1. XFACTOR! CIVATI RUBA IL SECONDO POSTO AL GRIGIO CUPERLO E RENZI NE HA PER TUTTI 2. L’AFFONDO DEL ROTTAMATORE SU D’ALEMA ZITTISCE CUPERLO: “QUANDO A PALAZZO CHIGI HANNO DATO LA TELECOM AI CAPITANI CORAGGIOSI, LA SINISTRA HA PERSO LA FACCIA” 3. RENZI ANNUNCIA (FINTA) FEDELTÀ A LETTA, MA LO MENA SULLE PRIVATIZZAZIONI E SU NONNA PINA CANCELLIERI: “QUANDO SEI MINISTRO NON CHIAMI LA FAMIGLIA DI UN LATITANTE” 4. MISSILE DI MATTEUCCIO CONTRO IL QUIRINALE: “E NOI SAREMMO UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE? MI PARE CHE IN QUEST’ULTIMO PERIODO SIA DIVENTATA QUALCOS’ALTRO” 5. CLASSIFICA DELL’APPLAUSOMETRO DI SKY: RENZI (49,3%), CIVATI (36,5%), CUPERLO (14,1%). MA PER “LASTAMPA.IT” CIVATI HA SUPERATO PER UN PUNTO IL SINDACO DI FIRENZE


1. SONDAGGIO SKY: VINCE RENZI, CUPERLO TERZO


Il sondaggio interattivo di Sky premia Matteuccio Renzi. Per i telespettatori della all news che ha organizzato in dibattito Renzi è risultato il più convincente per il 49,32%, a seguire Civati con il 36,50%, in coda il grigio Cuperlo con il 14,18%.


2. DIBATTITO PD, PER I LETTORI DELLA STAMPA.IT VINCE CIVATI
Da "La Stampa.it"

È Pippo Civati, secondo i lettori de La Stampa, il vincitore del dibattito a tre fra i candidati alle primarie del Pd. Il 37.9% dei 700 che hanno votato l'instant poll curato da Quorum hanno scelto l'outsider, che ha preceduto di poco Matteo Renzi, secondo con il 36.8% delle preferenze. Al terzo posto c'è Gianni Cuperlo, con il 18,4%. Nessun vincitore per il 6,9% dei nostri lettori.


3. PD. RENZI: PRESIDENZIALISMO? PERCHE' QUESTO E' PARLAMENTARISMO?
(DIRE) - "Sarebbe interessante discutere se la repubblica parlamentare di questo periodo e' fino in fondo parlamentare o qualcosa di diverso". Cosi' Matteo Renzi risponde a Gianni Cuperlo che lo sfida a dire se impedira' una deriva presidenzialista del sistema istituzionale.

4. TELECOM: RENZI, CON PRIVATIZZAZIONE SINISTRA HA PERSO FACCIA 

(AGI) - Matteo Renzi e tornato a criticare la privatizzazione di Telecom. "Quando da palazzo Chigi si e consentita la privatizzazione dei 'capitani coraggiosi' a palazzo Chigi si e persa la faccia, anche come sinistra", ha detto al confronto su Sky.

5. CUPERLO, RENZI E CIVATI: IL CONFRONTO IN DIRETTA TV
Monica Rubino per "Repubblica.it"

Smontate le scenografie di X Factor, nell'Arena milanese di Sky si allestisce uno scenario ricalcato sulle sfide per la Casa Bianca. E il confronto comincia. Faccia a faccia all'americana in prima serata tra i tre candidati alla segreteria Pd: Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Pippo Civati. Compagni di partito, nemici per novanta minuti, il tempo di una partita di calcio. Ore 21, palla al centro, la partita comincia. Sotto la mannaia di un impietoso countdown, i tre hanno un minuto e mezzo per formulare una risposta alle domande del conduttore-arbitro Gianluca Semprini.

