papa leone xiv donald trump

IL VATICANO SMENTISCE LE “FRIZIONI” CON IL GOVERNO AMERICANO E L’IRRITUALISSIMA CONVOCAZIONE AL PENTAGONO DEL NUNZIO APOSTOLICO NEGLI STATI UNITI, MA LA FRATTURA È NEI FATTI – AL NETTO DEGLI INCONTRI SEGRETI E DELLE MINACCE MILITARI, LA PIÙ VIVIDA DIMOSTRAZIONE DELLO SCONTRO IN CORSO CON TRUMP SONO LE PAROLE DI PAPA LEONE XIV: “DIO NON BENEDICE ALCUN CONFLITTO. CHI È DISCEPOLO DI CRISTO NON STA MAI DALLA PARTE DI CHI LANCIA LE BOMBE” - MENTRE IL PAPA LANCIAVA UN MONITO CONTRO LE “RICCHEZZE SPROPORZIONATE CHE RIMANGONO NELLE MANI DI POCHI”, TRUMP SU TRUTH PROMUOVEVA PALANTIR, L’AZIENDA COFONDATA DAL MULTIMILIARDARIO PETER THIEL: “HA DIMOSTRATO DI AVERE GRANDI CAPACITÀ DI COMBATTIMENTO ED EQUIPAGGIAMENTO. CHIEDETE AI NOSTRI NEMICI” – LO SCOOP DI MATTIA FERRARESI AGITA LA CASA BIANCA, CHE APRE LA CACCIA AI GIORNALISTI COLPEVOLI DI AVERE ROVINATO LA “NARRATIVA” PACIFICANTE...

È GUERRA TOTALE TRA TRUMP E IL VATICANO – L'ATTO MILITARE DI CONVOCARE AL PENTAGONO IL NUNZIO APOSTOLICO IN USA, CHRISTOPHE PIERRE, È UNA BESTEMMIA AL CATTOLICESIMO: IL REGIME TRUMPIANO È ARRIVATO A TANTO PERCHÉ L’UNICO CHE SBRANA APERTAMENTE GLI ATTI CRIMINALI DEL NERONE DELLA CASA BIANCA È PAPA LEONE XIV – LA GUERRA “SANTA” TRA IL PRIMO PONTEFICE AMERICANO E IL GOVERNO DI WASHINGTON È INIZIATA QUANDO PREVOST HA SFANCULATO L’ARCIVESCOVO DI NEW YORK, IL TRUMPIANO TIMOTHY DOLAN, SOSTITUITO COL PROGRESSISTA RONALD HICKS; È  PROSEGUITA CON IL “VAFFA” DI PAPA LEONE (“DIO NON PUÒ ESSERE ARRUOLATO DALLE TENEBRE") ALLE CONFERENZE ROMANE DI PETER THIEL ALL’ANGELICUM –NELL'INCONTRO ''COATTO'' AL PENTAGONO, PISTOLA SUL TAVOLO, I BOSS MILITARI DI HEGSETH HANNO FATTO RIFERIMENTI ALLA 'CATTIVITÀ AVIGNONESE, EVOCANDO DI FATTO UNO SCISMA DEI CATTOLICI AMERICANI DALLA CHIESA DI ROMA

https://www.dagospia.com/politica/c-e-leader-in-grado-tenere-testa-donald-trump-e-papa-leone-xiv-470522

 

Estratto dell’articolo di Mattia Ferraresi per “Domani”

 

MEME donald trump PRESO A PUGNI DA papa leone xIV

Dopo giorni di turbolenze fra la Santa sede e l’amministrazione Trump, la segreteria di Stato ha pubblicato una nota ufficiale di smentita delle ricostruzioni circolate intorno ai tesi rapporti diplomatici: «Come confermato da sua eminenza Christophe Pierre, già nunzio apostolico negli Stati Uniti, l’incontro da egli avuto con il Sig. Elbridge Andrew Colby è rientrato nella regolare missione del rappresentante pontificio e ha dato l’occasione a uno scambio di vedute circa questioni di mutuo interesse. La narrativa offerta da alcuni organi di stampa circa tale riunione non corrisponde affatto alla verità».

