culicchia giuseppe

"HO AMICI CHE SI DEFINISCONO TRANQUILLAMENTE ZOCCOLE" - LO SCRITTORE GIUSEPPE CULICCHIA PRENDE A SCHIAFFI LA 'CANCEL CULTURE': "CANCELLARE DAL NOSTRO PASSATO LE COSE CHE NON CI PIACCIONO, ANZICHÉ STUDIARLE E FORMARSI UN PENSIERO CRITICO, SIGNIFICA IMPEDIRSI DI COMPRENDERE LA STORIA NELLA SUA COMPLESSITÀ - È EMBLEMATICO CHE IL 1º MAGGIO SI PARLI DI OMOTRANSFOBIA ANZICHÉ DI LAVORO. DIRITTI CIVILI, MIGRANTI, ANTIFASCISMO SONO FOGLIE DI FICO PER CHI DI FATTO HA INTRODOTTO IL PRECARIATO IN ITALIA CON IL FAMOSO PACCHETTO TREU, NEL 1997, QUANDO AL GOVERNO C'ERA ROMANO PRODI"

Massimiliano Parente per "il Giornale"

 

culicchia

Mai banale, autore di romanzi importanti, capace di spaziare dall' immaginario pop alla satira all' intimismo non sdolcinato, e molto più trasgressivo degli autorini reputati tali ma che poi fanno la fila per prendersi uno Strega baciando il santino di Berlinguer.

Sto parlando di Giuseppe Culicchia e sono al telefono con Giuseppe Culicchia, per fare quattro chiacchiere, e a lui rivolgo qualche domanda sul politicamente corretto e dintorni.

 

philip roth

La biografia ufficiale di Philip Roth ritirata perché il suo autore è accusato di molestie, un grande scienziato liberal come Richard Dawkins accusato di transfobia, l'autobiografia di Woody Allen bloccata dal suo iniziale editore. Elisabetta Sgarbi ha detto che cancel e culture sono due parole che non possono stare insieme. Mi viene in mente il tuo E finsero felici e contenti. Questa finzione sta diventando pericolosa o credi che diventerà così ridicola da distruggersi da sola?

«La cosiddetta cancel culture è ridicola e pericolosa. Ridicola perché non ha alcun senso mettere all' indice certi libri o film adducendo come motivazione la condotta sessuale o le idee in materia di diritti degli autori, o pretendere di emendare o vietare i classici perché non conformi allo Zeitgeist: accusare Le avventure di Huckleberry Finn o Cuore di tenebra di razzismo perché vi compare la parola negro o per come vi vengono descritte le popolazioni africane è addirittura surreale;

RICHARD DAWKINS 3

 

Mark Twain si batté per l'abolizione della schiavitù, Conrad scrisse l'atto d' accusa più feroce contro il colonialismo. Pericolosa perché cancellare dal nostro passato le cose che non ci piacciono, anziché studiarle e formarsi un pensiero critico, significa semplicemente impedirsi di comprendere non solo la letteratura o il cinema, ma anche la Storia nella sua complessità».

 

Parliamo di femminismo. Appena obietti qualcosa a una donna sei misogino. Ma loro, per esempio la Murgia o la Valerio o tante altre, possono tranquillamente dire che tutti i maschi sono come figli di mafiosi. Mi sembra che al contrario ci sia un problema di misandria. Oltre al fatto che a queste paladine del femminismo se togli il femminismo non resta niente. Non sono certo esempi di eccellenza.

WOODY ALLEN

«Se penso al femminismo penso a un saggio che lessi e mi illuminò da ragazzo, Dalla parte delle bambine, di Elena Gianini Belotti, o al romanzo Cassandra di Christa Wolf, o a figure come Angela Davis e Leni Riefenstahl. Io sono nato maschio, bianco, eterosessuale, e sono diventato padre: francamente, l'unica cosa per cui mi sento in colpa in quanto individuo è l'aver messo al mondo dei figli in questo mondo così com'è. Ma sono due bambini in gamba, ho fiducia in loro e nel fatto che tra le altre cose sapranno rispettare le donne. Perché il rispetto è fondamentale, e non solo in teoria ma anche in pratica dovrebbe essere reciproco».

