nadia toffa e la madre

A UN ANNO DALLA MORTE DI NADIA TOFFA, LE ''IENE'' LE DEDICHERANNO UNO SPECIALE IN PRIMA SERATA - LA MADRE RACCONTA LA VITA DELLA FAMIGLIA, CHE HA DATO IL BENVENUTO A UNA NIPOTINA, BATTEZZATA ALBA NADIA MARIA. ''NON ME LO ASPETTAVO CHE LA MIA NADIA AVESSE TANTE PERSONE CHE LE VOLEVANO BENE. TANTE MAMME MI SCRIVONO DEI LORO BAMBINI MALATI. IO SENTO CHE È COME SE NADIA LI ABBRACCIASSE TUTTI. SE POI HO QUALCHE DUBBIO SU COME RISPONDERE…''

 

 

Ilaria Ravarino per ''Il Messaggero''

 

A quasi un anno di distanza dal giorno in cui è finita la sua battaglia contro la malattia, il sorriso di Nadia Toffa illumina quello di una bambina di pochi mesi, Alba Nadia Maria, figlia della sorella della giornalista de Le Iene scomparsa lo scorso agosto. «Ha lo stesso sorriso birichino di Nadia, sua mamma Silvia le somiglia molto», racconta la madre di Toffa, Margherita Rebuffoni, con la voce ancora rotta dall'emozione. Da poche ore ha ritirato, sul palco dei Magna Grecia Awards, una targa alla memoria della figlia, scomparsa a soli quarant' anni, salutata da una lunga standing ovation del pubblico.

 

margherita e nadia toffa

«Non me lo aspettavo che la mia Nadia avesse tante persone che le volevano bene - dice - Quando tocchi con mano un simile amore vieni sommerso dall'emozione. E poi quell'applauso è stato un modo bellissimo per superare la paura di questi mesi e tornare alla normalità». Da quando, il 13 agosto del 2019, Nadia Toffa si è spenta nella casa di cura di Brescia, dove era ricoverata per un tumore cerebrale, si sono moltiplicate le iniziative in sua memoria: una fondazione, premi giornalistici, festival, un murales e un reparto ospedaliero a Taranto, di cui era cittadina onoraria.

 

nadia toffa con i genitori

Persino le nuove autoambulanze di Milano, la città che l'aveva adottata nella sua lunga militanza a Le Iene, dallo scorso dicembre ricordano Toffa con una sua immagine affissa all'interno dell'abitacolo. «Continuano ad arrivarmi centinaia di lettere per lei. Mi scrivono tante persone sofferenti, gente che tocca la malattia con mano. Tante mamme mi parlano dei loro bambini malati. Io sento che è come se Nadia li abbracciasse tutti. Se poi ho qualche dubbio su come rispondere, guardo la sua foto e mi lascio ispirare: vado a dormire e al mattino so cosa fare».

 

IL DONO

Un rapporto strettissimo, quello tra Margherita e la sua figlia minore, che non si è interrotto nemmeno con la morte della giornalista. «Anche se Brescia, la nostra città, è stata violentemente sconvolta dal coronavirus, noi siamo riusciti a vivere con serenità quei momenti. La nipotina, nata in pieno Covid, ci ha tenuti occupati con cambi, pappe e biberon. Le giornate sono volate. È stato un dono. Un dono di Nadia».

 

IENE SALUTO A NADIA TOFFA

Il dolore della famiglia - la madre, il padre Maurizio e le due sorelle, Silvia e Mara - oggi si stempera nel rispetto dell'eredità morale lasciata da Nadia, quel suo considerarsi una guerriera del cancro che le attirò sui social, negli ultimi mesi di vita, le antipatie di chi non ne condivideva l'approccio alla malattia. «Lei ci ha insegnato a non demordere mai. Ad affrontare le difficoltà senza paura. Niente avviene per caso: dobbiamo avere coraggio e affrontare la vita con fiducia nell'avvenire. Io per fortuna ho fede, e mi affido».

 

Eredi professionali, dentro e fuori da Le Iene, secondo la madre non ce ne sarebbero: «La passione che Nadia metteva nel lavoro, talmente forte da riuscire a penetrare l'anima delle persone, era speciale. Ha fatto inchieste importanti, ha aiutato chi aveva bisogno di lei. Era una donna passionale, avrebbe fatto qualsiasi cosa per dare una mano agli altri. Arriverà senza dubbio qualcuno più bravo di lei, Nadia stessa amava i suoi colleghi più giovani. Ma era, e rimarrà, unica».

nadia toffa

 

Di Toffa oggi restano le inchieste giornalistiche realizzate per Le Iene - celebre quella sull'inquinamento ambientale a Taranto - e soprattutto i suoi libri: il reportage sul gioco d'azzardo, il discusso Fiorire d'inverno, il postumo Non fate i bravi. E presto potrebbero uscire altri volumi.

 

«Prossimamente arriverà in libreria un nuovo libro, ne stiamo curando la copertina, decidendo il titolo e facendo le ultime correzioni. Abbiamo materiale anche per un altro volume: Nadia scriveva sempre, soprattutto di notte. Mi ha lasciato 450 pagine di materiale. Anche se non tutto è pubblicabile, sono sorpresa della mole di scritti che ha prodotto. Me li leggeva a colazione, ricordandomi ogni volta dove avrei potuto ritrovarli: sulla scrivania del computer».

 

ilary blasi e nadia toffa 2

Il sogno di Margherita, però, sarebbe quello di riuscire a pubblicare anche qualcos' altro: «Una bellissima canzone, scritta e incisa da lei: si intitola La donna altalena ed è un brano sulla vita e sull'amore, in senso lato. Per l'uomo, per la donna, i bambini e la natura. Universale».

nadia toffa e la sua famigliaNADIA TOFFA nadia toffa senza parrucca su instagram 1NADIA TOFFA NADIA TOFFAnadia toffanadia toffa open spacenadia toffa 1

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…