TUTTO GIRA INTORNO A VANNACCI: SARA' L'AGO DELLA BILANCIA ALLE PROSSIME ELEZIONI - LE PROIEZIONI "YOUTREND" CERTIFICANO CHE SE GIORGIA MELONI SI ALLEA CON IL GENERALE, VINCE. SE "FUTURO NAZIONALE" VA DA SOLO, IL CENTRODESTRA PERDE (E QUESTO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE) - SE VANNACCI CORRESSE IN AUTONOMIA, IL CENTROSINISTRA UNITO AVREBBE LA MAGGIORANZA PARLAMENTARE – PREGLIASCO: “CON IL ROSATELLUM È MOLTO PIÙ FACILE IMMAGINARE UN PARLAMENTO SENZA VINCITORI. LA CONSEGUENZA DEL MELONELLUM È CHE VANNACCI E RENZI ACQUISTANO UN VALORE SUPERIORE AL PESO ELETTORALE…”
Matteo Pucciarelli per "la Repubblica" - Estratti
PROIEZIONI YOUTREND LEGGI ELETTORALI
Basta spostare un tassello e cambia radicalmente tutto.
Nello scenario in cui Roberto Vannacci corre da solo e il campo largo invece unito, con Pd, M5s, Avs, Italia viva e +Europa, il Melonellum consegnerebbe la maggioranza parlamentare al centrosinistra, più ampia che con il Rosatellum, dove invece il vantaggio sarebbe risicato, di un solo eletto alla Camera per esempio. È una delle simulazioni elaborate da YouTrend sulla base della Supermedia dei sondaggi, che fotografano gli effetti della nuova legge elettorale.
Il testo del centrodestra elimina i collegi uninominali e assegna un premio di maggioranza assoluta alla coalizione che supera il 42% dei voti validi in entrambe le Camere, garantendole circa il 55% dei seggi. Le simulazioni mostrano quanto la collocazione degli eventuali alleati possa diventare decisiva.
Nel cosiddetto scenario A, con Futuro nazionale dentro il centrodestra e Renzi e +Europa nel centrosinistra, la maggioranza resterebbe a Giorgia Meloni con il Melonellum e con il Rosatellum alla Camera, ma non al Senato: con la legge elettorale uscente il centrodestra avrebbe 98 seggi su 205 a Palazzo Madama, con la nuova 113.
«Con il Rosatellum — ragiona il fondatore di YouTrend, Lorenzo Pregliasco — è molto più facile immaginare un Parlamento senza vincitori». La conseguenza del Melonellum è che i partiti di confine acquistano un valore molto superiore a quello del peso elettorale.
GIORGIA MELONI PRIMA PAGINA IL MANIFESTO
«Diventano più preziose le forze estreme o laterali, come Fn e Iv: non soltanto per i seggi che potrebbero conquistare, ma perché possono consentire a una coalizione di raggiungere il premio».
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C'è infine un elemento politico che spiega le esitazioni di una parte della maggioranza. Paradossalmente una legge pensata per garantire la governabilità del centrodestra potrebbe favorire anche un centrosinistra compatto, non sempre insomma gli scopi degli estensori raggiungono gli obiettivi. Eppure Meloni sembra intenzionata a tirare dritto. «Per lei il pareggio è peggio della sconfitta — conclude Pregliasco — un Parlamento bloccato potrebbe significare governo tecnico o larghe intese, magari con il Pd. Insostenibile per lei».
LORENZO PREGLIASCO
GIORGIA MELONI PRIMA PAGINA IL FATTO QUOTIDIANO
le faccette di giorgia meloni vertice nato ad ankara 3
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