andre aciman con la pesca galeotta

MI HAI CHIAMATO COL TUO NOME, ORA ''CERCAMI'' - ESCE IL SEQUEL/PREQUEL DI ANDRÉ ACIMAN, CHE HA ISPIRATO IL FILM DI GUADAGNINO E FATTO IMPAZZIRE LETTORI GAY, ETERO E INDECISI: ''IL TEMPO È UNA CANAGLIA, DA GIOVANE AMI COL CORPO, DA VECCHIO CON LA MENTE" - ''TOMASI DI LAMPEDUSA HA COMPRESO CHE COSA IL TEMPO FA AGLI ESSERI UMANI... CALVINO PER ME... È UNO SCHERZO!"

 

Stefania Vitulli per “il Giornale

 

luca guadagnino andre aciman

Un successo inaspettato anche per l' autore, divenuto in oltre dieci anni dalla pubblicazione un classico della letteratura romantica contemporanea, da cui è derivato un film in corsa per quattro Oscar 2018 diretto da Luca Guadagnino e la vittoria per l' adattamento a un drago della scrittura come il novantenne James Ivory: questa è stata l' accoglienza toccata a Chiamami col tuo nome di André Aciman.

 

Ora lo scrittore americano, nato ad Alessandria d' Egitto 68 anni fa, porta in libreria Cercami, in uscita oggi in Italia (Guanda, pagg. 288, euro 18, trad. di Valeria Bastia; l' autore sarà a Milano a Bookcity il 17 novembre), ovvero quello che sembra un sequel: Elio e Oliver, i due innamorati di Chiamami col tuo nome, ci sono ancora, ma in una serie di «scene» li vediamo anni prima e dopo il loro incontro, per capire come siano arrivati ad amare e che cosa accadrà dopo questa trasformazione.

 

Come si sente all' uscita del sequel? O dovremmo dire prequel?

«Nervoso. Tutti si aspettano quello stesso fuoco, quella passione giovanile, ancora un po' del primo libro, insomma. Ma non sono interessato a Rocky 2, 3, 4 e 5: volevo scrivere qualcosa di diverso. In Chiamami col tuo nome due persone si innamorano follemente in un' estate. In Cercami volevo capire che cosa accade dopo. Perché la vita va avanti, incontriamo altre persone e, talvolta, se abbiamo fortuna, capiamo perché dovremmo considerarci fortunati».

 

Il tempo li cambia o è solo «un prezzo da pagare»?

andre aciman

«Il tempo è la peggiore delle canaglie in Cercami. Ci educano ad accettare il tempo perché non abbiamo altra scelta: tutte le vite finiscono con la morte.

Ma proprio per questo il tempo ci insegna che, se non viviamo pienamente, lo stiamo perdendo. Un personaggio del romanzo dice che non è così importante ricordare chi abbiamo amato dopo la sua morte, quanto vivere quella parte di vita che a lui è stata negata. Non siamo affatto amici del tempo: forse l' unico modo di fregarlo è l' immaginazione, ovvero l' arte. L' arte, come dico in Cercami, è la vita non vissuta trasformata in qualcosa di eternamente bello».

 

andre aciman cercami

Nel romanzo le parole sembrano in grado di conquistare i cuori: da dove viene il loro fascino?

«Negli amori giovanili è sempre il corpo che ci guida verso un' altra persona: gli occhi, le mani, la pelle... Nell' età adulta è la mente dell' altro che ci provoca il primo impeto di desiderio: come parla, che cosa dice. E più i suoi pensieri sono contorti e sconcertanti e più vogliamo andare a fondo e ne desideriamo la presenza».

Anche le radici hanno un ruolo di primo piano in Cercami: la famiglia, il padre.

«Per me la famiglia rappresenta la pienezza della vita. La relazione padre-figlia o padre-figlio non sono mai incidentali nei miei romanzi, ma la fibra della vita di ognuno. Noi siamo un tutto con la nostra famiglia o siamo esseri vuoti».

 

I suoi libri vengono spesso definiti «intellettuali». È anche questo un ingrediente per l' amore?

ANDRE ACIMAN - CHIAMAMI CON IL TUO NOME

«Come disse Marcel Proust, i libri non devono avere idee. Le idee per l' arte sono come il cartellino del prezzo su un' antichità inestimabile: la involgariscono. Ma tutti i miei personaggi sono stati plasmati dall' opera dei geni: il loro pensiero, gusti, ricerca, e dunque l' amore, ne sono abitati».

 

Che cosa la commuove nell' arte oggi?

«Tutto ciò che si indovina sarà senza tempo, che è poi il motivo per cui amo i classici. Tutto ciò che è contemporaneo è legato al momento, motivo per cui per me non durerà».

 

È vero che ama Tomasi di Lampedusa e odia, come ha detto di recente, Calvino, che considera uno scrittore stupido e di terz' ordine, che tutti amano perché è facile da leggere?

«Tomasi di Lampedusa ha compreso che cosa il tempo fa agli esseri umani. La sua visione del tempo è fondamentalmente tragica, non meno della spedizione ateniese in Sicilia in Tucidide. Calvino per me... è uno scherzo!».

 

Per alcuni Chiamami col tuo nome è un classico della letteratura gay. Che ne pensa?

ANDRE ACIMAN

«È un romanzo gay. Ma è allo stesso tempo una storia d' amore come qualsiasi altra. La sua universalità è dimostrata dal fatto che gay e etero lo leggano e si sentano coinvolti allo stesso modo».

 

Ha trovato la sua ragione personale, intima, per questo successo?

«È difficile capire come mai una storia scritta da uno autore introspettivo e solitario come me parli al mondo. Direi che ha dell' incredibile. Combatto con il successo perché non mi è per nulla familiare. Ma mi rende estremamente felice».

chiamami col tuo nome 2CHIAMAMI COL TUO NOMEchiamami col tuo nome 1CHIAMAMI COL TUO NOME IL DISCORSO DEL PADRE AL FIGLIOandre aciman con la pesca galeotta

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)