angelo izzo la scuola cattolica

"LA SCUOLA CATTOLICA È SOLO UNA STORIA MORBOSA E NOIOSA" - IL MOSTRO DEL CIRCEO, ANGELO IZZO, DAL CARCERE COMMENTA L'USCITA DEL FILM SUL MASSACRO CHE LO VIDE PROTAGONISTA NEL 1975: "MI RIPUGNA CHE NEL 2021 SI RIAPRANO VECCHIE STORIE DESTINATE A VELLICARE ISTINTI FORCAIOLI E LA CATTIVA COSCIENZA DELLA 'GENTE'. VOGLIONO FARLO PASSARE PER UNA SPECIE DI FATTO STORICO, MA È STATA UNA PORCHERIA, PUNTO E BASTA" - E PASSA AL CONTRATTACCO: "HO DATO MANDATO ALL’AVVOCATO..."

Silvia Mancinelli per www.adnkronos.com

 

la scuola cattolica

"Ho avuto modo di leggere con attenzione quel 'mattone' del libro di Albinati 'La scuola cattolica' (1.300 pagine!) e onestamente mi è sembrato il solito racconto pieno di banalità e luoghi comuni. Del resto se Albinati è stato studente del San Leone Magno, cosa di cui non ho memoria, certo non è stato mio amico e neanche mio conoscente, quindi non riesco a capire come possa 'pontificare' su di me, visto che non ci siamo mai neanche parlati”.

 

angelo izzo 3

Mentre oggi esce nelle sale cinematografiche il film tratto dal libro di Albinati ispirato alla strage del Circeo, Angelo Izzo, dal carcere, commenta con l’Adnkronos un’opera che lo vede suo malgrado protagonista.

 

angelo izzo 2

Il 'mostro del Circeo' prende le distanze da chi vuole attribuire ai 'preti della scuola cattolica' responsabilità per quelle inaudite violenze che lo videro protagonista e che costarono la vita a una delle due ragazze da lui seviziate insieme ai suoi due sodali: "Vogliono farlo passare come un fatto storico. Fu una porcheria, punto e basta", ammette.

 

la scuola cattolica 5

Quando al film e alla serie che dovrebbe esserne tratta, “credo si tratterà di lavori che riproporranno la solita storia un po’ morbosa e parecchio noiosa. Un concentrato di falsità e luoghi comuni - dice -. Ovviamente per esigenze difensive io e i miei coimputati a suo tempo abbiamo messo a verbale le cose come ci faceva comodo.

 

angelo izzo 1

Per esempio non si è mai veramente accertata la presenza di altre persone, tra cui una donna, nella villa del Circeo. È incredibile che si voglia fare un racconto basato su una storia che è destituita di ogni fondamento, costruita su una serie di falsità che abbiamo in gran parte imbastito io e Gianni Guido coi nostri avvocati di fiducia, che ci hanno difeso al tempo del processo".

 

la scuola cattolica 5

"Si è tanto sproloquiato sul viaggio a Roma di Gianni Guido durante i fatti del Circeo, immaginando una famiglia così tanto severa che a vent'anni non permetteva a Gianni di cenare fuori casa. Ma lui si era recato a Roma per portare un amico alla villa del Circeo, dove si stavano svolgendo le violenze.

 

Questo fatto fa il paio con la costola soprannumeraria, sempre di Gianni, una sciocchezza in quanto questa costola in più non c’è. E potrei continuare con decine e decine di cavolate divenute vere per i media e l’opinione pubblica".

 

la scuola cattolica

'Ai pm raccontammo ciò che ci faceva comodo, mai accertata presenza donna'

"Mi sono state attribuite negli anni dichiarazioni che non ho mai fatto, accuse a giornalisti mai neppure conosciuti, secondo certa stampa i miei verbali sarebbero finiti in mano ai sovietici.

 

Avrei perfino rilasciato dichiarazioni insieme a Marco Pannella, che non ho mai visto di persona, sulla pessima qualità del metadone passato in carcere. Io, che in tanti anni di cella non ho mai preso neanche un sonnifero o un qualsiasi medicinale...", dice ancora Izzo.

 

la scuola cattolica 4

"Per il resto già da subito Pasolini, unico e solo, nella sua ultima 'lettera luterana' rispondendo in particolare ad Italo Calvino, ebbe a scrivere 'ho da ridire che tu crei dei capri espiatori che sono parte della borghesia, Roma, i neofascisti. (…) Ebbene i poveri delle borgate romane cioè i giovani del popolo possono fare e fanno effettivamente (come dicono con spaventosa chiarezza le cronache) quello che hanno fatto i giovani dei Parioli, con lo stesso identico spirito che è oggetto della tua descrittività. I giovani delle borgate di Roma fanno tutte le sere centinaia di orge, le chiamano batterie, simili a quelle del Circeo'. Pasolini fu spiazzante e totalmente ignorato", sottolinea.

