1. FELTRI: “CORONA È UN PO’ COGLIONE MA NON È UN CRIMINALE COME È STATO DIPINTO E POI 13 ANNI DI GALERA SONO SPROPOSITATI PER I REATI CHE HA COMMESSO, VA GRAZIATO” 2. “L’ESTORSIONE A TREZEGUET NON ESISTE COME HA DETTO LO STESSO CALCIATORE. E POI HA FATTURATO LA PRESTAZIONE, CHE REATO È? E’ UNA FOLLIA, COME SI FA A CONDANNARLO?’’ 3. FELTRI RIVELA: “ANCHE ME È SUCCESSO DI COMPRARE FOTO E NON PUBBLICARLE, NON DA CORONA, MA DA VARI FOTOGRAFI. FOTO PICCANTI COL SOTTOSCRITTO E ALTRE CON QUALCHE MIO AMICO. NON VOLEVO FARE FIGURE BARBINE CON MIA MOGLIE LE HO COMPRATE” “LA PENSO COME HOLLANDE, A ME I SENZA DENTI MI STANNO SULLE PALLE, I POVERACCI PREFERISCO NON FREQUENTARLI. NON MI PIACCIONO, MI INTRISTISCONO, SONO MALINCONICI”

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La Zanzara – Radio 24

 

VITTORIO FELTRI MELANIA RIZZOLI VITTORIO FELTRI MELANIA RIZZOLI

“Sono d’accordo con Travaglio, Corona è un po’ coglione ma non è un criminale come è stato dipinto e poi 13 anni di galera sono spropositati per i reati che ha commesso, anzi probabilmente non li ha nemmeno commessi. Va graziato”.

 

Lo dice Vittorio Feltri a La Zanzara su Radio 24 aderendo alla “campagna” promossa dal condirettore del Fatto Quotidiano per la concessione della grazia al fotografo Fabrizio Corona.  

vittorio feltri paolo mieli vittorio feltri paolo mieli

 

“L’estorsione a Trezeguet – dice Feltri – non esiste come ha detto lo stesso calciatore. E poi ha fatturato la prestazione, che reato è? E’ una follia, come si fa a condannarlo? E’ uno sproposito, è giusto che Napolitano gli dia la grazia la grazia perché ha già trascorso 3 anni in carcere. Certo che se la grazia la chiediamo io e Travaglio rischia di restare in galera non 13 ma 26 anni, il doppio”.

 

vittorio feltri daniela santanche vittorio feltri daniela santanche

“Quest’uomo – aggiunge Feltri -  non ha fatto niente. Se vediamo le cose che ha commesso Corona è un’esagerazione fuori da ogni norma, un accanimento. E’ stato condannato perché Corona. Certo, è arrogante, forse ha dato fastidio ma i reati o non ci sono o sono minimi”. Poi Feltri rivela: “Anche me è successo di comprare foto e non pubblicarle, non da Corona, ma da vari fotografi. Foto piccanti col sottoscritto e altre con qualche mio amico.  Le ho comprate per favorire qualche amico e anche me stesso, e siccome non volevo fare figure barbine con mia moglie le ho comprate”.

 

zanzara selfie con parenzo cruciani e kyenge zanzara selfie con parenzo cruciani e kyenge

Che foto erano, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: “Foto piccanti, dove toccavo o baciavo una donna e se sei fotografato quando tocchi il sedere a una donna paghi anche 2 - 3 mila euro per averle. Questo ho fatto. Due, tre foto le ho comprare anch’io per evitare delle grane, la moglie si incazza, i figli …. non è estorsione, io le compro e se le compro io non finiscono su Novella 2000 e altri giornali”.

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“Ho protetto degli amici che erano con delle donne – spiega Feltri – poi li ho chiamati e ho detto di averle tolte dal mercato. Però mi ridate quanto ho speso, ho detto, perché non posso addossare al bilancio del mio giornale delle operazioni di salvataggio”.

 

“Ricatto? Ma quale ricatto – dice Feltri – ho semplicemente salvato le chiappe a me stesso e a qualche amico. Non ho guadagnato niente. I soldi delle foto me li hanno ridati perché quando ci sono atteggiamenti inequivocabili erano ben felici di pagare. Sono cose che hanno fatto tutti”.

Michelle Hunziker, Paolo Mieli, Maria Luisa Trussardi, Vittorio Feltri, Augusto Minzolini Michelle Hunziker, Paolo Mieli, Maria Luisa Trussardi, Vittorio Feltri, Augusto Minzolini

 

 “La penso come Hollande, a me i senza denti mi stanno sulle palle, i poveracci preferisco non frequentarli”. Lo dice Vittorio Feltri a La Zanzara su Radio 24. “E’ brutta la povertà – dice Feltri – e non sono ipocrita, a me i poveri non mi piacciono, mi intristiscono, sono malinconici”.

 

 

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