amadeus salmo

SALMO E SANGUE FREDDO – ANNUNCIATO DA AMADEUS COME  OSPITE DEL FESTIVAL, DECLINA L’INVITO: “NON ME LA SENTO. TRA I DUE SANTI, SCELGO SAN SIRO…” – NON RESTA CHE ACCONTARCI DEI CANTANTI IN GARA, CHE GIA' OFFRONO VARIE CHICCHE. ELETTRA LAMBORGHINI E' “INNAMORATA DI UN CABRON”, RITA PAVONE E' INCAZZATA: “MEGLIO CADERCI SOPRA UN'ISOLA O UN REALITY, CHE QUALCHE STRONZO VOTERÀ" E IL RAPPER JUNIOR CALLY INFILZA IL TRUCE COL MOJITO… .VIDEO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

@lebonwski ? Biglietti disponibili per la data a San Siro in bio. 14 Giugno 2020. ?

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Da "www.repubblica.it"

 

salmo

Era stato annunciato da Amadeus come uno degli ospiti già sicuri, e per il quale il direttore artistico del Festival di Sanremo aveva speso parole di elogio. Ma Salmo non andrà all'Ariston.

 

Lo ha annunciato l'artista su Instagram in alcune storie postate dal Qatar. "Io vorrei ringraziare di cuore Amadeus e tutto lo staff di Sanremo - dice Salmo in un video - per avermi invitato come super ospite della prima serata, ma non sarò presente al Festival di Sanremo".

amadeus con le donne di sanremo 2020

 

"Non me la sento - prosegue. - Mi sentirei a disagio. Vi ringrazio ancora di cuore, vorrei dirvi che tra i due santi, Sanremo e San Siro, scelgo San Siro quindi se volete venire a sentirmi nel posto giusto, con la gente giusta, venite il 14 giugno a San Siro".

 

Giulio Pasqui per "www.blogo.it"

 

amadeus

Ecco il "momento clou" del Festival di Sanremo 2020. Quale? Quello dell'ascolto delle 24 canzoni da parte dei giornalisti. "Il Festival è tanta roba messa insieme - show, varietà, ospiti - ma la parte principale sono le canzoni. Questi 24 motivi sono motivo di orgoglio e soddisfazione.

 

Ci ho messo qualche settimana per trovare una composizione che possa essere attuale e contemporanea, anche in radio e sulle piattaforme di streaming", ha dichiarato Amadeus alla stampa. C'è molto ritmo, tra i brani in gara. Qualche piacevole sorpresa. Qualche potenziale tormentone. E, com'è ovvio che sia, pure qualche delusione.

antonella clerici amadeus diletta leotta

 

Tra i temi c'è tanto amore, sia verso il partner che nei confronti di una figlia o un nipotino. C'è un invito all'accettazione. C'è una critica alla politica di oggi. Un paio di brani parlano dell'insoddisfazione personale.

 

Achille Lauro - Me Ne Frego

Il titolo è una citazione mussoliniana come qualcuno pensava? Macché. Stavolta Lauro racconta un amore malato, verso cui sembra essere un po' schiavo e sottomesso. "Fai di me ciò che vuoi", canta. La donna di cui parla è una strega, un'instabile, una vipera in cerca di un bacio. Ma lui ne vuole ancora.

achille lauro boss doms

Untempo in stile Anni Ottanta, infarcita da un po' di autotune. Farà ballare (ma non sconvolgerà come aveva fatto Rolls Royce).

Canteremo: "Dimmi una bugia me la bevo, sì sono ubriaco ed annego"

 

Alberto Urso - Il sole a est

Al suo debutto sanremese, il vincitore di Amici porta la tradizione della lirica italiana unita al pop. E' un crescendo molto classico, che permette al cantante di far sentire quant'è bravo (ma già lo sapevamo). Un po' sdolcinata, non si lascia ricordare.

Canteremo: "Io lo so, comunque vada, in questa vita complicata, ritornerò da te".

marco anastasio foto di bacco

 

Anastasio - Rosso di Rabbia

Il titolo dice già tutto. Il vincitore di X Factor arriva sul palco del Festival un po' incazzato (dice che ha 21 anni e può permetterselo, di incazzarsi).

 

morgan marco castoldi

Si sente disinnescato, sta dando di matto e ne approfitta per vomitare la sua insoddisfazione personale con una canzone rap dal ritornello inaspettato. D'impatto, colpisce.Canteremo: "Voi scocconi di emozioni, sempre in cerca di attenzioni"

 

Morgan e Bugo - Sincero

Che bella sorpresa. Inizia Morgan con una serie di luoghi comuni ("Bevi se vuoi, ma fallo responsabilmente", "Paga le tasse", "Non lamentarti che c'è sempre peggio"). A Bugo è affidato il ritornello, che è molto forte e molto, molto, indie.