E come per ogni partita che si rispetti, ecco la telecronaca della sfida. Dopo alcune notizie biografiche, annunciati in perfetto stile X Factor, si comincia con le domande. Prima Cuperlo, poi Renzi e infine Civati è l'ordine sorteggiato delle riposte.

Semprini: Che cosa chiederà al governo Letta il 9 dicembre qualora diventasse segretario del Pd?
Cuperlo: Il governo deve mettere al centro il dramma del Paese. Ci sono milioni di persone che non ce la fanno più. Bisogna intervenire subito con azioni mirate contro la crisi. Al primo posto va messo il lavoro.
Renzi: Oggi c'è anche Berlusconi all'opposizione, e ha sette vite come i gatti. Il governo deve uscire dalla sindrome della paura degli altri. Bisogna cambiare subito la legge elettorale. Rilanciare il lavoro, la ricerca, lo sviluppo. E ridare un minimo di speranza e passione agli italiani. Il governo Letta siamo noi, il Pd, più altre tre o quattro partitini. Non dobbiamo farlo cadere.
Civati: Dobbiamo cambiare la legge elettorale, farlo immediatamente. E poi dobbiamo tornare al voto, nella primavera 2014, per creare un governo politico senza ricatti.

Semprini: Quanti soldi si possono recuperare da privatizzazioni di asset pubblici e dismissioni?
Renzi: Ci sono privatizzazioni fatte bene, altre male, come Telecom e Alitalia. Priva di privatizzare e dismettere cambiare il modo di concepire l'economia in questo Paese.
Civati: Più che di privatizzazioni preferirei che ci fossero le liberalizzazioni: la concorrenza è più importante. Facciamo una norma sul conflitto di interessi.
Cuperlo: Veniamo da anni in cui ci hanno detto in cui tutto ciò che era pubblico veniva concepito come negativo. La scuola pubblica, ad esempio, non si può privatizzare. Ci abbiamo investito troppo poco. La dimensione del pubblico nell'innovazione non può essere trascurata.

"Deduco che nessuno dei tre ha un piano di privatizzazioni", conclude Semprini. E Renzi ribatte: "Lei mi ha chiesto che cosa ne pensassi del piano di Letta, io un mio piano ce l'ho. La sinistra sulle privatizzazioni si deve far perdonare molte cose. Con i capitani coraggiosi ha perso la faccia di sinistra".

Semprini: c'è il rischio che queste primarie possano essere un fallimento?
Civati: spingeremo le persone per portarle alle urne, saremo "spingitori" di primarie. Porteremo 3 milioni di persone alle urne.
Cuperlo: penso che almeno due milioni di persone andranno a votare. Siamo una forza popolare. Il mio obiettivo è conquistare il consenso delle persone che pensano che il partito sia una cultura, un'identità, un senso della storia.
Renzi: credo che saranno due milioni le persone che andranno a votare e spero di prendere il 51 per cento.

Semprini: qualcuno ha barato nel voto dei circoli?
Cuperlo: Non ho fatto polemiche, ma penso che la trasparenza in un partito come il nostro sia la prima cosa.
Renzi: Cuperlo è Civati sono galantuomini e non barano. Spero pensino lo stesso di me. Sono andati a votare 297mila italiani e per 2 o 3 casi discutibili sono passati per tesseropoli: il Pd non è tesseropoli e se ci sono casi aperti risponderanno di fronte a magistratura
Civati: Io non ho gonfiato i dati, chi ba barato lo ha fatto solo a livello locale e lo butterei fuori a calci.

Semprini: ci dica il suo stipendio, proprietà a lei intestate e quanto ha raccolto finora in finanziamenti
Renzi: guadagno 4300 euro come sindaco, ho una casa e una macchina in comproprietà con mia moglie, ho raccolto 67mila euro. Avevo anche una bici ma me l'hanno fregata.
Civati: ho lo stipendio da parlamentare, 8mila euro, una macchina, sono in affitto. Ho raccolto 77mila euro
Cuperlo: guadagno quanto Civati, sono in affitto, ho una macchina del '98, una vespa nera 300, un cane che si chiama Floyd. Ho raccolto 70-80 mila euro ma non saprei dirlo con precisione.

