giovanni castellucci come lord voldemort

“CASTELLUCCI ERA COME LORD VOLDEMORT, NON SI POTEVA NEMMENO NOMINARE” – LA PROCURA CHIEDE 18 ANNI E SEI MESI PER L’EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI AUTOSTRADE, GIOVANNI CASTELLUCCI, E IN UN’UDIENZA FIUME METTE ALLA BERLINA L’EX AD, GIÀ IN CONDANNATO PER LA STRAGE DI AVELLINO. CASTELLUCCI AVREBBE SAPUTO DELLE CONDIZIONI DEL PONTE MORANDI, CROLLATO NEL 2020 UCCIDENDO 43 PERSONE, SIN DAL 2009: “SIAMO AL MASSIMO LIVELLO DELLA COLPA POSSIBILE. SI È COMPORTATO COSÌ PER PROFITTO, PRESTIGIO, BENEFIT VARI, CARRIERA. GLI PIACEVA GARANTIRE AGLI AZIONISTI DIVIDENDI ENORMI. AVEVA CREATO UN CLIMA TALE CHE QUANDO SCRIVEVANO DI LUI METTEVANO I PUNTINI”

GIOVANNI CASTELLUCCI IN TRIBUNALE

PONTE MORANDI: PM CHIEDE PER CASTELLUCCI 18 ANNI E 6 MESI

(ANSA) - Condannare l'ex amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci a 18 anni e sei mesi. E' la richiesta arrivata dai pm Walter Cotugno e Marco Airoldi al processo per il crollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 vittime).

 

"La richiesta massima per gli elementi di gravità contro di lui", hanno detto i pm. Si chiude così l'ultima parte della requisitoria della procura di Genova iniziata a giugno. L'ex top manager non ha assistito alla richiesta dal carcere di Opera dove è detenuto dopo la condanna definitiva a sei anni per la strage di Avellino.

 

CROLLO PONTE MORANDI GENOVA

PONTE MORANDI: PM, CASTELLUCCI COME INNOMINABILE LORD VOLDEMORT

(ANSA) - Ieri l'accusa ha dedicato una intera udienza per la figura dell'ex ad sottolineando come sapesse delle condizioni del viadotto dal 2009 ma ha rinviato gli interventi per seguire la logica di garantire il massimo profitto all'azienda riducendo i costi, facendo delle scelte strategiche che hanno portato al disastro.

 

"Un'enciclopedia di elementi negativi per Castellucci, tutti uno più grave dell'altro. Qua siamo al massimo livello di colpa possibile. Perché si è comportato così Castellucci? Per profitto, prestigio personale, benefit vari, carriera. Perché gli piaceva garantire agli azionisti dividendi enormi. L'allora ad - questo il ragionamento del pm - era come lord Voldemort che non si può nemmeno nominare.

 

CROLLO DEL PONTE MORANDI DI GENOVA

Aveva creato un clima tale che quando scrivevano di lui mettevano i puntini". Dopo l'ex amministratore, la procura chiederà condanne e assoluzioni, per prescrizione, per gli altri 56 imputati.

 

Le due società Aspi e Spea (la controllata che si occupava della sorveglianza) sono uscite dal processo dopo avere patteggiato. Hanno pagato nel complesso 29 milioni, hanno risarcito in via stragiudiziale quasi tutti i parenti delle vittime e finanziato la costruzione del nuovo viadotto.

 

PONTE MORANDI: POSSETTI, RICHIESTA PENA ELEVATA È IMPORTANTE

GIOVANNI CASTELLUCCI

(ANSA) - "Ovviamente siamo un po' frastornati. Sicuramente mi è piaciuto molto il discorso del pm che ha fatto un ragionamento lineare sulle enormi responsabilità che ci sono state, sulla continua cecità di fronte alle problematiche di questo ponte che erano perfettamente note negli anni e quindi la richiesta di questa pena elevata è ovviamente per noi molto importante".

 

Commenta così Egle Possetti, la portavoce del comitato Ricordo vittime del ponte Morandi, dopo la richiesta di condanna per Castellucci a 18 anni e sei mesi.

 

CROLLO DEL PONTE MORANDI DI GENOVA

"Chiaramente sappiamo tutti, come ha anche ricordato il pm, che data l'età dell'imputato ci saranno delle agevolazioni, che poi andrà agli arresti domiciliari. Quindi per noi è essenziale che ci sia una condanna in questo senso, perché rispetto all'età, la condanna sarà essenziale. Direi che per quanto si possa dire c'è soddisfazione in questa prima richiesta" .

 

PONTE MORANDI: DIFESA CASTELLUCCI, RICHIESTA SPAVENTOSA

(ANSA) - "La richiesta di pena per l'ingegnere Castellucci la trovo inaccettabile e mi inorridisce, è una pena spaventosa". Così l'avvocato Guido Carlo Alleva, che con il collega Giovanni Accinni difende l'ex ad di Aspi, dopo la richiesta di condanna a 18 anni e sei mesi.

 

le carcasse delle auto sotto il ponte morandi

"Ho sentito oggi delle espressioni che trovo inaccettabili all'interno del processo penale nelle valutazioni personali sulla personalità, in particolare del mio assistito, l'ingegnere Castellucci, in uno scenario che è comunque uno scenario, per quanto drammatico, di reati colposi, delle valutazioni che ineriscono alla personalità, alla vita privata e alla soggettività della persona, che sono valutazioni che non possono entrare nel processo penale, che vanno enormemente al di là di ciò che al giudice è richiesto giudicare".

 

GIOVANNI CASTELLUCCI COME LORD VOLDEMORT

Per quanto riguarda l'eventuale influenza che la condanna definitiva per la strage di Avellino potrebbe avere sulla decisione dei giudici di oggi, secondo la difesa "non deve influire perché è una situazione diversa, per la quale l'ingegnere Castellucci sta soffrendo in carcere.

 

Noi discuteremo, conterranno gli argomenti di diritto e di fatto che noi svilupperemo. Quello che io ho trovato oggi difficile da accettare sono le valutazioni del tutto personali sulla personalità e sulla vita della persona che in questo momento si trova in una condizione di minorata difesa personale sul piano umano, psicologico, giuridico e sociale".

 

 

PONTE MORANDI: PM, PER EX DIRIGENTI ASPI PENE OLTRE 12 E 15 ANNI

il crollo del ponte morandi

(ANSA) - Il pubblico ministero Walter Cotugno ha anche chiesto condanne pesanti per gli ex numeri due e tre di Autostrade. In particolare, per Paolo Berti (ex direttore centrale operazioni Aspi) 12 anni e sei mesi e per Michele Donferri Mitelli (ex direttore centrale maintenance e investimenti esercizio Aspi) 15 anni e sei mesi.

 

La pena più bassa è di due anni, quattro mesi e 20 giorni, ed è stata chiesta per un tecnico di Spea che fece controlli sul Morandi solo negli ultimi mesi. La requisitoria sta andando avanti ma i pm finiranno nel pomeriggio. Finora sono state chieste pene, oltre a quelle già dette, per un massimo di 14 anni.

ruspe al lavoro per spezzare i blocchi del ponte morandi SERGIO MATTARELLA - COMMEMORAZIONE CROLLO PONTE MORANDISERGIO MATTARELLA - COMMEMORAZIONE CROLLO PONTE MORANDIil nuovo video del crollo di ponte morandi 6il nuovo video del crollo di ponte morandi 3il nuovo video del crollo di ponte morandi 2il nuovo video del crollo di ponte morandi 1soccorsi dopo il crollo del ponte morandi ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 1crollo ponte morandi

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?