maria giovanna ferrante in arte mary rider mariagiovanna

RIDER ON THE PORN! – VI RICORDATE DI MARIAGIOVANNA FERRANTE, IN ARTE "MARY RIDER", L’EX GIORNALISTA DELL’ANSA CHE SI È DATA ALL’HARD? DA UN PO’ DI TEMPO NON SI FACEVA SENTIRE, MA NON HA MAI SMESSO DI DARCI DENTRO! HA MESSO SU UNA FIORENTE ATTIVITÀ DI SERVIZI EROTICI, TRA CUI LA CASA DI PRODUZIONE “SPICYLAB”: “STIAMO LANCIANDO UN VIDEOGIOCO A LIVELLO MONDIALE, ‘SINSWORLD’” – GLI ESORDI DA CRONISTA E QUELLI PIÙ IMPEGNATIVI CON ROCCO SIFFREDI: “I MIEI GENITORI LO SCOPRIRONO PER CASO, DURANTE UNA PARTITA: MIO PADRE SU UN GRUPPO FACEBOOK VIDE…”

 

Gabriele Bojano per www.corriere.it

 

mariagiovanna ferrante mary rider 2

È come dottor Jeckyll e mister Hyde: da una parte c’è Mariagiovanna Ferrante, la giornalista professionista, originaria di Pagani, che ha lavorato a La Stampa e all’Ansa, dall’altra c’è Mary Rider, la pornostar imprenditrice di se stessa che a Torino, con il marito, noto nell’ambiente come Capitano Eric, (originario di San Giorgio a Cremano) ha messo su una fiorente attività di servizi erotici per adulti. Tra cui la casa di produzione video Spicylab e un sexyshop nel capoluogo piemontese. Due facce della stessa persona, che interagiscono tra loro senza che l’una prevalga sull’altra.

 

mariagiovanna ferrante mary rider 4

Cominciamo dagli inizi, che bimba è stata?

«Molto tranquilla, riflessiva, a scuola non ero una secchiona: studiavo poco ma rendevo tanto. Fino ai 12 anni mi sentivo un brutto anatroccolo poi grazie a Cioè, che per noi adolescenti dell’epoca era un po’ il Vangelo, che rispondeva ai nostri problemi esistenziali, sono riuscita a sbloccarmi».

 

E i suoi genitori? In che famiglia è vissuta?

«Mio padre e mia madre non erano severi ma neppure i tipici genitori amici dei figli. Diciamo che con loro non c’è mai stato un vero rapporto di confidenza».

 

A che età la prima volta?

mary rider

«Ho aspettato i 18 anni dopo le prime sperimentazioni... volevo che nessuno potesse rimproverarmi per la scelta che avevo fatto».

 

Liceo classico a Nocera Inferiore e università a Napoli. Decisioni condivise in famiglia?

«Veramente i miei avrebbero voluto che facessi lo scientifico a Pagani e l’università a Salerno. Ma ho puntato i piedi e sono andata via da casa per studiare».

 

La volevano insegnante e lei disse di no.

«Mi rifiutai di prendere il diploma magistrale e invece di partecipare al concorso per insegnante feci domanda per borse di studio in Inghilterra».

 

 

E in Inghilterra ha studiato?

maria giovanna ferrante in arte mary rider 6

«Vinsi l’Erasmus e dovevo restare là nove mesi, invece feci un terribile incidente automobilistico dopo due mesi e rimasi in coma trenta giorni. E dopo un altro mese di degenza in ospedale tornai a Pagani».

 

In cosa si è laureata?

«Lettere moderne con tesi in letteratura comparata sul personaggio della donna vampiro».

 

Donna vampiro?

«Sì, ho cercato un argomento che rispecchiasse la mia personalità di donna fuori dagli stereotipi».

 

Ma aveva deciso cosa voleva fare da grande?

«Mi piaceva e mi piace tuttora scrivere e cominciai la pratica giornalistica, uno dei miei maestri fu Goffredo Locatelli, scomparso un anno fa, che dirigeva una rivista di Scafati, Albatros, con cui cominciai a collaborare».

 

Il primo articolo?

«Nel 20o1, la classica inchiesta su come tornare in forma dopo i bagordi natalizi».

 

E dopo qualche anno approda all’Ansa diNapoli come stagista.

