marco travaglio mario draghi

LA SPARATA DI MARCO TRAVAGLIO SU DRAGHI ("NON CAPISCE UN CAZZO") MANDA IN TILT TWITTER - IACOBONI: "HA DETTO CHE È “UN FIGLIO DI PAPÀ”. DRAGHI È ORFANO DI PADRE DA QUANDO AVEVA 15 ANNI" - RENZI: "LE SUE PAROLE OFFENSIVE E DELIRANTI DIMOSTRANO COME IL DIRETTORE DEL FATTO SIA SEMPLICEMENTE UN UOMO VERGOGNOSO" - RICCARDO CHIABERGE: "CHE POI IL FATTO QUOTIDIANO È PIENO DI FIGLI DI PAPÀ" - PIROSO: "'NON CAPISCE UN CAZZO' DETTO DA CHI SOSTIENE TUTTORA CONTE, PIÙ CHE UNA DENUNCIA MI PARE UN COMING OUT PERSONALE..."

 

Dagoselezione

 

MARCO TRAVAGLIO E CHIARA GELONI

jacopo iacoboni@jacopo_iacoboni

Travaglio alla Festa di ArticoloUno dice che Draghi è “un figlio di papà” che “non capisce un cazzo”. [Draghi è orfano di padre da quando aveva 15 ann]

 

Antonello Piroso@Apndp

Doppio #scoop del direttore dello #StraFattoQuotidiano. #Travaglio dapprima rivela che #Draghi è un "figlio di papà" (è orfano dall'adolescenza), poi che "non capisce un cazzo". Detto da chi sostiene tuttora #Giuseppi #Conte, più che una denuncia mi pare un #comingout personale.

marco travaglio festa articolo uno 4

 

Matteo Renzi@matteorenzi

Le parole offensive e deliranti di Marco Travaglio su Draghi - orfano di padre all’età di 15 anni - dimostrano come il direttore del Fatto sia semplicemente un uomo vergognoso. Stupisce che ancora venga pagato per insultare tutti a reti unificate. Solidarietà al Presidente Draghi

 

Valentine la Belga@grigio2

Se #Draghi, orfano da ragazzino, è un figlio di papà, sappiamo noi di chi sei figlio tu, #Travaglio

 

Pinuccio@Pinucciosono

#Travaglio dopo aver detto che Draghi non capisce un cazzo mi aspetto una definizione su Di Maio

marco travaglio festa articolo uno 3

 

Matteo (a.k.a. reese)@reese_86

Io credo che quello che “non ci capisce un cazzo” e beva ettolitri di bile per non essere più al governo col #Conte #Casalino sia proprio #Travaglio. E in questa storia #Speranza e #Bersani devono alzare la manina e scusarsi immediatamente con #Draghi

 

riccardo chiaberge@chiaberger

Che poi il Fatto Quotidiano è pieno di figli di papà #Travaglio

 

Pietro Raffa@pietroraffa

La cosa che fa impazzire di più Travaglio è che sa perfettamente che Draghi stanotte ha dormito serenissimo

 

marco travaglio chiara geloni festa articolo uno 2

hagakure@hagakure_jfp

Qualcuno consigli a #Travaglio qualche psicoterapeuta. O lo informi che in farmacia hanno pasticche che fanno miracoli. Altrimenti non supererà mai la sindrome #Draghi.

 

TwittiPè@latwittipe

Io me l’immagino più o meno così. - Presidente Draghi, ha sentito che oggi Marco #Travaglio ha detto che lei è un figlio di papà che non capisce un cazzo? Draghi: Marco come?

 

Eadaimon @eadaimon

marco travaglio festa articolo uno 1

Con la scusa che #travaglio é intelligente sono 20 anni che insulta chi vuole.

