sara simeoni juri chechi circolo degli anelli

“SI PUÒ CERCARE DI RACCONTARE DI PIÙ E MEGLIO GLI ATLETI. NON SI PUÒ RIDURRE TUTTO ALLA MEDAGLIA” – SARA SIMEONI RACCONTA DEL SUCCESSO DE “IL CIRCOLO DEGLI ANELLI” – IL PUBBLICO HA APPREZZATO L’ACCOPPIATA CON JURI CHECHI E ORA RECLAMA A GRAN VOCE DI CONTINUARE IL PROGRAMMA – “SECONDO ME ERA IMPORTANTE FARE UNA NARRAZIONE SPORTIVA CHE NON FOSSE SOLO TECNICA. NON SI PUÒ RACCONTARE SEMPRE E SOLO LO SPORT IN MODO PESANTE” – “LE ACCONCIATURE PAZZE? IO E IL PARRUCCHIERE CI SIAMO DIVERTITI COME MATTI..."

Matteo Sacchi per "il Giornale"

SARA SIMEONI 22

 

Il Circolo degli Anelli, prima serata su Rai 2 e nessuna possibilità di rivedere il programma in Rete, è diventato per molti italiani l'appuntamento fisso per seguire le Olimpiadi. Merito di Alessandra De Stefano - vera mezzofondista del racconto sportivo - ma anche di ospiti che sono dei campioni assoluti come Sara Simeoni e Jury Chechi. 

 

Una narrazione divertente e divertita del contesto olimpico che ha trovato soprattutto nella Simeoni una inaspettata sparigliatrice delle liturgie televisive a partire dalla capacità di giocare col trucco e col parrucco. Tanto che sui social sono in molti a chiedere che spenta la fiaccola olimpica non si spenga il riflettore su sport, a partire dall'atletica, che ci danno tanto ma si raccontano solo una volta l'anno. 

 

lo show di jury chechi e sara simeoni 4

Ne abbiamo parlato proprio con Sara Simeoni che conoscevamo per il suo palmares infinito - primatista mondiale, medaglia d'oro per il salto in alto a Mosca nel 1980, 14 volte campionessa italiana e detentrice del record italiano di salto in alto per 36 anni (e questo sunto tralascia decine di altri risultati internazionali eccezionali)- e ora conosciamo anche come anchorwoman da podio. 

 

sara simeoni 19

Sara Simeoni un successo di pubblico veramente incredibile: come ci siete riusciti? 

«Ce lo siamo chiesti anche noi. Secondo me è nata un'alchimia legata al fatto di essere ex atleti o atleti. Ci si è trovati, anche venendo da sport diversi c'è un denominatore comune che ti porta a voler trasmettere tutta la positività che c'è nello sport». 

 

E infatti molti sui social chiedono che si continuino a raccontare questi sport in questo modo anche fuori dal contesto olimpico, a partire dall'atletica. 

«Mi fa piacere. Io era da troppo che aspettavo un'atletica italiana così, è stato meraviglioso. Ovviamente l'olimpiade è l'olimpiade e non ci sono eventi paragonabili. Ma certo si può cercare di raccontare di più e meglio gli atleti. Non si può ridurre tutto alla medaglia. Sarebbe bello raccontare gli sport con continuità, gli atleti lo meritano. E se in più il pubblico si diverte io sono felice e posso solo dire grazie». 

lo show di jury chechi e sara simeoni 12

 

Nella trasmissione siete riusciti, spesso proprio grazie a lei, a mantenere un tono leggero, diverso dal solito usato per raccontare lo sport... 

«È stata bravissima Alessandra De Stefano a coordinare il tutto. Io ero un po' una palla impazzita e non si sapeva dove sarei andata a rimbalzare... Era una situazione completamente nuova per me. Secondo me era importante fare una narrazione sportiva che non fosse solo tecnica. Non si può raccontare sempre e solo lo sport in modo pesante, mettendo sempre in risalto solo e soltanto il sacrificio. Certo che c'è sacrificio nello sport ma è anche bellissimo, e divertente. Volevamo dare quel messaggio, sdrammatizzando certi rituali». 

 

sara simeoni

Lei ha messo in campo anche pettinature e travestimenti da vera showgirl. Se lo sarebbe aspettato?

«È stata una continua sorpresa anche per me... Il parrucchiere della trasmissione si è divertito come un matto perché vedeva che al trucco e parrucco mi divertivo tantissimo anche io. Questa è stata anche un olimpiade non facile e piena di significati. Per noi ha significato anche la speranza di uscire dalla situazione creata dal Covid di cui non ne possiamo più, ci ha rotto l'anima... Ecco spiegata anche la voglia di divertire e divertirsi. Mi fa piacere che il pubblico lo abbia capito e apprezzato». 

 

sara simeoni

Oggi, rispetto a quando gareggiava lei, lo sport vede gli atleti essere sempre più personaggi pubblici. Tanto che l'allenatore del volley è intervenuto con un «ragazze un po' meno social»... 

«Anche ai miei tempi si guardava al look e si cercava di andare in gara carine. Certo ora la pressione è molto più alta e a volte mi chiedo come questi atleti possano reggere l'impegno della celebrità. Però sono cresciuti in questo contesto e sono abituati. Io ad esempio dopo la trasmissione ho un gran bisogno di riposarmi... Però davvero mi piacerebbe che restasse aperta la possibilità di raccontare di più questi sport che, lo ridico, non durano solo il tempo di una medaglia. Ci sono tante storie da raccontare e sono storie bellissime».

lo show di jury chechi e sara simeoni 4lo show di jury chechi e sara simeoni 5sara simeonilo show di jury chechi e sara simeoni 7lo show di jury chechi e sara simeoni 6lo show di jury chechi e sara simeoni 2lo show di jury chechi e sara simeoni 3lo show di jury chechi e sara simeoni 1lo show di jury chechi e sara simeoni 10lo show di jury chechi e sara simeoni 13lo show di jury chechi e sara simeoni 8lo show di jury chechi e sara simeoni 11sara simeoni foto mezzelani gmt sara simeoni foto mezzelani gmtlo show di jury chechi e sara simeoni 9SARA SIMEONI 9sara simeoni foto mezzelani gmtsara simeoni

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)