«Prima però un master a Torino, dove mi trasferisco dopo essermi sposata. e poi per un’estate al quotidiano locale Cronaca Qui. Lo stage a cui si riferisce è del 2008: tre mesi alla Stampa e due all’Ansa a Napoli».

 

Di cosa si occupa all’Ansa?

«Era l’anno dell’emergenza rifiuti a Napoli, seguivo i cortei contro le discariche. Poi con una collega di Repubblica feci lo scoop di intervistare al Cardarelli il sopravvissuto della strage degli immigrati a Casal di Principe».

maria giovanna ferrante in arte mary rider 7

 

Cronista in prima linea, complimenti.

«Fu un’esperienza molto formativa che mi mancò quando tornai a Torino e lavorai da ufficio stampa di Italia dei Valori alla Provincia».

 

Perché non ha continuato ?

«Ero una precaria e nel momento in cui sei pagata a cottimo ti retribuiscono solo quello che produci. Le mie proposte erano inchieste, approfondimenti e spesso non venivano neanche ascoltate. Così un po’ alla volta ho iniziato ad allontanarmi dal mondo del giornalismo».

 

Quando entra il porno nella sua vita?

«Nel 2012 comincio a frequentare con mio marito i club privée, un percorso privato di coppia che mi fa molto bene. Imparo a utilizzare i tacchi, da giornalista vestivo sempre casual, e a indossare completini sexy. Il passo successivo è lo scambismo ».

 

E poi c’è l’incontro con Rocco Siffredi.

maria giovanna ferrante in arte mary rider 3

«Nel 2014 la nostra prima esperienza professionale è con lui. Pensare che appena qualche mese prima stavo ancora alla scrivania a scrivere articoli! Da allora ho girato più di 500 video».

 

Come lo disse ai suoi genitori?

«Lo scoprirono loro per caso, in occasione di Juventus-Napoli del 2015: in famiglia siamo tutti tifosissimi e mio padre era iscritto a un gruppo su facebook dove a un certo punto riconobbe la figlia, coperta dalla sola bandiera del Napoli, che prometteva che avrebbe fatto lo spogliarello se gli azzurri vincevano».

 

Apriti cielo!

«Furono giorni difficili, oggi però con i miei sono in ottimi rapporti. Anche se evito di raccontare nel dettaglio quello che faccio».

maria giovanna ferrante in arte mary rider 12

 

A proposito, cos’è Sinsworld?

«Un videogioco interattivo che stiamo lanciando a livello mondiale, realizzato da un team napoletano, in cui per la prima volta i protagonisti sono attori veri».

 

Ha deciso cosa vuole fare da grande?

«Tornare a fare la giornalista come piace a me. Oppure il presidente della Repubblica o il ministro delle Pari opportunità».

 

Cosa rappresenta l’enorme tatuaggio che ha su tutta la coscia destra?

«Un’araba fenice, racconta le mie tante rinascite».

maria giovanna ferrante in arte mary rider 2mary rider la giornalista pornostar 80mary rider dalla d'urso 7mary rider dalla d'urso 6mary ridermariagiovanna ferrante mary rider 1mariagiovanna ferrante mary rider 6mariagiovanna ferrante mary rider 7mariagiovanna ferrante mary rider 5mariagiovanna ferrante mary rider 3mary rider la giornalista pornostar 42mary rider la giornalista pornostar 43mary rider la giornalista pornostar 57mary rider la giornalista pornostar 41mary rider la giornalista pornostar 94mary rider la giornalista pornostar 2mary rider la giornalista pornostar 82mary rider la giornalista pornostar 69mary rider la giornalista pornostar 55mary rider la giornalista pornostar 54mary rider la giornalista pornostar 40mary rider la giornalista pornostar 68mary rider la giornalista pornostar 1mary rider la giornalista pornostar 83maria giovanna ferrante in arte mary rider 8maria giovanna ferrante in arte mary rider 16maria giovanna ferrante in arte mary rider 17maria giovanna ferrante in arte mary rider 9maria giovanna ferrante in arte mary rider 15maria giovanna ferrante in arte mary rider 10maria giovanna ferrante in arte mary rider 14maria giovanna ferrante in arte mary rider 13maria giovanna ferrante in arte mary rider 11maria giovanna ferrante in arte mary rider 1

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”