“LA DIFFERENZA TRA NOI E QUELLO CHE HA FATTO BUSH IN IRAQ? LUI NON HA TENUTO IL PETROLIO” – DONALD TRUMP ORMAI NON FINGE PIÙ E DICE CHIARAMENTE CHE IL BLITZ CONTRO MADURO SERVE A GARANTIRE AGLI USA L’ACCESSO AL GREGGIO VENEZUELANO. ANCHE PER QUESTO GLI USA HANNO PREFERITO LA CONTINUITÀ DEL REGIME DI CARACAS, APPOGGIANDO LA VICE DI MADURO, DELCY RODRIGUEZ – I REPORT DELL’INTELLIGENCE BOCCIANO LA PREMIO NOBEL MARIA CORINA MACHADO: NON HA SEGUITO POPOLARE ED È TROPPO “RADICALE”
Estratto dell’articolo di Iacopo Luzi e Alberto Simoni per “La Stampa”
«Siamo noi in controllo del Venezuela, ci serve l'accesso continuo al petrolio», dice Donald Trump parlando alla Nbc. Il presidente Usa non vede elezioni «entro trenta giorni» e ipotizza un piano di 18 mesi entro i quali le compagnie petrolifere Usa – «parlerò presto con loro» – torneranno nel Paese, investiranno e rientreranno delle spese grazie a incentivi e rimborsi federali.
«La differenza fra noi e quel che ha fatto Bush in Iraq? Lui non ha tenuto il petrolio», ha detto Trump evidenziando ancora di più l'obiettivo a lungo termine della policy verso il Venezuela. Come confermano indiscrezioni su un rapido ritorno del greggio venezuelano nella raffinerie Usa, che poi esporterebbero derivati verso la Cina.
La posizione Usa verso il Venezuela orfano di Maduro si regge su tre pilastri: anzitutto è Trump in charge del Paese, ha detto Stephen Miller, potentissimo vicecapo dello staff della Casa Bianca e nella stanza dei bottoni – sul dossier Caracas – negli ultimi mesi. Altri corni sono il coinvolgimento militare Usa, ovvero l'ipotesi di nuovi blitz e arresti se la leadership venezuelana non si uniformerà al tracciato di Trump; e infine le mani sulle leve dell'economia locale, il petrolio.
Sono tre punti che trovano una convergenza nella decisione americana di preferire Delcy Rodriguez, ora presidente ad interim e già vice di Maduro, a Maria Corina Machado, leader dell'opposizione, conservatrice e Nobel per la Pace 2025.
delcy rodriguez nicolas maduro
Sabato Donald Trump annunciando la cattura di Maduro era stato netto nel commentare il ruolo di Machado: «Non gode del sostegno né del rispetto all'interno del Paese, è una donna molto gentile, ma non ha il rispetto necessario».
L'affermazione […]poggia su rapporti di intelligence e valutazioni attente e non dell'ultimo minuto. Già l'Amministrazione Biden aveva espresso qualche dubbio sulla capacità che la leader di "Vente Venezuela" potesse coagulare attorno a sé il grosso della società civile e l'opposizione del Paese.
DONALD TRUMP E IL VENEZUELA - MEME BY VUKIC
Come nota un ex esponente del governo Biden direttamente coinvolto nelle trattative di allora, «il vero problema di Machado è quello di essere troppo radicale, di non aver mai voluto alcun compromesso con il regime anche quando poteva essere necessario». È una posizione che l'ha messa in rotta di collisione con altre stelle del firmamento anti-chavista, come Henrique Capriles che ha cercato «l'engagement con il regime». Ha al contrario sempre contestato il ruolo dell'imprenditoria venezuelana denunciandone l'apatia e la connivenza con il regime. […]
Machado è apparsa non solo sconnessa dalla realtà – è giudizio che viene esteso a quasi tutti i leader ormai in esilio o comunque lontani dalle dinamiche interne – ma anche troppo radicale. Trump nel primo mandato si è già scottato con il caso Venezuela. Sostenne apertamente Juan Guaidó, ma il potere di Maduro venne solo scalfito nel 2019. «Trump vede l'opposizione come perdente, perché dovrebbe affidarsi nuovamente a loro?», la domanda che fa Juan Cruz, per due anni al Consiglio per la Sicurezza nazionale fra il 2017 e il 2019.
DONALD TRUMP - PETROLIO
MARIA CORINA MACHADO
MEME SU NICOLAS MADURO SORRIDENTE COME PABLO ESCOBAR
DIE HARD - MADURO A MORIRE - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
maria corina machado ed edmundo gonzalez urrutia
trump warfare meme sulla cattura di maduro
DONALD TRUMP - CHI VUOL ESSERE BOMBARDATO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
DONALD TRUMP - PETROLIO

