profughi austria

I MIGRANTI? E’ COSA VOSTRA - VIENNA SE NE FREGA DELL’ACCOGLIENZA E VUOLE RIPRISTINARE I CONTROLLI ALLA FRONTIERA CON L’ITALIA PER BLOCCARE IL PASSAGGIO DEI CLANDESTINI: “ABBIAMO RAGGIUNTO IL LIMITE DI IMMIGRATI PER IL 2016”

Chiara Pellegrini per “Libero quotidiano”

 

christopher furlong centinaia di migranti al confine tra ungheria e austriachristopher furlong centinaia di migranti al confine tra ungheria e austria

Gli accordi di Schengen di nuovo a rischio di fronte alla decisione dell' Austria di erigere un muro frenare il passaggio dei clandestini. Una barriera e una corsia dedicata alla registrazione dei profughi saranno infatti installati prossimamente dalle autorità austriache al confine con l' Italia al passo del Brennero. Lo studio è stato realizzato dalla polizia del Tirolo e i responsabili del management di confine di Spielfeld, cittadina tra Austria e Slovenia, dove è già presente un sistema di recinzioni.

 

christopher furlong centinaia di migranti al confine tra ungheria e austriachristopher furlong centinaia di migranti al confine tra ungheria e austria

Il capo della polizia del tirolo austriaco Helmut Tomac ha fatto sapere che il progetto è stato depositato «al ministero dell' Interno» dove è in fase di studio e che ci vorranno «otto, dieci settimane» per raggiungere un accordo sulla gestione delle frontierie. Il ministero dell' Interno austriaco tuttavia non avrebbe ancora preso una decisione finale. «Si tratta di essere preparati alla possibilità che cambi la rotta dei migranti verso il Brennero, nel tentativo di aggirare i controlli adottati sul confine sloveno», ha precisato alla Deutsche Presse-Agentur una fonte del ministero dell' Interno austriaco.

 

austria migrants 61austria migrants 61

Stando al ministro degli Esteri, Sebastian Kurz, l' Austria ha quasi raggiunto il numero massimo di rifugiati che prevede di accogliere entro l' anno, «il limite dei 37.500 migranti sarà raggiunto entro un mese».

 

Il piano per il Brennero prevede non solo barriere con recinzioni, con chiusura notturna del confine dalle 22 alle 6, per evitare la fuga incontrollata attraverso autostrada e ferrovia, ma anche una carreggiata stradale di controllo, contornata da container per la registrazione dei profughi. Analoghi controlli non riguarderebbero solo il Brennero ma anche le frontiere di Sillian (tra Austria ed Italia, valico di Prato alla Drava in Alta Val Pusteria) e Nauders (tra Austria ed Italia, valico di passo Resia in Alta Val Venosta).

 

cadaveri di migranti trovati in un camion in austria  5cadaveri di migranti trovati in un camion in austria 5

Una decisione quella austriaca che però non convince gli ammistratori del Sud Tirolo e del Trentino. Il presidente altoatesino Arno Kompatscher e il governatore Trentino Ugo Rossi infatti premono affinché l' Austria eviti di blindare anche la frontiera del Brennero come sta facendo in Slovenia. Paesi come l' Italia e l' Austria «non possono essere lasciati da soli ad affrontare la crisi dei migranti e la questione dei rimpatri di quanti non hanno diritto all' asilo». Ha detto ieri il cancelliere austriaco Werner Faymann al termine del suo incontro a Palazzo Chigi con il premier Matteo Renzi.

 

cadaveri di migranti trovati in un camion in austria  1cadaveri di migranti trovati in un camion in austria 1i migranti al confine italia austria i migranti al confine italia austria i migranti al confine italia austriai migranti al confine italia austriai migranti al confine italia austria 3i migranti al confine italia austria 3verona brennero e linee per austria verona brennero e linee per austria

L' Austria, ha proseguito il cancelliere, «non crede» che la solidarietà tra i 28 membri della Ue sulla questione migranti «si verificherà dall' oggi al domani». Per questo, «nel frattempo dovremo controllare i nostri confini». Si tratta di misure che possono essere messe in atto «solo concordandole con i vicini» come l' Italia. Intanto ieri è stato sospeso in via cautelare, dal Dipartimento per le libertà civili e l' immigrazione, l' iter amministrativo relativo alla gara comunitaria per la realizzazione nell' area del porto commerciale di Augusta di un lotto dell' hotspot.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…