la foto del presunto cadavere del califfo al baghdadi

VIVO, MORTO O X - SU TWITTER VIENE POSTATA LA FOTO DEL PRESUNTO CADAVERE DI AL BAGHDADI - MA CI SONO MOLTI DUBBI SUL FATTO CHE LA FOTO SIA AUTENTICA - ANALISTI DIVISI: L’ISIS PUÒ SOPRAVVIVERE SENZA IL CALIFFO?

1 - GIALLO SUL CALIFFO NERO, SU TWITTER LE FOTO DEL PRESUNTO CADAVERE DI ABU OMAR AL BAGHDADI

Da Ansa.it

abu bakr al baghdadiabu bakr al baghdadi

 

Mentre rimane un mistero la sorte del capo dell'Isis, Abu Bakr al Baghdadi, a quattro giorni dai raid che hanno preso di mira postazioni dello Stato islamico in Iraq appare sui social network la foto del cadavere del presunto califfo nero, postata da un profilo che sarebbe vicino ai jihaidisti. Il ministero dell'Interno iracheno ha affermato che il al Baghdadi è stato ferito e trasferito in Siria, mentre un annuncio comparso su un falso account Twitter del ministro degli Esteri, Ibrahim al Jaafari, è arrivato a parlare della morte poi smentita da Baghdad.

 

Il ministero dell'Interno iracheno ha affermato che il al Baghdadi è stato ferito e trasferito in Siria, mentre un annuncio comparso su un falso account Twitter del ministro degli Esteri, Ibrahim al Jaafari, è arrivato a parlare della morte poi smentita da Baghdad.??

 

2 - "LA MORTE DEL CALIFFO NON SAREBBE LETALE PER ISIS" ?MA GLI ANALISTI SONO DIVISI. I NOMI DEI POSSIBILI SUCCESSORI?

Lorenzo Trombetta per “Ansa.it

 

LA FOTO DEL PRESUNTO CADAVERE DEL CALIFFO AL BAGHDADI LA FOTO DEL PRESUNTO CADAVERE DEL CALIFFO AL BAGHDADI

Un mostro pluricefalo capace di rigenerare le proprie teste. O un organismo del tutto dipendente dal suo capo, il 'califfo' Abu Bakr al Baghdadi. Osservatori arabi si dividono nel descrivere la struttura dello Stato islamico (Isis). E nell'immaginare le ripercussioni a breve e a lungo termine di un'eventuale morte del leader della formazione jihadista presente in Iraq e Siria.

 

Finora nessuna conferma è emersa delle voci - rilanciate oggi anche dal quotidiano egiziano al Ahram - circa il possibile ferimento o, addirittura, l'uccisione di Baghdadi in raid aerei della coalizione guidata dagli Usa, effettuati tra venerdì e sabato scorsi, nelle regioni di Anbar, al confine con la Siria, e nel nord dell'Iraq, vicino Mosul. ??

 

isisisis

"E' riduttivo affermare che l'Isis possa fare a meno di Baghdadi semplicemente sostituendolo ai vertici dell'organizzazione", si leggeva stamani sul quotidiano panarabo al Quds al Arabi. "E' come dire che lo Stato islamico è un gruppo con più vertici locali autonomi gli uni dagli altri, non considerando però la forza politica e personale di Baghdadi". Misurare il peso che l'autoproclamato califfo ha nel contesto interno all'Isis spinge in molti a domandarsi come sia strutturata l'organizzazione jihadista che nel giro di due anni si è trasformata da ala irachena di al Qaida in entità pseudo-statale in grado di sfidare tutte le potenze della regione e quelle internazionali.

 

"E' vero - afferma Abdennasser Mansur sul quotidiano iracheno Zaman - che è impossibile decapitare del tutto i vertici dell'Isis, ma non bisogna dimenticare che la persona di Baghdadi ha dimostrato di avere un forte carisma e capacità di attrarre consenso". ??E' stato lui, ricorda Mansur, a traghettare lo Stato islamico dell'Iraq - ala qaedista - a Stato islamico odierno, passando per Stato islamico dell'Iraq e del Levante.

tikrit nelle mani dei militanti estremistitikrit nelle mani dei militanti estremisti

 

Ed è a lui, il 'califfo Ibrahim discendente del clan di Maometto', che numerosi leader jihadisti dell'ecumene arabo-islamica guardano come referente e guida globale. Altri osservatori spostano la questione su chi potrebbe succedere a Baghdadi. Al di sotto del 'califfo', l'Isis è gestito da un consiglio consultivo che dovrebbe nominare una guida pro-tempore e poi un nuovo 'califfo', che in arabo vuol dire appunto successore, sottintendendo "di Maometto".

 

uomo giustiziato in iraquomo giustiziato in iraq

Nelle ultime ore si è fatto il nome del siriano Abu Muhammad al Adnani, l'attuale portavoce dell'Isis, ma uno 'shaykh' troppo giovane secondo alcuni per occupare un posto così cruciale. Altri hanno indicato Abu Muslim Turkmani, comandante militare, ex ufficiale dell'esercito iracheno ai tempi di Saddam Hussein, descritto però come privo di carisma e, secondo certe fonti, vittima degli stessi raid di venerdì.

 

video propaganda isilvideo propaganda isil

Altre analisi puntano i riflettori su Abu Omar Shishani, "il ceceno", da più parti definito il "ministro della guerra" dell'Isis e il capo dell'assedio su Kobane/Ayn Arab, la cittadina curda siriana a ridosso del confine con la Turchia. Ma nessun nome finora sembra convincere gli analisti e molti degli stessi seguaci dello Stato islamico, che sui social network assicurano: "Baghdadi è vivo ed è al comando".

 

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...