maurizio gasparri sigfrido ranucci

ECCO IL VERO MOTIVO DELLA STAFFETTA RONZULLI-GASPARRI: IL SENATORE RISULTA PRESIDENTE DI UNA SOCIETÀ DI CYBERSECURITY CHE HA APPALTI PUBBLICI, E NON AVREBBE INFORMATO PALAZZO MADAMA DELL’INCARICO – PER PRENDERE DUE PICCIONI CON UNA FAVA, TAJANI NE HA APPROFITTATO PER DEFENESTRARE “KISS ME LICIA” E TOGLIERE GASPARRI DALLA VICEPRESIDENZA DEL SENATO, EVITANDO UNA QUERELLE ISTITUZIONALE – IL SERVIZIO DI “REPORT” CHE HA FATTO INFURIARE GASPARRI ANDRÀ IN ONDA TRA DUE SETTIMANE: SI PARLERÀ ANCHE DI QUESTA DELICATA FACCENDA?

Estratto dell’articolo di Federico Antonelli per https://www.lanotiziagiornale.it/

 

licia ronzulli maurizio gasparri

Baci, abbracci, brindisi. Ma non è tempo di far festa per Maurizio Gasparri neo presidente dei senatori di Forza Italia che è invece assai preoccupato: fra due settimane al massimo andrà in onda Report il programma di Sigfrido Ranucci che lo stesso Gasparri ha incalzato di fronte alla Commissione di Vigilanza Rai dove il conduttore era stato trascinato per volontà del centrodestra.

 

[…] Ma ora si capisce un po’ meglio il perché […] dello show di Gasparri a San Macuto: l’esponente di Forza Italia risulta presidente di una società con sede a Largo Donegani, in pieno centro a Milano, che ha per oggetto la realizzazione e la gestione di un security operation center, l’erogazione di servizi noti come managed security service provider, servizi connessi a settore informatico, telematico, internet, risultanti dall’evoluzione delle tecnologie e apparecchiature.

 

GASPARRI

In soldoni, per gli intenditori di intelligence e barbe finte, servizi di cybersicurezza. Offerta anche allo Stato come pare risultare dall’incontro avvenuto a luglio nella sede dell’Agenzia delle dogane in Piazza Mastai. Dove nel ruolo di portatore di interessi compare proprio la Cyberealm Srl: oggetto, la presentazione di una piattaforma software per analisi dati.

 

[…] Se il senatore azzurro (fino a ieri vicepresidente del Senato) ne è presidente, amministratore delegato di Cyberealm è Leone Ouzana con domicilio a Tel Aviv (Israele) proprietario e fondatore nel 2020 della srl collegata ad altre società del settore tlc […] e consulenza nelle tecnologie informatiche (Atlantica Cyber Security, altra srl con sede nelle centralissima via Barberini sempre nella Capitale).

 

SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI

E chissà se l’attesa puntata di Report si occuperà anche di queste società: è certo che Gasparri in Vigilanza intanto ha messo sulla graticola Ranucci e pure il direttore di testata Corsini sul modo di fare giornalismo di Report evocando per l’occasione un frasario che non lascia nulla all’immaginazione, compreso il riferimento a “telespia sul caso Mancini”. Con una bottiglietta di cognac sul proprio banco ma soprattutto una carota come “regalo” per il conduttore che i più hanno inteso essere la contropartita per il bastone.

 

Ma al di là dello show e dell’obiettivo della carota, il fatto è che l’affare Cyberealm, e società collegate, sono un inedito: il neo capogruppo forzista non ha informato nessuno meno che mai il Senato dell’incarico assunto nel 2021 […] e la cosa potrebbe costargli molto cara. E le polemiche prevedibili potrebbero arrivare ad investire i vertici stessi di Palazzo Madama: per questo la decisione di defenestrare con un blitz la capogruppo dei senatori azzurri Licia Ronzulli sostituendola con Gasparri, ma soprattutto la decisione del partito di sbaraccarlo dalla vicepresidenza del Senato assume una luce del tutto nuova.

 

atonio tajani maurizio gasparri a villa taverna per la festa dell indipendenza usa

“Pare di capire che il senatore Gasparri abbia una attività non dichiarata connessa con una società che ha appalti pubblici in un settore delicatissimo. Cosa che non risulta dalla dichiarazione a cui sono tenuti i parlamentari quando depositano la documentazione patrimoniale […]”, gongola un senatore che si frega le mani lumeggiando la violazione delle norme etiche e persino l’incompatibilità con il mandato parlamentare che sarebbe tale da far scattare la decadenza dal seggio. […] E su cui decide la Giunta per le elezioni le cui regole incidentalmente Gasparri conosce come le sue tasche: è stato presidente dell’organismo fino al 2022 ossia mentre a giugno del 2021 assumeva la carica di consigliere di amministrazione e presidente di Cyberealm con le seguenti attribuzioni: vigilare sull’andamento della società, curare e gestire i rapporti istituzionali con enti pubblici e privati, con imprese operanti nei settori di interesse e con investitori istituzionali.

GIORGIA MELONI - MAURIZIO GASPARRI -

 

E ancora. Compito assegnato a Gasparri quello di “valutare le possibili applicazioni dei servizi offerti dalla società nel contesto di attività di interesse generale e attività di informazione per la sicurezza.

 

A tal uopo […] verificare il potenziale interesse di operatori pubblici e privati nell’acquisizione di tali servizi. Formulare piani strategici afferenti le politiche di sviluppo della società, curare e gestire i rapporti con gli organi di informazione”. E chi meglio di Gasparri, giornalista prestato alla politica?

gasparri ronzullimaurizio gasparri maurizio gasparri funerali andrea augello maurizio gasparriSIGFRIDO RANUCCI ALLA FESTA DEL FATTO QUOTIDIANOgiorgia meloni ignazio la russa maurizio gasparri funerali andrea augello

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?