 

Matteo (a.k.a. reese)@reese_86

La tenerezza che provo per il tentativo di Chiara Geloni di difendersi per l’orrendo sproloquio di #Travaglio. Anzi no, non è tenerezza: è pietà. Quasi pena. #Travagliovergognati #Draghi

 

Alessandro Foglia@alefoglia97

Uno pensa sempre che #Travaglio abbia toccato il fondo da un pezzo. Lui invece ogni volta ti smentisce

 

Vincenzo Pastore@VincePastore

roberto speranza massimo dalema

Le dichiarazioni di #Travaglio ci ricordano quantomeno che Articolo 1 è al governo con la Lega ed esprime il ministro della Salute, già dal Conte 2.

 

 

MARCO PALEARI@marcopalears

Ma voi ve riuscite a immaginarvelo #Draghi che che ci resta male e si preoccupa del giudizio di #Travaglio? No? Nemmeno io

 

 

2. TRAVAGLIO E LA GAFFE SU DRAGHI "FIGLIO DI PAPÀ CHE NON CAPISCE UN C...". SPERANZA E RENZI PRENDONO LE DISTANZE

VIGNETTA KRANCIC - CONTE E TRAVAGLIO

Silvio Buzzanca per www.repubblica.it

 

"Mario Draghi è un figlio di papà che non capisce un cazzo di sanità, di sociale di vaccini. Capisce di finanza". Marco Travaglio non risparmia critiche pesanti al presidente del Consiglio e commette una grave gaffe, dal momento che Draghi ha perso a quindici anni, uno dopo l'altro, i genitori ed è stato cresciuto da una zia. 

 

Scivolone che scatena le repliche altrettanto dure di Italia Viva per le sue parole, pronunciate domenica sera a Bologna, alla festa nazionale di Articolo Uno. Polemiche che coinvolgono anche il ministro Roberto Speranza, accusato di non avere subito preso le distanze. Il titolare della Salute, alla fine sotto la pressione del renziani, risponde: "Frase infelice che non rappresenta Articolo Uno", risponde all'intervista di Chiara Geloni al direttore del Fatto quotidiano

 

travaglio conte

L'oggetto della polemica è un passaggio in cui Travaglio difende il precedente governo e Giuseppe Conte. Parte dalla premessa che anche loro hanno commesso degli errori. E che lui li ha sempre elencati. Poi dice: "Non li hanno mandati via per i loro errori. Li hanno mandati via per i loro meriti. E hanno messo al loro posto l’esatta antitesi. Un figlio di papà, un curriculum ambulante, uno che visto che ha fatto bene il banchiere europeo ci hanno raccontato che quindi è competente anche in materia di giustizia, sanità vaccini. Ma, mentre, mi dispiace dirlo non capisce un cazzo di giustizia, sanità o sociale. Capisce di finanza".

 

MASSIMO DALEMA GIUSEPPE CONTE

Il video dell'intervista approda su Twitter e viene subito commentato. La polemica scoppia però stamattina quando il renziano Davide Faraone attacca il giornalista, perchè - dice "siamo abituati alle volgarità, alle offese e agli insulti di quest'ominicchio del giornalismo italiano, ma davvero ieri ha superato il limite della decenza". 

 

In un crescendo che trova spazio sul file postato su Twitter, tutti i big renziani attaccano Travaglio, la giornalista Geloni e il ministro Speranza per non avere contestato le affermazione del direttore del Fatto. E il pubblico per avere applaudito. Viene anche ricordato, come abbiamo già accennato, che il presidente del Consiglio è rimasto orfano di padre a 15 anni e che la madre è morta cinque anni dopo.

 

Dalema Vespa e Conte a Vinitaly

Critiche che vengono riassunte da Matteo Renzi. Quelle di Renzi, scrive l'ex premier, sono parole "offensive e deliranti di Marco Travaglio su Draghi - orfano di padre all'età di 15 anni - e dimostrano come il direttore del Fatto Quotidiano sia semplicemente un uomo vergognoso. Stupisce - prosegue il post - che ancora venga pagato per insultare tutti a reti unificate. Solidarietà al presidente Draghi".

