francesca fialdini

IL TERZO MISTERO DI VIALE MAZZINI: QUATTRO PROGRAMMI PER FRANCESCA FIALDINI - MENTRE LA CUCCARINI, IL CUI UNICO CRIMINE SONO LE IDEE NON ALLINEATE ALL'ATTUALE GOVERNO, È SENZA TRASMISSIONI, LA BELLA E GLACIALE FIALDINI HA OCCUPATO TUTTI GLI SCHERMI: RAI1, RAI3, RAI STORIA, CON ASCOLTI A VOLTE IMPIETOSI - 40 ANNI, JUVENTINA, NATA A MASSA, FIDANZATA CON UN UOMO MISTERIOSO, TANTO QUANTO LA SUA ASCESA INARRESTABILE

raggi fialdini

Alessandra Menzani per ''Libero Quotidiano''

 

Tra le fondamentali questioni che si sviscerano su Twitter, luogo in cui si parla di tutto dunque anche di tv, c'è questa: come è possibile una Rai in cui Lorella Cuccarini non ha neppure una trasmissione mentre altre colleghe ne hanno quattro in una stessa stagione? Più dei vari Carlo Conti, Gerry Scotti o Amadeus. L'oggetto della disputa è Francesca Fialdini, bellissima quanto distante conduttrice della tv pubblica, ormai donna per tutte le stagioni.

 

Dopo l'addio alla Vita in diretta che presentava con Tiberio Timperi, qualcuno pensava che la sua stella si potesse oscurare, invece lei è caduta in piedi, con la conquista dello spazio della domenica pomeriggio che fu di Cristina Parodi, di cui forse è l'erede.

 

raggi fialdini

La nuova parodi?

Quarant' anni, juventina, nata a Massa, fidanzata con un uomo misterioso, è la quintessenza della grazia e del fascino, non è mai fuori posto, non buca lo schermo ma c'è molto di peggio. Però, dai, quattro programmi davvero non si spiegano. Un pizzico di distribuzione dei pani e dei pesci in più non starebbe male. Iniziamo da quello che ci ha intrattenuto tutto l'inverno. Da Noi a Ruota Libera su Raiuno ha toccato anche i tre milioni di spettatori in una giornata illuminata da Mara Venier a Domenica In. Si tratta di uno spazio di interviste in cui Francesca ha scavato nelle vite di tutti, da Elodie a Orietta Berti.

francesca fialdini tiberio timperi fabrizio salini casimiro lieto

 

Dopo A Ruota libera la Rai ha affidato alla conduttrice Fame d'amore, in onda a maggio, una trasmissione di servizio pubblico su Raitre in seconda serata dedicata al problema - mai sufficientemente affrontato - dei disturbi alimentari dei giovani. L'esordio ha ottenuto un discreto 6.1% di share con 1.129.000 spettatori e l'interesse della regina delle influencer Chiara Ferragni, che ha postato pubblicamente un appello a una delle ragazze protagoniste della prima puntata, Beatrice, dicendosi desiderosa di contattarla.

 

E veniamo ai giorni nostri. Domenica scorsa l'infaticabile bionda toscana ha dato il suo volto a un altro programma, Così è la vita, che è andato male male. In onda su Raitre alle 20.30, ha esordito con 544.000 teste e un croccante 3,06%. L'idea era in effetti deboluccia. In ogni episodio varie coppie, di età diversa, raccontano dalle loro case un momento importante della loro vita, seguendo il tema della puntata: "Il colpo di fulmine", "Non è mai troppo tardi", "Matrimoni all'italiana", "Gli ostacoli del cuore", "Travagli e dolci attese", "Le regole dell'attrazione".

 

mario orfeo francesca fialdini

Francesca Fialdini tiene le fila del racconto tra emozioni, ricordi, aneddoti. Se qualcuno, però, se ne fosse accorto, sarebbe stato meglio. share al minimo Infine Rai Storia. Era immaginabile che un canale tematico non superasse ascolti da prefisso telefonico. Non arriva all'1% infatti È l'Italia bellezza, trasmissione condotta da FF, ovviamente, i cui intenti sono nobili soprattutto in questo periodo post-pandemia.

 

È un viaggio in Italia alla scoperta di alcune delle meraviglie artistiche, paesaggistiche e culturali della nostra penisola, raggiungibili e visitabili questa estate: otto appuntamenti da un'ora in onda da lunedì 15 giugno alle 21.10 su Rai Storia (canale 54 DTT) per rilanciare la bellezza del nostro Paese. Francesca è volenterosa, un soldatino, non dice "no", è come Barbara d'Urso che a Mediaset ha condotto in contemporanea tre trasmissioni. La Fialdini ne conduce quattro, ma forse dovrebbe fare una selezione più accurata. Meglio un solo successo dell'onnipresenza.

francesca fialdini FRANCESCA FIALDINIfrancesca fialdinifrancesca fialdini tiberio timperi la vita in diretta

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…