TRUMP PUNTA TUTTO SULLA DISGREGAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA – L’AMMINISTRAZIONE USA LANCIA UN BANDO DA 5 MILONI DI DOLLARI DA ELARGIRE A ONG E ISTITUZIONI EUROPEE CHE PORTANO AVANTI L’AGENDA “MAGA” – UFFICIALMENTE NON SI PARLA DI PARTITI, MA DI ORGANIZZAZIONI E THINK TANK. MA SOTTOBANCO? GIÀ NEL 2019, STEVE BANNON SCRIVEVA UNA MAIL A EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE”. CON IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CHE FA IL BOTTO, NEI SONDAGGI E NEI FINANZIAMENTI, RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARÀ DELLA FOLGORE FOLGORATO DAL PUTINISMO E DALLA REMIGRAZIONE?
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?
IL DIPARTIMENTO DI STATO FA PROSELITISMO IN EUROPA MILIONI PER I FILO MAGA
Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”
Si scrive "civilizational bonds", ossia legami di civiltà, ma va tradotta come l'ultima iniziativa dell'amministrazione Trump per ridisegnare l'Europa a propria immagine e somiglianza.
Parliamo dei finanziamenti rivelati dal Financial Times, che il dipartimento di Stato elargirà a gruppi della società civile, ong, istituzioni culturali allineate con la visione sovranista di Washington, per promuovere le sue idee nel Vecchio Continente: dall'immigrazione alla censura, passando per le regole che imbrigliano le compagnie americane in particolare nel digitale.
jd vance alla conferenza di monaco
Per capire cosa sta accadendo è necessario un passo indietro.
Già nel primo mandato l'amministrazione Trump aveva manifestato la propria insofferenza per l'Europa di Bruxelles, col desiderio neanche troppo nascosto di demolire l'Unione Europea […].
Per contrastarla l'amministrazione aveva coltivato i rapporti con governi e forze politiche affini, a partire dall'Ungheria di Orbán, dove la lobby conservatrice Cpac organizzava le sue kermesse transatlantiche.
O l'Italia, dove non a caso l'ex consigliere Steve Bannon voleva aprire la sua "Accademia dei gladiatori" nella Certosa di Trisulti - e ancora vorrebbe farlo - per addestrare i combattenti culturali e politici europei a diffondere il verbo sovranista.
messaggio di steve bannon a jeffrey epstein sui soldi per salvini e le pen
Una volta tornato al potere Trump ha rilanciato la crociata, prima con il provocatorio discorso del suo vice J D Vance alla Conferenza per la sicurezza di Monaco, dove aveva denunciato «l'allontanamento dai valori comuni», e poi con la nuova Strategia di Sicurezza Nazionale (Nss) che definisce l'Europa un blocco in declino, avviato verso la «cancellazione» della propria civiltà. Partendo dalla censura, che prenderebbe di mira i conservatori per metterli a tacere.
STEVE BANNON E JEFFREY EPSTEIN SI SCAMBIANO EMAIL SU GIUSEPPE CONTE
Allo scopo di aiutare l'Europa a evitare questo "baratro", il dipartimento di Stato intende finanziare gruppi e persone impegnate in progetti per promuovere la sovranità nazionale, le politiche restrittive sull'immigrazione, la libertà di parola per chi la pensa come l'amministrazione e la cancellazione delle regole digitali che penalizzano le compagnie americane.
Pochi soldi, ma è un inizio. In tutto circa 5 milioni di dollari, che andranno e due o tre fortunati, selezionati attraverso bandi già attivi in scadenza il 12 agosto.
Interpellato da Repubblica, il dipartimento di Stato non ha escluso italiani tra i vincitori: «L'amministrazione Trump - ci ha detto un portavoce - rimane impegnata a difendere democrazia e diritti umani in tutto il mondo, compresa l'Europa. Il loro rispetto condiviso è alla base della relazione transatlantica.
giorgia meloni e steve bannon ad atreju - 2018
La programmazione in Europa mira a sostenere i nostri alleati europei nella difesa di quei diritti e principi, insieme all'autostima della propria civiltà e sovranità, da chi cerca di minarli».
Il bando accusa espressamente i governi europei di «allontanarsi da queste fondamenta, attraverso burocrazie sovranazionali».
Sarà un caso, ma questa campagna parte proprio alla vigilia dell'incontro che il dipartimento di Stato ospiterà oggi per contrastare il terrorismo politico riemergente, a cui sono invitati 70 paesi fra cui l'Italia. Lo scopo è combattere il movimento antifa […]
SALVINI BANNON MODRIKAMEN
STEVE BANNON MARINE LE PEN
jd vance alla conferenza di monaco
giorgia meloni e steve bannon ad atreju - 2018
