ursula von der leyen albert bourla 1

URSULA È SEMPRE PIÙ SOLA – IL PFIZERGATE È SOLO L’ULTIMO SCANDALO CHE TRAVOLGE LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA - LA VON DER LEYEN A BRUXELLES È CONSIDERATA UN’ACCENTRATRICE SENZA SCRUPOLI: IN PASSATO AVEVA CHIESTO LE DIMISSIONI DI FUNZIONARI E COMMISSARI SOLO PERCHÉ SOSPETTATI DI IRREGOLARITÀ, SENZA ATTENDERE LE SENTENZE. E LEI ORA CHE FA? ASPETTA CHE LA BURIANA PASSI, MA LA SUA RIELEZIONE È A RISCHIO (MACRON E WEBER SI SFREGANO LE MANI…)

 

Estratto dell’articolo di David Carretta per “il Foglio”

 

ursula von der leyen cdu

“Non abbiamo commenti specifici da fare”, ha detto ieri una portavoce della Commissione, dopo che Politico.eu ha rivelato che l’Ufficio del procuratore europeo sta indagando su potenziali reati legati ai negoziati tra Ursula von der Leyen e l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, per l’acquisto di vaccini contro il Covid nel corso del 2021. […] le ipotesi di reato sono “interferenza nelle funzioni pubbliche, distruzione di sms, corruzione e conflitto di interesse”.

 

Tutto nasce dalle rivelazioni del New York Times, al quale von der Leyen aveva rivelato di aver negoziato con Bourla i vaccini Pfizer attraverso scambi di sms. La Commissione si è sempre rifiutata di rendere pubblico il contenuto dei messaggi sms. Il valore complessivo degli acquisti di vaccini è valutato a 20 miliardi di euro. […]

 

ursula von der leyen albert bourla

La presidente della Commissione non è formalmente indagata. Ma la notizia […]  costituisce l’ennesimo guaio per von der Leyen, nel momento in cui è impegnata nella campagna per la […] rielezione come presidente della Commissione.

 

Un PfizerGate si sommerebbe a molti altri piccoli scandali che stanno segnando la fine del primo mandato di von der Leyen. A febbraio il Foglio ha rivelato i dettagli del PieperGate, la nomina da parte di von der Leyen di un eurodeputato della sua Cdu, Markus Piepier, a inviato dell’Ue per le Piccole e medie imprese, malgrado fosse il candidato meno adatto […].

 

PILLOLA ANTI COVID DI PFIZER

Ne sono seguite interrogazioni parlamentari e richieste di chiarimenti. […] Nelle ultime settimane sono emersi interrogativi sulle modalità con cui il capogabinetto di von der Leyen, Bjorn Siebert, sta condizionando e gestendo le nomine di alti funzionari della Commissione e del Servizio europeo di azione esterna diretto da Josep Borrell.

 

Dentro la Commissione ci sono decine di posti aperti per i ruoli di direttore generale, vice direttore generale, direttori e consiglieri. I posti restano vacanti per mesi in attesa che il capogabinetto di von der Leyen scelga i nomi. Il PfizerGate, il PieperGate e le mancate nomine sono un’illustrazione di un modo di gestire la Commissione estremamente centralizzato, poco efficiente e al limite dell’“abuso di potere”, come lo definisce un funzionario.

 

Bjorn Siebert

[…]  von der Leyen non ha esitato a tagliare teste di commissari o alti funzionari, semplicemente perché sospettati di irregolarità, senza attendere il giudizio dei comitati interni o dei tribunali.

 

L’ex commissario irlandese, Phil Hogan, fu costretto a dimettersi durante il Covid per l’accusa di aver violato le regole nazionali dei lockdown, salvo essere successivamente assolto. L’ex direttore generale dei Trasporti della Commissione, l’estone Henrik Hololei, è stato rimosso dal suo incarico senza che fosse stata violata alcuna regola, quando Politico.eu ha svelato che il Qatar aveva pagato un suo viaggio per una conferenza poco dopo lo scoppio del Qatargate.

 

ursula von der leyen albert bourla

L’economista Fiona Scott Morton ha dovuto rinunciare all’incarico di capo economista dell’Antitrust dell’Ue, dopo le pressioni della Francia su von der Leyen per la scelta di un’americana.

 

Nel PfizerGate, la Commissione non solo non ha mai rivelato i contenuti degli sms, ma non ha nemmeno ammesso la loro esistenza. Oltre ai piccoli scandali, il secondo mandato di von der Leyen è messo in dubbio dalla politica. Al Congresso del Ppe, quasi metà dei delegati che avevano diritto di voto non ha messo il “sì” sul suo nome come Spitzenkandidat. Diversi esponenti della famiglia liberale di Renew – il francese Thierry Breton, il tedesco Christian Lindner, l’italiano Matteo Renzi - si sono espressi contro la sua riconferma.

 

EMMANUEL MACRON MATTEO RENZI

All’ultimo Consiglio europeo, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha instillato un serio dubbio sulle sue intenzioni di sostenere von der Leyen, spiegando che la presidenza della Commissione deve stare al di sopra dei partiti.

giorgia meloni ursula von der leyen kiev FIONA SCOTT MORTON. ursula von der leyen al congresso del ppe 4URSULA VON DER LEYEN - CHRISTINE LAGARDE Bjorn Siebert

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