ELETTRA LAMBORGHINI

Canteremo: "Volevo fare il cantante di canzoni inglesi"

 

Diodato - Fai rumore

Per il suo terzo Festival il cantautore chiede di abbattere i muri dell'incomunicabilità. Il protagonista del brano cerca di fuggire da una persona (una storia finita? un'amicizia andata al macero?), ma poi torna sempre da lei. Non sopporta il "silenzio innaturale" che si è creato.

 

ELODIE

L'inciso è sorpredente. Osa e spinge con la voce, come se gridasse il suo dolore.

Canteremo: "Fai rumore e non so se mi conviene, se il tuo rumore mi conviene"

 

Elettra Lamborghini - Musica (e tutto il resto scompare)

Che bomba. Con autotune a manetta, la "twerking queen" arriva a Sanremo con un brano molto latino. Racconta di essersi innamorata di un "cabron", che non le ha mai detto che è bella, che l'ha fatta soffrire.

 

Ma ora no, quello che resta quando pensa a lui è soltanto musica (e il resto scompare). Ritmo travolgente. Se regge la voce, reggerà anche il resto.

elodie

Canteremo: "Innamorata di un cabron, esta es la historia de un amor"

 

Elodie - Andromeda

Si sente molto la mano di Mahmood (che firma il pezzo con Dardust Faini). Se Elettra è la regina del twerk, con questo pezzo Elodie punta a diventare la regina dell'elettropop. Un uomo le dice che è una grande stronza, lei risponde che non sarà mai suoi marito.

 

E che si era sbagliata a confondere "il tuo ridere per un vero amore". La sentiremo molto in radio. Canteremo: "Non sarò la tua Andromeda"

enrico nigiotti

 

Enrico Nigiotti - Baciami Adesso

Peccato. Nigiotti fa il bis a distanza di un anno, ma stavolta non è uno dei suoi brani migliori. Questa è una canzone romantica, in pieno stile Nigiotti. Parla d'amore e della forza di un bacio: "Baciami adesso che poi fa buio presto". Ci saremmo aspettati qualcosa di più, non lo neghiamo.

Canteremo: "Ci ringhiamo da lontani come i cani, e ci pensiamo ancora più vicini"

 

Francesco Gabbani - Viceversa

Scordatevi il Gabbani dei tormentoni e della scimmia che balla. Il cantautore toscano vuole fare l'impegnato, tant'è che firma con Pacifico. Prova a spiegare il complesso meccanismo che governa l'armonia dell'amore con una canzone che è un crescendo... ma, tranquilli, non mancano le sue amate immagini figurate. Una ballad rock che (per essere capita) merita più ascolti.

Canteremo: "Sei tu che mi fa stare bene quando io sto male e viceversa"

enrico nigiotti

 

Giordana Angi - Come mia madre

Non sconvolge né stupisce: Giordana Angi fa Giordana Angi. Il testo è molto bello, la melodia è romantica ma un po' più scontata. Chiede scusa a una persona se non le ha mai detto quanto le vuole bene, anche se è il più bel regalo dei suoi compleanni.

Canteremo: "Se un giorno sarò una mamma, vorrei essere come mia madre"

 

Irene Grandi - Finalmente io

JUNIOR CALLY

Anche Irene Grandi fa Irene Grandi (e non è un bene). Ci si aspettava una canzone potente per un rilancio in grande stile, e invece non è arrivata... nonostante la firma di Vasco Rossi. Finalmente Io è un brano che avrebbe potuto cantare vent'anni fa. Celebrativa ma non coraggiosa.

Canteremo: "Ma quando canto sto da Dio, mi sento d'incanto e il mondo è mio"

 

Junior Cally - No grazie

JUNIOR CALLY 1

Una sorpresa dirompente. Il testo è potente, la melodia pure (un po' alla Salmo). Farà discutere per i riferimenti (neanche troppo velati) ai due Mattei della politica. Salvini da una parte, Renzi dall'altra. Cita anche la dittatura del politicamente corretto. Fare il populista? Il rapper con la maschera risponde: "No grazie". La canteremo.

Canteremo: "Spero che si capisca che odio il razzista che pensa al Paese ma è meglio il mojito"

 

levante

Le Vibrazioni - Dov'è

Rischia di rimanere in testa in maniera martellante. Se non altro perché Sarcina canta "Dov'è" per ben 16 volte soltanto nel ritornello.

Canteremo: "Ho sete di stupore, mi puoi accontentare?"

