giampiero mughini ghali

MUGHINI – GHALI AVEVA IL DIRITTO DI ESPRIMERSI COSÌ COME HA FATTO SU GAZA. SEMMAI MI CHIEDO PERCHÉ SIA COSÌ DIFFUSA QUESTA SENSIBILITÀ CHE DIRÒ "PRO PALESTINESE" NEL SENSO CHE ANTEPONE LE SOFFERENZE DEI CIVILI PALESTINESI ALL'ORRORE PER I MASSACRI DEL 7 OTTOBRE. SONO I TIPINI DI HAMAS I PROPRIETARI DEI CORPI E DELLE VITE DEI PALESTINESI DI GAZA, A COMINCIARE DA QUELLE MIGLIAIA BAMBINI UCCISI PER DALLE BOMBE LANCIATE DAGLI AEREI ISRAELIANI. UNA TRAGEDIA BIBLICA, CARO GHALI. LO SA QUANTI SONO STATI I CIVILI ITALIANI UCCISI DALLE BOMBE ALLEATE CHE CI LIBERARONO DAI NAZIFASCISTI? 25MILA. NE TENGA CONTO NELLA SUA PROSSIMA CANZONE, ALLA QUALE AUGURO OGNI BENE…” - VIDEO

 

Giampiero Mughini per Dagospia

 

GIAMPIERO MUGHINI

Caro Dago, vedo che alcune personalità  del mondo ebraico/israeliano lamentano una frase contenuta nella canzone che il cantante Ghali ha esibito al recente Festival di Sanremo. Una frase che lascerebbe intendere che nel valutare la gran tragedia di Gaza lui è più sensibile alle ragioni dei palestinesi piuttosto che a quelle degli israeliani.

 

Se Ghali aveva il diritto di esprimersi così come ha fatto? A mio parere assolutamente sì, stava raccontando un suo giudizio, stava cantando una sua emozione. Volete che ci siano degli argomenti dove ha diritto di esistere una e una solo valutazione? Ai miei occhi questi argomenti non esistono, sempre e comunque hanno diritto di esistere valutazioni e sensibilità diverse.

 

Semmai mi chiedo perché sia così diffusa questa sensibilità che dirò "pro palestinese" nel senso che antepone le sofferenze dei civili palestinesi all'orrore per i massacri del 7 ottobre, a quei massacri di donne bambini anziani uccisi uno a uno al grido di “Allah è grande”, ivi compresi quei ragazzi e ragazze che erano andati nientemeno che a un raduno musicale, ciò che non è possibile non commuova il nostro Ghali.

ghali

 

Senza quel massacro del 7 ottobre, non un civile palestinese sarebbe stato toccato con un mignolo dai soldati israeliani e benché l'organizzazione criminale detta Hamas lanci giorno dopo giorno decine di missili contro le abitazioni civili degli israeliani.

 

Hamas aveva preso il potere a Gaza dopo aver massacrato gli uomini fedeli alla linea politica di Yasser Arafat e del suo erede politico Abu Mazen. Per la cronaca avevano preso il cuoco di Abu Mazen, lo avevano legato mani e piedi, lo avevano portato su fino a un secondo o terzo piano e poi lo avevano scaraventato giù.

ghali 55

 

Sono questi tipini coi fiocchi i proprietari dei corpi e delle vite dei palestinesi di Gaza, a cominciare da quelle migliaia e migliaia di bambini uccisi per dalle bombe lanciate dagli aerei israeliani.

 

Una tragedia biblica, caro Ghali, lo riconosco. Lo sa quanti sono stati i civili italiani uccisi dalle bombe alleate che ci liberarono dai nazi-fascisti? 25mila. Ne tenga conto nella sua prossima canzone, alla quale auguro ogni bene.

 

MEME SULLO STOP AL GENOCIDIO DI GHALI A SANREMO

 

ghali 89ghalighali 56

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...