mattioli

“ROMA NON LA RICONOSCO PIU'. E PALLOTTA MI HA ROTTO I COGLIONI” - MAURIZIO MATTIOLI SCATENATO A ‘RADIO2’: "SONO CAMBIATO, ORA VOGLIO FARE UNA VITA PIU' CANONICA - PINGITORE MI HA RICOSTRUITO, GLI DEVO TUTTO. MI COMMUOVO OGNI VOLTA CHE PENSO A CARLO VANZINA. SOGNO DI LAVORARE CON VERDONE, MI HA PROMESSO CHE PRIMA O POI QUALCOSA SI FARA'" – SULLA ROMA: “NON MI PIACE QUESTA DIRIGENZA, SI PARLA SOLO DI STADIO” - VIDEO

DA I LUNATICI RADIO2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

Maurizio Mattioli è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

 

mattioli

Il popolare attore romano ha parlato di sé: "Nel corso dei tempi sono cambiato molto, ora voglio fare una vita più canonica, non dico castigata, ma più canonica. Ora vorrei dormire di notte, ma non riesco a farlo perché ho le apnee. Prima non volevo dormire di notte per scelta, ora vorrei farlo ma non posso. Sono stato a dieta, ma se so che in frigorifero c'è una cosa che mi interessa, non resisto. Recentemente ho mangiato un chilo di lasagne che avevo lasciato da parte, perché non erano venuti alcuni ospiti. Uno non può vivere tutta la vita a dieta. Fisicamente si cambia, si cresce, anche nella testa".

 

Sugli incontri che gli hanno cambiato la vita: "Uno con Bruno Corbucci, uno con Lando Fiorini. Entrambi scrivevano per il Puff. Poi Pingitore, incontrarlo è stato fondamentale, avevo la testa un po' scapestrata, Pingitore mi ha ricostruito, gli devo tutto. Poi i Vanzina. Ogni tanto ho avuto delle persone amiche che mi hanno non so se aiutato, ma almeno tenuto in considerazione. Hanno creduto in me. Carlo ed Enrico sono stati due fratelli. Quando parlo di Carlo mi commuovo. Nella mia crescita è stato fondamentale".

mattioli

 

Mattioli sogna di lavorare con Carlo Verdone: "Mi piacerebbe molto lavorare con Carlo. Prima o poi qualcosa si farà, me l'ha promesso. Gli dico sempre che è impossibile che in quarant'anni non gli sia mai servito nemmeno una volta. Sarei stato perfetto nel ruolo di Finocchiaro in Compagni di Scuola, ma lui prese il mio grande amico Bernabucci. Gli dico sempre che non dispero, lui mi sta sempre a sentire, è molto carino".

 

maurizio mattioli

Su Roma e i romani: "Io purtroppo Roma non la riconosco più. Della Roma mia è rimasto poco e niente. Di quando scendevo da Primavalle con la 500. Quella era una Roma che a me piaceva molto. Era una Roma affascinante, curiosa. Non riesco più a trovare queste curiosità. Roma non è più una grande città, è una metropoli. Certi conti si pagano e Roma questo conto lo sta pagando caro".

 

maurizio mattioli

Sulla Roma, di cui Mattioli è grande tifoso: "Non mi piace questa dirigenza. Io sono stato abituato ad essere tifoso con presidenti tifosi. Franco Sensi per me è stato un fratello. A me piacciono i presidenti tifosi, non mi piace chi viene qui a fare business. Qui si parla solo di stadio, questo mi ha rotto i cogliono. Io sono un tifoso vero, amo la mia squadra, non voglio vincere scudetti, ma che almeno non si calpesti la nostra storia, la nostra dignità. Vedere questa Roma mi fa male. Fai un bello stadio, poi chi ci metti dentro? Questa squadra qui? Ma non scherziamo.

maurizio mattioli

 

Voglio vedere cosa succederà in futuro. Pallotta ha preso soldi a destra e sinistra, ha venduto Pjanic, Salah, Allison, quanti soldi ha preso? Fammi la squadra, non pensare solo allo stadio. Io amo il presidente che il lunedì mattina dopo certi risulti arriva nel centro sportivo, si mette con le braccia conserte fuori allo spogliatoio e aspetta che arrivino i giocatori per dirgliene quattro".

maurizio mattioli guido d ubaldomaurizio mattioli carlo vanzinamalagò e verdone foto mezzelani gmt049pallotta baldinipingitoremonchi pallottamaurizio mattioli eleonora danielemaurizio mattiolimaurizio mattioli eleonora daniele maurizio mattiolimaurizio mattiolimaurizio mattiolimaurizio mattiolimaurizio mattiolimaurizio mattioli e la mogliefrancesco fiorini maurizio mattioli antonio giuliani sul palco de il puffalberto laurenti maurizio mattiolimaurizio mattioli antonio giulianiantonio giuliani allaccia le scarpe a maurizio mattiolimaurizio mattioli antonio giulianimaurizio mattioli sale sul palco de il puff

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…