mario adinolfi matteo bassetti

“BASSETTI HA FATTO PIANGERE MIA MADRE” – ADINOLFI DOPO LO SCAZZO IN TV CON L’INFETTIVOLOGO, CHE GLI HA CONSIGLIATO DI VACCINARSI IN QUANTO OBESO: “È UN VANITOSO CHE PROVA A PRENDERSI UN VANTAGGIO IN BASE A QUESTA PRETESA SUPREMAZIA DELLA SCIENZA” – “HO 50 ANNI MA NON MI VACCINO. SONO UN DISOBBEDIENTE CIVILE. NON HO PAURA, FACCIO UN CALCOLO COSTI BENEFICI” (OCCHIO – “LA MIA CONTESTAZIONE NON È SUL PIANO SCIENTIFICO, MA SUL PIANO CIVILE, COSTITUZIONALE” 

 

 

Marco Esposito per www.leggo.it

 

mario adinolfi vs matteo bassetti

Non passa inosservato. Mai. Sia per la sua vis polemica, sia per la sua stazza: quasi due metri di altezza per 175 chili (così almeno raccontò al Corriere della Sera nel 2018). Stiamo parlando di Mario Adinolfi: scrittore, direttore del quotidiano cattolico La Croce e volto noto dei talk show nostrani.

 

Adinolfi fa discutere, sempre. Ora è al centro della scena per la sua battaglia "No Vax". Con il suo partito ultracattolico, il Popolo della Famiglia, si sta scagliando contro il governo Draghi per i provvedimenti sulla Pandemia.

 

mario adinolfi

Non si è mai vaccinato contro il covid, nonostante sia un soggetto a rischio. Una scelta per molti incomprensibile. Anche il professor Bassetti l'altro giorno in televisione lo ha ammonito «Adinofli, lei è obeso dovrebbe vaccinarsi». Lui la pensa esattamente all'opposto, sfidando i numeri e il raziocinio.

 

Adinolfi, prima di tutto: come sta?

«Bene, sto bene. Molto bene nonostante due anni complicati, durante i quali però ho vissuto senza alcuna angoscia».

 

In quest'ultimo periodo l'abbiamo scoperta "No vax". Ci spiega cosa la spinge a non vaccinarsi?

«Scoprire è una parola grossa, è da quando è partita la campagna vaccinale che ho fatto una scelta diversa dalla maggioranza. Nell'ultimo anno ho scelto di non vaccinarmi come milioni d'italiani.

 

Il Popolo della Famiglia prima del decreto del  5 gennaio aveva chiesto a Draghi di superare gradualmente l'emergenza. Invece è arrivata la scelta del governo di fare dell'Italia l'unico paese occidentale che ha l'obbligo vaccinale per gli over 50».

meme sul canale di suez mario adinolfi

 

Una scelta inevitabile per molti, addirittura riduttiva per altri

«La realtà è un'altra: oggi in Italia i non vaccinati non possono salire su un autobus o prendere un caffè all'aperto. Sono norme che vogliono indicare un capro espiatorio. Davanti ai disastri del governo e alla tragedia di 140mila morti si vuole indicare nei non vaccinati i colpevoli».

 

Però è cosi Adinolfi...

mario adinolfi vs matteo bassetti

«Non è vero. Ma se io non posso entrare da nessun parte come posso contagiare qualcuno? Le persone "greenpassate" e vaccinate hanno avuto un passaporto per fare vita sociale e in questa vita sociale propagavano il virus. E' vero l'esatto contrario di quanto dice il governo. I non vaccinati non possono essere gli untori in questa situazione»

 

 Adinolfi lei ha più di 50 anni, in questo momento si sta mettendo contro la legge

«50 anni e pochi mesi. Si, sono un disobbediente civile».

 

Non mi ha risposto però. Cosa l'ha spinta a non vaccinarsi: ha paura?

«Non ho paura, faccio un calcolo costi benefici. E questo rapporto è sfavorevole al vaccinarsi»

mario adinolfi vs matteo bassetti 1

 

Mi scusi, ma solo lei ottiene questo risultato. Lei è consapevole di rischiare di più non vaccinandosi, vero?

«Non lo credo. Nella mia famiglia i più colpiti sono proprio i vaccinati. Nella mia ristretta cerchia - siamo sei persone - gli unici che hanno avuto il covid sono i tre vaccinati.

 

Non pensa che sia un caso?

«Certo può esserlo. Ma sento che questo "caso" si ripete spesso. Penso che il non vaccinato tenda a proteggersi di più. Il vaccinato pensa di essere protetto dal Green pass, e invece si prende il covid; qualcuno anche due volte, anche se ha tre dosi di vaccino. Il che vuol dire che il vaccino, insieme al Green pass, offre una falsa idea di protezione».