 

la scuola cattolica 2

"Ormai, a distanza di quasi mezzo secolo quanto scritto dal grande intellettuale destinato ad essere assassinato di lì a poche settimane, ha retto alla prova del tempo, mentre le astruse teorie che hanno fatto del delitto del Circeo un caso paradigmatico, si sono rivelate tutte più o meno delle bufale.

 

la scuola cattolica 3

Infatti, solo degli autori davvero a corto di idee possono riproporre le teorie che vuole responsabili dei giovani educati dalle scuole cattoliche e da famiglie assenti o loro stesse tarate, che se la presero con delle povere borgatare. Insomma, la solita storia che si è raccontata in questi decenni. C’è un aspetto perfino comico nei fiumi di parole che si sono spesi da parte della compagnia di giro mediatica visto che si basano su presupposti inventati".

 

angelo izzo

'In libro e film mie atrocità, depistaggi per non parlare di violenza su donne'

In realtà, "io penso che riproporre in certi termini le atrocità che ho commesso, è una specie di 'depistaggio' per evitare di fare i conti con la violenza contro le donne, per scaricare su dei 'mostri' la cattiva coscienza di tanti", dice il 'mostro' del Circeo, che cita sul punto un articolo di Dacia Maraini proprio sulla 'sua' strage e osserva: "Quello che nessuno ha detto è che la violenza sulle donne è un fatto quotidiano, comune, di massa.

 

ANGELO IZZO

Nessun giornale ha parlato di questa violenza continuata, atroce, muta, ricattatoria, sottile, abituale, che viene compiuta sul corpo e sull’anima delle donne, una violenza che si consuma nelle famiglie, nei luoghi pubblici, nelle camere da letto, nelle strade, nei giardini pubblici.

 

ANGELO IZZO

E non sempre e soltanto per opera di neofascisti, ricchi, viziati, ma per mano di padri, figli, fratelli, fidanzati e mariti appartenenti a tutti i ceti sociali, perché, purtroppo, la cultura patriarcale lungi dall’essere superata è ancora preminente nella nostra società e le donne sono ancora considerate da molti degli oggetti".

 

massacro del circeo angelo izzo

"Mi ripugna nel 2021 si riaprano vecchie storie destinate a vellicare istinti forcaioli e la cattiva coscienza della 'gente', per guadagnare un po’ di denaro. Non si sente proprio il bisogno che si continui a mitizzare il delitto del Circeo trasformandolo in una specie di fatto storico, che non è. È stata una porcheria, punto e basta", incalza Izzo, che giudica "ripugnante cercare di attribuire ai preti della mia ex scuola San Leone Magno le mie colpe o quelle dei miei sodali".

 

arresto di angelo izzo

"Bisogna essere accecati da un pregiudizio anticattolico per affermare simili sciocchezze: i fratelli maristi li ricordo come ottime persone e non ne ho un ricordo negativo manco a sforzarmi", dice, ricordando che al San Leone hanno studiato anche altissime personalità.

 

angelo izzo e giovanni guido a processo per il massacro del circeo

Quindi Izzo passa al contrattacco: "Ho dato mandato all’avvocato Rolando Iorio e ad altri miei legali qualora ne rilevassimo i termini, di muovere causa per danni contro la casa produttrice" del film, annuncia, e conclude: "Donerei l’eventuale rimborso in beneficenza per aiutare i bambini bisognosi dell’Africa".

angelo izzo massacro del circeo giovanni guidoarresto di angelo izzoil massacro del circeo donatella colasanti massacro del circeo andrea ghira il massacro del circeo donatella colasanti il massacro del circeo donatella colasantiil massacro del circeo il cadavere di rosaria lopez il massacro del circeo il cadavere di rosaria lopez il massacro del circeo rosaria lopez massacro del circeo antonella colasanti la scuola cattolica 5massacro del circeo giovanni guido la scuola cattolica 3la scuola cattolica 3benedetta porcaroli a venezia benedetta porcaroli, valentina cervi, valeria golino, jasmine trinca, federica torchetti la scuola cattolicabenedetta porcaroli veneziala scuola cattolica 1la scuola cattolica 2il cast della scuola cattolica a venezia la scuola cattolica 4

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO?