA DEL GHIACCIO
Paolo Brera per repubblica.it - Estratti
La parte americana ha parlato di astenersi dagli attacchi nel settore energetico per una settimana, e il conto alla rovescia è iniziato stasera», dice Volodymyr Zelensky spostando in avanti la durata dell'accordo di cui si sa una sola cosa: inaspettatamente, per il momento pare funzionare.
Per due giorni, da quando si sono diffuse voci secondo cui Mosca aveva ordinato ai suoi soldati di non colpire le infrastrutture energetiche quantomeno nella regione di Kiev, ogni successiva conferma aveva aggiunto nebbia sui tempi, le modalità e i limiti della tregua. Giovedì sera Trump ne ha fissato la durata: «Abbiamo chiesto al presidente Putin se potevano fermare il fuoco per una settimana» per tutelare gli ucraini alla prese col gelo: «Ha accettato. Lo abbiamo molto apprezzato».
TERRE DI MEZZO - MEME BY EMILIANO CARLI
Nessun dettaglio, ma ieri mattina il portavoce del Cremlino Peskov ha fissato altri paletti: «Trump si è rivolto personalmente a Putin chiedendogli di astenersi dal lanciare attacchi su Kiev per una settimana, fino a domenica 1 febbraio, per facilitare lo svolgimento dei negoziati… Putin ha accettato». Secondo il Cremlino, dunque, il cessate il fuoco era già stato in vigore e scadrà domani, quando inizierà la vera ondata di gelo dopo giorni di addolcimento delle temperature nei dintorni dello zero. Cioè esattamente una settimana dopo Abu Dhabi, quando le delegazioni avrebbero discusso questa forma di tregua in attesa della seconda sessione prevista domani, sempre negli Emirati.
VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN
(…) «Da una settimana — sostiene Zelensky — la parte americana discute di astenersi dagli attacchi al settore energetico, e stasera è iniziato il conto alla rovescia. L'Ucraina è pronta, non c'è stato alcun accordo diretto con la Russia e dipende dagli Stati Uniti se entrerà in vigore: noi oggi non abbiamo colpito le strutture energetiche russe». A Kiev lo sconcerto è pari solo a delusione e scetticismo. Ieri mattina, dopo una notte senza allarmi e con la tregua energetica confermata da Trump, cominciavano a piovere disdette degli ordini di generatori e power bank da migliaia di euro. Speravano, incautamente, di poterne fare a meno.
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse
Se i russi rispetteranno la tregua del ghiaccio solo fino a domani, la pausa di attacchi avrà solo irrobustito le scorte per ondate più devastanti. E adesso le temperature sono in picchiata, a Kiev dove più di trecento palazzi sono ancora al gelo sono previsti 26 gradi sottozero. Sarà un disastro annunciato: «La Russia attaccherà le centrali a Kiev e non ci sono missili Patriot per difenderci.
Gli Usa non ce li danno gratis, il costo è a carico dell'Europa» ma il denaro non arriva in tempo.
(…) Ma Trump non demorde: «Putin e Zelensky si odiano» ma «siamo vicini a un accordo».
DONALD TRUMP - VLADIMIR PUTIN
vladimir putin con la mimetica alla vigilia del vertice trump-zelensky
LA TELEFONATA TRUMP-PUTIN VISTA DA GIANNELLI