 

Le cifre sono chiare: il vaccino ci copre dalla malattia grave

mario adinolfi

«In alcuni casi protegge dalla malattia. In molti casi, invece, ogni giorno anche persone con tre dosi di vaccino, purtroppo, muoiono. In termini assoluti i morti sono di più tra i vaccinati»

 

Ma la platea dei vaccinati è enormemente più vasta di quella dei non vaccinati. E' questo il motivo

«In termini percentuali infatti lei ha sicuramente ragione, ma in termini assoluti invece no. Il dato reale è che la morte è collegata alle condizioni precedenti a quando ti contagi; conta la condizione di salute che si aveva prima della malattia. L'età media così alta delle persone decedute per il covid, circa 80 anni, spiega che abbiamo purtroppo perso tanti nostri anziani, magari malandati»

 

 Quindi possiamo almeno dire che il covid esiste...

«Il covid esiste, non c'è dubbio. Come esistono molte malattie. Dobbiamo imparare a  conviverci, e infatti sta diventando endemico».

 

MARIO ADINOLFI

Non pensa che la campagna di massa del vaccino e il Green pass ci abbiano permesso di tornare per moltissimi mesi a una vita normale ?

«La campagna di massa ha avuto effetto perché più del 90% degli over 12 si sono vaccinati. È per questo che trovo intollerabile che si sia scatenata una caccia alla streghe verso i non vaccinati.

 

La mia contestazione non è sul piano scientifico, ma sul piano civile, costituzionale. Non si toglie lo stipendio alla gente; trovo incredibile che non ci sia stata una parola da parte dei leader della sinistra o del sindacato su questo aspetto. Ci deve pensare un piccolo partito dello 0.7? E' inaccettabile. E sta accadendo solo in Italia».

 

 Ieri in televisione il dottor Bassetti le ha detto che sta rischiando grosso...ma non ha paura?

«Io spero che si sia vista in Tv la mia risposta senza parole al dottor Bassetti...(gli ha fatto le corna n.d.r.) mi fa sorridere questo tentativo di far terrorismo. Il meccanismo è questo: terrorizzare la gente.

 

mario adinolfi

Bisogna far piangere mia madre che mi chiama e mi dice "Ecco vedi, se ti prendi il covid muori". Sono cose che vanno bene per i bambini di 5 anni. Bassetti è un vanitoso che va in tv e  prova a prendersi un vantaggio in base a questa pretesa supremazia della scienza. Credo di avergli risposto con la saggezza popolare di chi non si fa intimidire».

 

Ma Bassetti fa il medico, cosa dovrebbe dirle?

«No, fa il prezzemolino televisivo e gli piace molto farlo. Rispetto la sua autorevolezza di figlio di primario, però la condizione per cui in due anni di pandemia gli ho sentito dire tutto e il contrario di tutto mi fa capire che questi virologi sono diventati come i politici: ci spiegano i fatti del giorno dopo».

 

Lei ha tre figlie, una moglie una mamma...cosa le dicono? Sono preoccupati per lei?

«Come fanno le mamme a non preoccuparsi per i figli? Però mi sono io dovuto di preoccupare di assistere mamma quando ha avuto il covid, nonostante tre dosi di vaccino».

mario adinolfi

 

Era di conforto per lei che mamma fosse vaccinata?

«Per mia madre si. Perché mi ripeteva che senza vaccino sarebbe morta. Io francamente non ho la controprova per cui lei sarebbe deceduta senza vaccini. Sono contento che sia qui con me, che sia andato tutto bene, e che sia stata capace di vivere serenamente la malattia grazie a questa coperta di Linus».

 

Insomma lei sostiene che i vaccini nonn funzionino nonostante i numeri?

«Io non sono un anti-vaccinista. Penso anzi che la profilassi vaccinale sia uno strumento utile  per i fragili. Non ho un ostilità per il vaccino in se. Ho un ostilità per una campagna che ha costretto i non vaccinati ad essere colpiti nei loro diritti fondamentali fino a costruire un regime simile all'apartheid per cui io non posso salire su un autobus»

mario adinolfi

 

Ma che razza di paragone Adinolfi. Non sarebbe il caso di lasciarli fuori dalla polemica vaccinati Vs non vaccinati questi paragoni?

«Bisogna viverla la nostra condizione; e quando ti accorgi che veramente sull'autobus non ci puoi salire, che veramente non ricevi lo stipendio, che veramente non puoi prenderti un caffè all'aperto, beh... quella sensazione di marchio a fuoco che io assimilo all'apartheid, la vivi tutta. E io la spiego per come la vivo. Coloro che non vivono questa condizione non possono capirlo».

 

Lei è famoso per essere un appassionato delle colazioni al bar ed essere un grande amante dei cornetti: come fa senza ?

«La fortuna è che mia moglie mi accudisce con amore e va a prendermi i cornetti che amo di più e me li porta a casa».

 

 

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