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ZELENSKY STARÀ ANCHE COMBATTENDO PER DIFENDERE LA PROPRIA PATRIA, MA E' UN GRAN PARACULO - CHE COINCIDENZA: LE AGENZIE ANTI-CORRUZIONE, CHE IL PRESIDENTE VOLEVA ESAUTORARE DEL LORO POTERE, HANNO SCOPERTO UN GIRO DI MALAFFARE AL CUI CENTRO C'ERA IL DEPUTATO OLEKSII KUZNETSOV (DELLO STESSO PARTITO DI ZELENSKY): IL POLITICO, INSIEME AD ALTRI TRE FUNZIONARI, AVEVA MESSO IN PIEDI UN'ORGANIZZAZIONE CHE VENDEVA A PREZZI GONFIATI DRONI E ALTRI SISTEMI MILITARI ALL'ESERCITO UCRAINO. GLI AMMINISTRATORI CORROTTI SI SAREBBERO PRESI UNA "STECCA" DEL 30%

Estratto dell'articolo di Giuseppe Agliastro per “la Stampa”  

 

MANIFESTAZIONE A KIEV CONTRO ZELENSKY

Le agenzie anti-corruzione ucraine sostengono di aver portato a galla «uno schema di corruzione su larga scala»: un sistema che avrebbe avuto come obiettivo quello di «concludere contratti statali» per droni e sistemi militari elettronici «a prezzi deliberatamente gonfiati».

 

Gli investigatori accusano in particolare un deputato, degli amministratori locali e alcuni militari della Guardia nazionale ucraina e affermano che quattro dei sospettati siano stati arrestati. I media ucraini hanno identificato il parlamentare come Oleksii Kuznetsov, membro del partito Servo del Popolo di Zelensky e, tra i funzionari, Serhii Haidai (ex governatore di Lugansk) e Andrii Yurchenko (capo del distretto di Rubizhne). 

 

VOLODYMYR ZELENSKY AL TELEFONO - FOTO LAPRESSE

Tutto questo proprio pochi giorni dopo che Volodymyr Zelensky è stato costretto a fare marcia indietro e a cancellare con un colpo di spugna una nuova legge accusata di minare l'indipendenza degli organi anti-corruzione. Zelensky era stato infatti contestato per aver firmato una legge che dava al procuratore generale un maggiore controllo sulle inchieste condotte dalle agenzie anti-corruzione Nabu e Sapo.

 

Il punto è che il procuratore generale è nominato dal presidente, e molti analisti temevano quindi possibili interferenze politiche. Negli ultimi anni - sottolinea il New York Times - diversi politici ucraini sono stati accusati dalle agenzie anti-corruzione. 

 

MANIFESTAZIONE A KIEV CONTRO ZELENSKY

Nonostante la guerra, migliaia di persone erano quindi scese in piazza per protestare.  La nuova norma era stata aspramente criticata anche dall'Unione europea: un dettaglio non da poco per Kiev, visto che la lotta alla corruzione è tra i prerequisiti posti da Bruxelles per l'ingresso nell'Ue a cui aspira l'Ucraina. 

 

[...] «Non può esserci che tolleranza zero per la corruzione», ha commentato il presidente ucraino riferendosi all'ultima inchiesta. «L'essenza del piano era quella di concludere contratti statali con aziende fornitrici a prezzi deliberatamente gonfiati: fino al 30% dell'importo del contratto veniva restituito» ai presunti «partecipanti», è l'accusa avanzata dalle agenzie anti-corruzione. 

 

VOLODYMYR ZELENSKY CON LA FELPA

Kiev, intanto, accusa le truppe d'invasione russe di aver ucciso una persona a Kherson e altre 3 nella regione di Zaporizhzhia. Il governatore di Mykolaiv parla di danni - anche molto gravi - a «23 case e 12 palazzine» nella città del Sud dell'Ucraina.  [...]

 

Mentre si avvicina la data dell'8 agosto - nuovo termine per la minaccia di Trump di ripercussioni economiche su Mosca in caso di mancati progressi verso la pace - la guerra scatenata da Putin continua insomma senza tregua. Anzi, secondo l'Onu il mese di giugno è stato quello con più vittime civili in Ucraina degli ultimi tre anni, con 232 morti e 1.343 feriti. Stando a quanto annunciato dal presidente americano, l'inviato Steve Witkoff potrebbe raggiungere a breve la Russia per nuovi colloqui. [...]

MANIFESTAZIONE A KIEV CONTRO ZELENSKY

 

Le esportazioni di gas e petrolio sono fondamentali per l'economia della Russia, che spende sempre più denaro per la sua aggressione militare contro l'Ucraina. E Trump minaccia dazi secondari del 100% contro Mosca e chi acquista i suoi idrocarburi (e quindi potenzialmente India e Cina). Il nuovo inquilino della Casa Bianca ha detto di aver sentito che l'India non comprerà più petrolio dalla Russia, dopo che ha imposto dazi al 25% a Nuova Delhi e minacciato una "multa" per l'acquisto di oro nero da Mosca. [...]

volodymyr zelensky denys shmyhal

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