 

Elbridge Colby

[...]  Il riferimento, naturalmente, è all’irrituale incontro avvenuto il 22 gennaio al Pentagono fra il nunzio Pierre (nel frattempo andato in pensione e sostituito da Monsignor Gabriele Caccia) e il sottosegretario della Difesa Colby, con le rispettive delegazioni, riportato per primo da The Free Press, a firma di chi scrive.

 

L’incontro è stato confermato dalle parti coinvolte, ma non la «narrativa» proposta dalla stampa, che si è progressivamente radicalizzata, distorcendo il racconto di un incontro teso fino a farne il luogo di una esplicita minaccia militare al papato. Una infelice battuta laterale sulla cattività avignonese pronunciata da un funzionario si è trasformata in un inverosimile atto ostile del Pentagono verso il papa.

 

pete hegseth donald trump 2

Per giorni la Santa sede ha evitato di dare una smentita a livello centrale, lasciando la parola a un’asciuttissima nota della nunziatura di Washington – che non entrava nel merito delle ricostruzioni giornalistiche – e poi alle parole sulle «falsificazioni» e le notizie «inventate» attribuite a Pierre in un post dell’ambasciatore americano presso la Santa sede, Brian Burch. Un’altra scelta irrituale: la presa di posizione pubblica di un cardinale e nunzio affidata ai canali ufficiali di un governo straniero.

 

PAPA LEONE XIV - DONALD TRUMP

La nota della segreteria di Stato chiarisce così le posizioni ufficiali, e a suggerire questa soluzione è stata anche la crescente preoccupazione in Vaticano per l’idea, amplificata a dismisura in diversi articoli, che il papa potrebbe non visitare gli Stati Uniti sotto la presidenza Trump.

 

La decisione di non accettare per il 2026 l’invito del presidente è stata presa diversi mesi fa, ben prima della guerra con l’Iran – dettata anche da considerazioni di opportunità sulle prossime, delicatissime elezioni di midterm – ma non si vuole lasciare spazio all’impressione che il diniego sia una contestazione all’amministrazione Trump in quanto tale.

 

donald trump prega circondato da pastori 8

Considerando anche che la scelta di passare il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana fra i migranti di Lampedusa, fosse anche casuale, non produrrà un effetto ottico gradito dalle parti della Casa Bianca.

 

[...]  La nota della Santa sede ha permesso alla Casa Bianca di aprire la caccia ai giornalisti colpevoli di avere rovinato la «narrativa» pacificante che si sta cercando in qualche modo di stabilire dopo l’escalation retorica leonina, culminata con il giudizio sulla minaccia «davvero inaccettabile» di Trump all’Iran.

 

[...]

 

PETER THIEL A ROMA - FOTO PIAZZAPULITA - LA7

Ma per trovare frizioni non è necessario svelare incontri segreti, basta andare sull’account X di Leone XIV e leggere: «Dio non benedice alcun conflitto. Chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe. Non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace», ha scritto ieri, condannando «violenze assurde e disumane» che dilagano in luoghi sacri «profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari».

 

E mentre il papa lanciava un monito su centinaia di milioni di persone che vivono nella povertà estrema e «ricchezze sproporzionate che rimangono nelle mani di pochi», Trump su Truth promuoveva Palantir, l’azienda cofondata da Peter Thiel, che «ha dimostrato di avere grandi capacità di combattimento ed equipaggiamento. Chiedete ai nostri nemici!». Ha aggiunto anche la sigla del titolo in borsa dell’azienda, per non fare mai mancare il sospetto dell’aggiotaggio.

 

emmanuel macron con papa leone xiv

Nel frattempo, Leone XIV ha ricevuto in Vaticano il presidente francese, Emmanuel Macron, il più esplicito fra gli antagonisti politici di Trump.

 

Nell’incontro, [...] i due hanno parlato di «rilevanti questioni di carattere internazionale, con uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo, auspicando che si possa ristabilire la convivenza pacifica attraverso il dialogo e il negoziato», un messaggio diplomatico rivolto all’amministrazione americana, che ieri era tutto un cantico di lode per la Santa sede.

donald trump prega circondato da pastori 7donald trump in versione papa leone xiv - meme creato con l'intelligenza artificialebrigitte ed emmanuel macron con papa leone xiv donald trump prega circondato da pastori 6papa leone xiv con emmanuel macron Louis Prevost, fratello di Papa Leone Xiv, con la moglie Deborah, incontrano Trump e Vance alla Casa Bianca

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