Semprini: pensa che l'avversario del Pd sarà ancora Berlusconi?
Cuperlo: Mi auguro di no, per il futuro della democrazia di questo Paese: non esiste una sola altra realtà dell'occidente dove un unico leader politico resti sulla scena ininterrottamente per venti anni
Renzi: non lo so, sono vent'anni che Berlusconi ci detta l'agenda e ci dice di cosa dobbiamo discutere. Basta. Io sogno una sinistra che vinca e convinca.
Civati: sarà ancora il nostro avversario, non è cambiato granché. Si presenterà come fanno gli imprenditori dalle mie parti: 'Berlusconi & figli', 'Berlusconi & eredi'. Noi facciamo le primarie, loro fanno le ereditarie. Non mi fido di Alfano. Loro dicono che sono cugini. E sono cugini di campagna. E la campagna è quella elettorale.

Semprini: Ci racconti il suo piano di spending review, dove andrebbe a tagliare per risparmiare?
Renzi: bisogna mettere l'elenco delle spese online, come ho fatto io per il Comune di Firenze.
Civati: comincerei a tagliare le spese centrali dello stato. Bisogna chiarire come si spendono i soldi nella Sanità.
Cuperlo: tagliamo i doppi o tripli incarichi, andiamo a colpire le vere aree di privilegio, ma non tagliamo in modo indiscriminato la spesa come abbiamo fatto in questi anni.

Semprini: cosa promette alle donne che non trovano un lavoro stabile e vorrebbero crearsi una famiglia?
Civati: vorrei chiedere scusa a tutti quanti. L'intervento sull'Imu si poteva evitare. In quest'anni
Cuperlo: una legge sulla parità di salario tra uomo e donna.
Renzi: Cara Francesca (Renzi si rivolge a un'ipotetica ascoltatrice, ndr) non prometto perché hanno promesso in troppi. C'è un problema di asili nido. E di stipendi, di posizioni, di servizi e di orari. Ma lo possiamo risolvere assieme a te.

Semprini: è possibile superare il vincolo europeo del 3%?
Cuperlo: "Se sarò segretario lo dirò: il governo vada in Europa e spiegare, battendo i pugni, che la strategia di questi anni è fallita: l'idea che si parte dal rigore per poi creare crescita e lavoro, è come il chirurgo che esce dalla sala operatoria e dice 'l'intervento è perfettamente riuscito e il paziente è morto".
Renzi: l'Europa è un'idea comune, è la casa dei nostri figli. Da vent'anni a questa parte l'abbiamo lasciata in mano ai burocrati di Bruxelles. Che quando accade un disastro come Lampedusa si girano dall'altra parte. Dobbiamo mettere in discussione il trattato di Maastricht, dico no all'Europa dei ragionieri.
Civati: la penso come Romano Prodi e gli dedicherei un applauso. Sono d'accordo con Prodi quando ricorda che il 3% è solo un numero. Dobbiamo essere rigorosi ma dobbiamo chiedere che scuola e ricerca siano fuori dal conto del debito. E poi fare anche Italia si faccia il reddito minimo.

Poi Civati ritorna sulla mancata elezione del Professore a Capo dello Stato: "Non aver eletto Prodi a presidente della Repubblica è stato uno degli errori più gravi del centrosinistra". "Un partito è una comunità - replica Gianni Cuperlo - io ho votato Marini ed ho votato Prodi, qualcuno no. Quando si decide una cosa la si rispetta".

Semprini: l'evasione di ha danneggiato. E' d'accordo su una patrimoniale?
Renzi. Io le tasse a Firenze le ho abbassate davvero. E' giusto che chi ha di più debba dare di più, ma prima dobbiamo dare il buon esempio noi.
Civati: si, sono d'accordo, ma prima bisogna fare l'anagrafe di patrimoni. La tassazione deve essere progressiva.
Cuperlo: la mia risposta è si, è giusto in un Paese che soffre come l'Italia. Non per colpire la ricchezza ma per redistribuire quella ricchezza.

