sean connery

90 ANNI VISSUTI SEGRETAMENTE – SEAN CONNERY, LO 007 PIÙ AMATO, COMPIE 90 ANNI: QUANDO LAVORAVA A 16 ANNI IN UNA DROGHERIA DI EDIMBURGO, NESSUNO PUNTAVA UN PENNY SUL SUO FUTURO - FIGLIO DI UN CAMIONISTA E DI UNA CAMERIERA, DA GIOVANE PRESE LEZIONI DI BALLO, SALVO POI ARRUOLARSI IN MARINA - VENNE RISPEDITO A CASA PER UN’ULCERA E PER CAMPARE FECE IL MURATORE, IL BAGNINO, IL LAVAPIATTI, IL VERNICIATORE DI BARE E IL MODELLO DI NUDO ALL’ACCADEMIA D’ARTE – LA SVOLTA ARRIVO' NEL 1953 CON… - VIDEO

 

Nicola Bambini per "www.vanityfair.it"

 

sean connery 21

«Agente segreto». Chissà cos’ha attraversato la mente di Sean Connery quando per la prima volta gli hanno raccontato il personaggio che avrebbe dovuto interpretare. Per quanto riguarda l’aspetto fisico, nessun problema: nonostante la robusta corporatura (è alto 189 cm), dimostrava grazia nei movimenti. Inoltre c’era il fattore «incognito», che si legava molto al suo carattere: per tutta la carriera, infatti, è stato estremamente riservato e ancora oggi – che compie 90 anni e si è ritirato dalle scene – sulla sua vita vige il massimo riserbo.

sean connery 23

 

Insomma, James Bond gli calzava davvero bene: è stato il primo a vestirne i panni e tutt’ora – per una larga fetta di appassionati – ne è considerato il miglior interprete. Tra l’altro esiste un’altra bizzarra coincidenza che lega Connery a 007: appena sedicenne, quando lavorava in una drogheria di Edimburgo, portava spesso il latte al Fettes College, la scuola che frequentava l’agente segreto nei romanzi di Ian Fleming. Insomma, tutto sembrava scritto nel destino, anche se all’inizio in pochi avrebbero scommesso sul suo futuro di attore.

sean connery 20

 

Figlio di un camionista e di una cameriera, cresce in un sobborgo della capitale e da giovane prende lezioni di ballo, salvo poi decidere di arruolarsi in Marina. In breve tempo però viene rispedito a casa per colpa di un’ulcera, così inizia una serie di lavoretti per guadagnarsi da vivere: muratore, bagnino, lavapiatti, guardia del corpo, verniciatore di bare e persino modello di nudo all’accademia d’arte. D’altronde ha un fascino magnetico, tanto che nel 1953 va a Mister Universo in rappresentanza della Scozia e si classifica terzo.

 

sean connery 18

È questo il trampolino con cui salta nel mondo della recitazione: dopo alcune piccole apparizioni in spettacoli teatrali, infatti, nella seconda metà degli anni Cinquanta prende parte ad alcune produzioni tv con cui si guadagna una discreta notorietà. La svolta professionale arriva nel 1962 quando appunto viene scelto per il ruolo di James Bond: per ben cinque episodi diventa 007, da «Licenza di uccidere» a «Si vive solo due volte», poi – dopo aver mollato per evitare un’eccessiva identificazione – torna solo per «Una cascata di diamanti», nel 1971.

 

sean connery 22

La carriera di Connery però è anche altro: da «Marnie» di Alfred Hitchcock a «Riflessi di uno specchio scuro» di Sidney Lumet, fino alla grani interpretazioni di Guglielmo di Baskerville ne «Il nome della rosa» e del poliziotto Jimmy Malone in «The Untuochables – Gli intoccabili» che gli vale l’Oscar. È la consacrazione: gira una serie di film diventati cult in tutto il mondo, seppur sul braccio destro campeggi un tatuaggio con scritto «Scotland Forever», che testimonia il suo intramontabile orgoglio scozzese (è stato sostenitore dell’indipendenza).

sean connery 31

 

Un tatuaggio che, proprio come quello dedicato ai genitori, chiede di tenere nascosto. Tutto ciò che riguarda la sua vita privata, infatti, cerca di proteggerlo da riflettori e telecamere: è stato sposato due volte, la prima con la collega australiana Diane Cilento – dal ’62 al ’73 – con cui ha avuto il figlio Jason (53) che a sua volta la reso nonno nel 1997 quando è nato Dashiell. È convolato di nuovo nozze nel 1975 con la pittrice franco-algerina Micheline Roquebrune e di loro, a parte alcune comparsate sui red carpet, oggi si sa poco o nulla.

sean connery 8sean connery 2sean connery 7sean connery 6sean connery 13sean connery 11sean connery 16sean connery 29sean connery e charlotte rampling in zardozsean connery da giovaneMichael Caine and Sean Connery michael caine sean connery michelle pfeiffer la casa russiasean connery Micheline Roquebrunesean connery Micheline RoquebruneCONNERY E CAINE tumblr m tsnTquE rnpd eo sean connery goldfinger SEAN CONNERY POSA E VINCE MISTER UNIVERSO CONNERY E CAINE sjff img Michael and Sean Connery michael caine diane cilento e sean connerysean connery da sothebyssean connerysean connery michelle pfeiffer la casa russiasean connery sbarca a londraSEAN CONNERY NE IL NOME DELLA ROSASEAN CONNERY NE IL NOME DELLA ROSA SEAN CONNERY NE IL NOME DELLA ROSAsean connery michelle pfeiffer la casa russiasean connery michelle pfeiffer la casa russiaconnerysean connery e honor blackman goldfingersean connery honor blackman pussy galore in agente 007 missione goldfingersean connery e honor blackman goldfinger 1claudine aufer e sean connerysean connery e claudine aufersean connery nei panni di james bondsean connery a veneziasean connery honor blackman pussy galore in agente 007 missione goldfinger 1sean conneryclaudine auger e sean connerysean connery claudine auger sean connery e honor blackman goldfinger 2sean connery 12sean connery quell’ultimo pontesean connery sol levantesean connery 1sean connery 28sean connery 10sean connery 4sean connery 17sean connery 25sean connery 19sean connery 15sean connery 27sean connery 9

Agente segreto, per sempre.

sean connery 30sean connery 3sean connery 5sean connery 24sean connery 14sean connery 26

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…