VIENI AVANTI, “ZARINO”! ORA ANCHE LA CORTE DEI CONTI INDAGA SUI SOLDI CHE DALLA REGIONE SICILIANA SAREBBERO FINITI A GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE – SOTTO LA LENTE I PAGAMENTI LIQUIDATI DALLA REGIONE PER IL RUOLO DI PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TECNICA SPECIALISTICA (CTS) E INDIRIZZATI ALLO “STUDIO LEGALE ARMAO” (NON DIRETTAMENTE ALL’AVVOCATO SUPERCONSULENTE GIURIDICO DEL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI). COME MAI? - L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA MARTEDI’ HA RESO SPONTANEE DICHIARAZIONI SENZA RISPONDERE ALLE DOMANDE DI GIP E ACCUSA - SECONDO LA RICOSTRUZIONE DEI SUOI DIFENSORI, IL DENARO OCCULTATO DENTRO ALL’OROLOGIO A PENDOLO OPPURE CONSEGNATO TRAMITE BUSTE DI PLASTICA, SAREBBE SOLO UN PRESTITO...
Saul Caia per il "Fatto quotidiano" - Estratti
GAETANO ARMAO GIUSI BARTOLOZZI
Documenti, contratti e atti sequestrati nella giornata di ieri dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo negli uffici della Regione siciliana. Si allarga l’indagine sull’avvocato Gaetano Armao, già accusato di corruzione e su cui pende la richiesta di carcerazione della procura palermitana coordinata da Maurizio de Lucia.
Adesso è la Corte dei conti ad aprire un secondo filone investigativo sull’avvocato amministrativista, alla ricerca della documentazione e degli incarichi che Armao ha ricevuto in qualità di superconsulente giuridico del governatore Renato Schifani.
Inoltre andrebbe chiarito come mai i pagamenti liquidati dalla regione per il ruolo di presidente della Commissione tecnica specialistica (Cts), sono indirizzati allo “Studio legale Armao” e non direttamente all’avvocato.
Forse si è trattato di un escamotage per evitare possibili pignoramenti o blocco dei conti, per altri contenziosi.
Considerato che, dagli elenchi delle liquidazioni, ai componenti del Cts che risultano “inadempienti” il versamento è pignorato e finisce direttamente all’Agenzia delle Entrate.
Sul fronte penale, martedì Armao si è presentato in tribunale per l’interrogatorio preventivo, dove ha reso spontanee dichiarazioni senza rispondere alle domande di gip e accusa.
Pierluigi Matta e Gaetano Armao 4
Secondo la ricostruzione dei suoi difensori, il flusso di denaro immortalato dalle telecamere nascoste della Squadra mobile palermitana, occultati dentro all’orologio a pendolo, infilati dentro il cappotto oppure consegnati tramite busta di plastica, sarebbero solo prestiti che l’avvocato-amico Pierluigi Matta, anche lui accusato di corruzione, avrebbe fatto al collega per far fronte a “esigenze economiche impellenti”, e in altri casi come presunti acconti per precedenti “incarichi professionali”.
(...)
gaetano armao
Gaetano Armao ripreso nel suo studio e orologio a pendolo dove nascondeva i soldi
Gaetano Armao 3
gaetano armao