Semprini: un bilancio di questi sei mesi del governo Letta.
Renzi: dò a Letta un voto sufficiente, tutti gli daremo una mano. Non voglio prendere il suo posto. Siamo una squadra.
Civati: il mio voto non raggiunge la sufficienza, per colpa dell'impianto. Non si prendono decisioni colelgiali.
Cuperlo: voto più che sufficiente, ha restituiro credibilità e autorevolezza al nostro Paese sulla scena internazionale. Ora bisogna cambiare passo e intervenire più decisamente sul lavoro.

Semprini: la vostra posizione su affidi, adozioni e unioni civili delle coppie gay.
Civati: io sono per l'assoluta uguaglianza, per i matrimoni ugualitari. Non voglio reticenze, né imbarazzi. Sono favorevole anche ad affidi e adozioni
Cuperlo: io penso che non dobbiamo avere paura delle parole, ma amare le persone. La questione delle adozioni è complessa, va discussa con attenzione.
Renzi: invidio molto chi spara certezze, vado più cauto su questi temi rispetto a Gianni e Pippo. Legge sulle unioni civili, legge contro l'omofobia, revisione della legge 40 sulla fecondizione assistita.

Semprini: qual è la miglior legge elettorale per i cittadini?
Cuperlo: mai più con questa legge elettorale, non si può tornare a votare con il Porcellum. Penso che la migliore sia un doppio turno di collegio, che garantisca ai cittadini la più ampia rappresentanza.
Renzi: Non c'è una legge elettorale ideale purché garantisca governabilità e no all'inciucio.
Ecco tre possibili modelli: il Mattarellum con un premio di maggioranza al 25%, il sistema dei Comuni sopra i 15 mila abitanti con doppio turno oppure il sistema dei Comuni sotto i 15 mila abitanti con la garanzia che chi vince governa.
Civati: Quagliariello e Violante stanno scrivendo le bozze da due anni. Secondo me c'è del tenero. Sono d'accordo anche io con il doppio turno.

Poi Cuperlo mette all'angolo Renzi provocandolo sul presidenzialismo: "Hai proposto la legge elettorale sul modello del 'sindaco d'Italià, se sarò segretario io mi impegnerò per impedire qualunque deriva di tipo presidenzialistico del nostro ordinamento repubblicano, puoi prendere lo stesso impegno?". "La mia - replica Renzi- non è una proposta costituzionale, può diventarlo ma non sono affezionato al modello. Non mi mettere in bocca parole che non sono le mie parole e sono le tue parole".

Dal 9 dicembre la Cancellieri resta al suo posto?
Renzi: lo dovrebbe decidre il presidente del Consiglio e mi sembra che lo abbia già fatto. Ma lei pensa che io voglio fare il segretario di un partito per cambiare un ministro? Io ambizioni un po' più grandi, voglio cambiare l'Italia.
Civati: si, io chiederei una mozione di sfiducia sulla Cancellieri.
Cuperlo:

Due metodi per non vincere nemmeno questa volta alle elezioni?
Civati: dobbiamo smetterla di inseguire i moderati. Dobbiamo essere più netti.
Cuperlo: dobbiamo riconquistare la fiducia di questo Paese per i valori e i principi che esprimiamo
Renzi: bisogna pensare che la politica sia tentare di essere orgogliosi del futuro.

Semprini: due nomi da inserire nel vostro Pantheon di sinistra
Cuperlo: Enrico Berlinguer e Rosa Parks, figura-simbolo del movimento per i diritti civili statunitense, famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus ad un bianco.
Renzi: Don Primo Mazzolari
Civati: il sindaco di New York e Maria Carmela Lanzetta, Quest'ultima non la metto nel Pantheon ma in direzione nazionale, è candidata con me.

 

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