 

roberto speranza massimo dalema

In mattinata, come detto arriva anche la presa di distanza di Speranza. "L'uscita di Marco Travaglio sul presidente del Consiglio Mario Draghi è infelice e non rappresenta certo il punto di vista di Articolo Uno che sostiene convintamente la sua azione di governo", dice il ministro della Salute. 

 

Ma la Lega ne chiede le dimissioni per bocca del vicesegretario Lorenzo Fontana: "La presa di distanze di Speranza dai pesantissimi insulti rivolti da Travaglio a Draghi è quasi peggio degli insulti stessi - afferma - Per non perdere la poltrona, Speranza ha bollato come 'infelici' le parole di Travaglio. Infelici anche gli applausi a scena aperta dei suoi compagni che lo ascoltavano. Domandiamo a Speranza che senso abbia stare al governo se i suoi applaudono convinti agli insulti del direttore del Fatto. Si dimetta".

 

PIER LUIGI BERSANI E CHIARA GELONI

Parla anche Chiara Geloni che intervistava Travaglio e tiene il punto: "Alle feste di partito, soprattutto se le intitoli #quellocheciunisce, inviti anche persone che non la pensano del tutto come te. Altrimenti sapevi già la risposta", scrive su Facebook. E continua: "Al pubblico non viene chiesta la tessera di Articolo Uno all'ingresso e il pubblico applaude chi vuole e quando vuole. Aggiungo, viene o non viene. Ieri c'era tantissima gente".

 

MARCO TRAVAGLIO E CHIARA GELONI

Geloni nel merito dice anche: "Può anche capitare di usare un'espressione infelice, ma 'figlio di papà' non è un commento sul padre della persona di cui si parla, e il contesto in cui è stata detta era una riflessione sull'origine sociale e familiare dei due premier". E infine, "Travaglio non ha detto 'Draghi non capisce un cazzo' ma che a suo giudizio Draghi è competente di finanza ma non capisce un cazzo né di giustizia né di vaccini".

 

3. ALBERTO VERONESI: “PERCHE TRAVAGLIO È UN LURIDO REAZIONARIO”

“Travaglio, alla Festa di Articolo Uno, organizzata dal Ministro Speranza, si è esibito in una serie di insulti al Primo Ministro Draghi.

alberto veronesi

Incompetente, figlio di papà (Draghi è orfano dai 14 anni di entrambi i genitori), curriculum ambulante (sarà bello quello di Travaglio).”

 

Commenta così il Maestro Alberto Veronesi, noto direttore d'orchestra e da sempre impegnato politicamente, le recenti dichiarazioni Di Marco travaglio in occasione della festa di Articolo Uno.

“Mi viene in mente quando Grillo insultava mio padre, Umberto Veronesi, e lo chiamava Cancronesi, affermando che Veronesi sapeva la soluzione contro il cancro ma non la diffondeva per lucrare sui pazienti e incitava le donne a non fare le mammografie.

 

Perché questa acrimonia su chi ha studiato e si è affermato?

umberto veronesi 1

Perché il M5S e affini, si rifà al mito del « buon selvaggio » di Rousseau: l’ignoranza del buon selvaggio è rivoluzionaria, chi non ha studiato e non si è civilizzato è  « glorioso », l’ignorante è il motore del progresso e deve andare al potere.

 

Questa impostazione ha creato i mostri: al potere ci è andata la peggiore classe dirigente di tutti i tempi, dai tempi di Romolo.

Ora, noi pensiamo che la vera rivoluzione sia dare soldi e sostegno a chi studia, a chi ricerca, e che il nostro paese abbia bisogno di un vero e proprio esercito studentesco.

grillo travaglio felici

 

Per questo Travaglio e tutta la sua ghenga, che vogliono tenere il « popolo » nell’ignoranza, non sono diversi dai Berlusconi, e Salvini, che hanno abbassato il livello culturale del paese: dei luridi, sporchi reazionari.”

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...