 

giuseppe culicchia 1

Di questo passo arriveranno a bandire tutte le opere d'arte e non solo. Il politicamente corretto vuole cambiare i dizionari cancellando le parole. La parola con la N, la parola con la F, sembra di vivere in una crociata di parole crociate.

«Cancellare le parole è, non a caso, il compito di Syme, il funzionario del Ministero della Verità che in 1984 di Orwell è incaricato di redigere il dizionario della Neolingua. Ma l'uso distorto delle parole parte da lontano e non riguarda solo le minoranze: si pensi al mondo del lavoro, in cui i licenziamenti sono diventati esuberi, o agli eufemismi usati al tempo del giornalismo di guerra embedded, in cui le vittime civili si sono trasformate in danni collaterali.

 

Per tornane all'ambito della comicità, chiedere a un comico di seguire il manuale del politicamente corretto significa non solo spuntarne le armi ma impedirgli di fare il suo mestiere. E come sempre, in Italia esistono due pesi e due misure: oggi per esempio si condanna fermamente il body-shaming nel momento in cui è rivolto a una figura pubblica di sinistra, ma per vent' anni il bersaglio è stata una di destra e nessuno ha fatto un plissé».

Bret Easton Ellis

 

Tu sei anche il traduttore di Bret Easton Ellis, anche lui si è scagliato contro il politicamente corretto. Mi sembra che negli Stati Uniti la situazione sia peggiore che da noi.

«Il fatto che il politicamente corretto e la cancel culture siano nati negli Usa non è casuale: sono il Paese dell'individualismo e del narcisismo più esasperati, e basterebbe rileggere o magari leggere La cultura del piagnisteo di Robert Hughes per farsi un'idea delle radici di un fenomeno nato nei campus di quelle università dove ridicolmente e pericolosamente viene eliminata dai corsi di studio perfino l'Iliade, perché sessista, maschilista, violenta e patriarcale. Da noi del resto c'è chi vorrebbe fare lo stesso con la Divina Commedia, con buona pace dell'anno dantesco».

 

giuseppe culicchia 2

Come è noto io sono mezzo frocio, almeno di me stesso lo posso dire?

«Direi di sì, io ho amici che si definiscono tranquillamente zoccole. Il fatto è, e le recenti polemiche nate dal caso Rai/Fedez ne sono una dimostrazione lampante, che il discorso sui diritti delle minoranze ha totalmente oscurato quello sui diritti dei lavoratori.

 

Che il 1º Maggio si parli di omotransfobia anziché del dramma di un Paese che ha visto non solo la perdita di 900mila posti di lavoro ma anche l'azzeramento di ogni possibile progetto di futuro per intere generazioni che all' indomani dell'introduzione delle leggi sul precariato possono sperare al più in uno stage da 600 euro al mese, per tacere di chi si riduce a lavorare gratis pur di aggiungere una qualche esperienza al suo curriculum, è emblematico.

 

tiziano treu

Ma del resto le politiche liberiste sono state abbracciate proprio dal maggior partito di quella che un tempo era la sinistra, quindi perché stupirsi? Diritti civili, migranti, antifascismo danno l'impressione di essere altrettante foglie di fico per chi di fatto ha introdotto il precariato in Italia con il famoso pacchetto Treu, nel 1997, quando al governo c'era Romano Prodi. E poi ci si lagna della fuga dei cervelli, o ci si scandalizza perché i corrieri di Amazon non possono neppure andare in bagno».

 

romano prodi

Il pianeta Terra ha quattro miliardi e mezzo di anni, la vita sulla Terra c'è da quattro miliardi di anni ma siamo preoccupati di quello che stiamo facendo al pianeta negli ultimi cinquant'anni e come vivranno gli esseri umani tra cento anni. Ti appassiona il futuro dell'umanità?

«Ti confesso che c'è in me una grande curiosità: il mondo è un magazzino di storie, e vorrei sapere come continueranno. Morire sarà come dimenticare su un treno l'unica copia esistente di un libro che si è iniziato con il viaggio, con pagine molto belle e altre decisamente dolorose, e altre ancora inutili, ma nel complesso molto interessante. Da questo punto di vista, sarà un vero peccato».

giuseppe culicchia 3

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