 

Levante - TikiBomBom

Tranquilli, nonostante il titolo, Claudia Lagona non si è data al reggaeton. Con questo brano cerca di veicolare un bel messaggio, quello dell'accettazione degli altri. Dal "freak della classe" a chi non segue il branco: meglio stare soli che accompagnati da chi non ha sogni. Piacevole.

Canteremo: "Noi siamo gli ultimi della fila, siamo terre mai viste prima"

 

Marco Masini - Il Confronto

Marco Masini si guarda allo specchio e fa autoanalisi. Guarda al passato e si dice alcune cose. Tipo? Che è stato uno stronzo e un bugiardo, ma anche un signore e un marito mancato. Una ballatona in pieno stile "masiniano".

Canteremo: "Mi sono permesso di parlarti davvero e accettare me stesso"

 

paolo jannacci

Michele Zarrillo - Nell'estasi o nel fango

Anvedi, uno Zarrillo inaspettato. Inizia che sembra Alex Britti, esplode con un ritornello alla "Fatti Avanti Amore" di Nek. Un uptempo di quelli che non ti aspetti da un cantautore come lui. Stavolta non canta neppure l'amore ma il malessere dell'uomo. Vuole essere un inno alla forza di volontà

Canteremo: "Non mi importa quanta forza servirà, faccio un respiro più profondo"

 

Paolo Jannacci - Parlarti Adesso

piero pelu' 7

Una dichiarazione d'amore per la figlia, Allegra, nata 12 anni fa. Un'armonia romantica, tra piano e violini. Il testo è affettuoso, emozionante, struggente. La Cura 2.0.

Inizia con: "Là fuori c'è la guerra e dormi". Chiude con: "Adesso dormi"

 

Piero Pelù - Gigante

Una gran bella canzone. Il rocker (per la prima volta a Sanremo) si veste da nonno e dedica questa canzone canzone al nipotino, nato nel 2017. Molto ritmo, molto rock. Chiaravalli (che produce) è una garanzia. Promossi.

Canteremo: "Tu sei il mio gesù la luce sul nulla, un piccolo buddha"

 

piero pelu' 4

Pinguini Tattici Nucleari - Ringo Starr

La quota "freschezza" la portano loro. I Pinguini arrivano a Sanremo da (pressoché) sconosciuti al grande pubblico. La sciura Maria si chiederà: "Ma chi?", poi però si farà travolgere da una canzone trascinante, sorprendente, pazzesca. Piacerà a grandi e piccini.

Canteremo: "In un mondo di John e di Paul, io sono Ringo Starr"

 

Rancore - Eden

Un brano 100% alla Rancore. Racconta i nostri giorni, con una mela che fa da trade union. Le guerre e il terrorismo non lo lasciano indifferente. Cita l'11 settembre ma anche la Siria e l'Iraq. Spara dei colpi di pistola. Un testo sterminato (il più lungo), che ti cattura.

GUALAZZI THE BLOODY BEETROOTS

Canteremo: "Se la strega è in Iraq, Biancaneve è con i sette nani e dorme in Siria"

 

Raphael Gualazzi - Carioca

Oh, hanno svegliato Gualazzi. Non sembra nemmeno lui. Stavolta lascia da parte il piano, Gualazzi propone un pezzo molto ritmato. Come se fosse una salsa. Era ora.

Canteremo: "Bastava un sogno carioca"

 

Riki - Lo sappiamo entrambi

riki

Riki non porterà i suoi ritmi latini sul palco di Sanremo, ma un brano molto classico. Molto sanremese (qualunque cosa voglia dire). Racconta un rapporto che non è all'inizio ma neanche alla fine. La voce (nella versione che abbiamo ascoltato) è piena zeppa di effetti, sentiremo come sarà live.

Canteremo: "Ti scrivo e dopo cancello, non ti scrivo che tanto è in"

 

Rita Pavone - Niente (Resilienza 74)

rita pavone

Ammazza, che pezzone. Lasciate da parte le polemiche, che qui c'è una Rita Pavone più grintosa che mai. Il pezzo è al passo coi tempi. Stupisce. Parla di un uomo (addirittura violento) che non è riuscito a spezzarla. "Picchia più forte, non lo vedi che sto in piedi"

Canteremo: "Meglio caderci sopra un'isola o un reality, che qualche stronzo voterà"

 

Tosca - Ho amato tutto

Tosca porta l'eleganza e la classe. Come sempre. Il pezzo è molto sanremese (forse uno dei pochi), ma sembra che non parta mai.

salmo

Canteremo: "Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto, io ti rispondo ho amato"

salmo

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