ex inpdap occupato spin time labs krajewski

CARDINALE IN BOLLETTA – L’ELEMOSINIERE DEL PAPA KRAJEWSKI NON HA MAI PAGATO LE BOLLETTE DELLO STABILE OCCUPATO IN CUI HA SEDE LO "SPINTIME LABS", DOVE SI SONO RIUNITE DOMENICA LE SARDINE – KRAJEWSKI DIVENNE IMPROVVISAMENTE FAMOSO A MAGGIO DOPO ESSERSI CALATO IN UN POZZO PER RIATTACCARE LA CORRENTE AL PALAZZO OCCUPATO. POI PROMISE DI PAGARE GLI ARRETRATI, MA… – VIDEO

 

 

Francesco Borgonovo per “la Verità”

Il meme su Konrad Krajewski

 

Il primo comandamento del decalogo delle sardine recita: «I numeri valgono più della propaganda e delle fake news». Giusto: parliamo allora di numeri e di bugie. Il numero è 300.000, cioè l' ammontare in euro delle bollette non pagate da Spintime Labs, il «centro culturale» in cui le sardine si sono riunite domenica per stilare il loro programma sotto vuoto. La bugia, invece, è quella del cardinal Bolletta, al secolo Konrad Krajewski, l' Elemosiniere del Papa.

palazzo ex inpdap occupato a roma 4

 

Il monsignore, lo scorso maggio, ruppe i sigilli dello stabile occupato in via di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, per riattivare le utenze che erano state bloccate. Arrivò addirittura a calarsi in un pozzo per consentire all' edificio di riavere l' elettricità. «Da questo momento, da quando è stato riattaccato il contatore, pago io, non c' è problema», ribadì il monsignore. «Non voglio che diventi una cosa politica, io faccio l' elemosiniere e mi preoccupo dei poveri, di quelle famiglie, dei bambini.

 

krajewski e papa bergoglio elemosiniere

Intanto, hanno luce e acqua calda, finalmente. Adesso tutto dipende dal Comune, aspettiamo che riaprano gli uffici». Piccolo problema: il cardinal Bolletta non ha sganciato un euro. Come ha scritto ieri il Messaggero, «nessuno ha pagato il maxi debito, ma soprattutto non è più possibile registrare i consumi elettrici mensili: il contatore, infatti, è stato blindato con una catena e ai tecnici di Acea viene impedito di visionare gli effettivi consumi».

mattia santori sardina in chiefpalazzo ex inpdap occupato a roma 5

 

Sono notizie di cui La Verità ha avuto conferma: per i tecnici di Acea, la multiutility romana dei servizi, è rischioso anche solo avvicinarsi al contatore, cosa che gli occupanti non gradiscono. Quanto al debito, le centinaia di migliaia di euro (che continuano ad aumentare) non andrebbero versate ad Acea, ma a Hera. Stiamo parlando di un' altra multiutility con sede a Bologna, controllata da un patto di sindacato al quale aderiscono 118 Comuni e che conta 198 azionisti pubblici.

 

konrad krajewski 10

Gran parte delle amministrazioni coinvolte, per altro, sono emiliano-romagnole, quindi il bolognese Mattia Santori e i suoi colleghi - legittimando l' occupazione a sbafo - stanno causando un danno ai loro concittadini. Lorenzo Donnoli, la sardina capo di Ferrara, ieri ha difeso con vigore la decisione di riunirsi nello stabile occupato. Lo stesso Santori ha dichiarato: «Conoscevamo la situazione e la storia di questo immobile, ma abbiamo deciso di presentarci qui proprio perché vogliamo stare dalla parte dei più deboli».

 

spin time labs 6

Solo che, in questo caso, i «più deboli» sarebbero il compagno Tarzan di Action, il movimento antagonista che gestisce le occupazioni romane, e i suoi allegri compagni di militanza. Fu sempre il Messaggero, tempo fa, a spiegare che l' occupazione del palazzo romano garantiva ad Action «un flusso di denaro superiore a 250.000 euro l' anno, tra parte ludica e affitti versati dai 450 occupanti. Anche qui, tutto in nero.

 

konrad krajewski

Le attività della discoteca (capienza oltre 1000 persone: e poco importa che non ci siano uscite di emergenza o impianto antincendio) e del ristorante, ma anche della scuola per birrai, o ancora, dei corsi di milonga, della sala cinematografica, sono ampiamente pubblicizzate sui social». Già, perché all' interno di quel palazzo si svolgono (a pagamento) attività ludiche e di intrattenimento, che grazie all' intervento del cardinal Bolletta hanno potuto continuare senza problemi.

ELEMOSINIERE PAPA Krajewskikonrad krajewski 9

 

Vale la pena di ricordare anche un altro piccolo particolare. Il monsignore elettricista riattaccò le utenze a maggio. In giugno, su Avvenire, il quotidiano dei vescovi, comparve uno stravagante appello. Su Popotus, l' inserto dedicato ai bambini, fu pubblicato un articolo che celebrava l' impresa del cardinale. Nel pezzo si spiegava che Krajewski aveva «lasciato un biglietto: alla bolletta non pagata ci penso io».

palazzo ex inpdap occupato a roma 2

 

Il passaggio più interessante, però, era quello in cui ai piccoli lettori di Avvenire si chiariva in che modo il cardinale avrebbe trovato il denaro necessario a pagare il debito: «La risposta la conosciamo molto bene noi di Avvenire: perché ogni anno diamo una mano a raccogliere in tutte le parrocchie italiane le offerte della gente per la Carità del Papa, cioè quel salvadanaio del quale solo il Papa tiene la chiave e che gli serve proprio per pagare operazioni come quella di Roma, e un' infinità di altre in tutto il mondo».

mattia santori a piazza san giovannispin time labs 4

 

spin time labs

Insomma, il quotidiano dei vescovi sosteneva che la bolletta sarebbe stata pagata con i soldi delle elemosine. Non solo: Avvenire invitava i bimbi a contribuire: «Domenica 30 giugno», scrisse Popotus, «sarà la Giornata per la Carità del Papa: se nella tua parrocchia raccolgono le offerte per questo scopo siamo sicuri che darai una mano a Francesco anche tu».

 

palazzo ex inpdap occupato a roma 3

Immaginiamo che qualche bambino di buon cuore abbia rotto il salvadanaio e abbia versato i soldini, o si sia rivolto a mamma e papà per farsi dare qualche spicciolo da donare in parrocchia. Chi chiediamo: dove sono finiti quei soldi? Da Hera fanno sapere che, fino a non molto tempo fa, nessun pagamento era ancora giunto. Acea nemmeno riesce a leggere più il contatore.

 

Intanto le attività del «centro culturale occupato», comprese quelle di intrattenimento, vanno avanti in serenità. E le sardine si ritrovano a concionare illuminate dalla corrente pagata dagli italiani. Speriamo che a Natale Santori e soci mandino almeno un regalino al cardinal Krajewski. Magari un bel pesce balla.

konrad krajewski 8MONSIGNOR KRAJEWSKI E MADRE RAGAZZE ROM MORTE A ROME Konrad Krajewskipalazzo ex inpdap occupato a romaspin time labs 5ELEMOSINIERE PAPA Krajewskikonrad krajewski 3konrad krajewski 2il cardinale krajewski a pranzo nel centro di accoglienza di rocca di papaspin time labs 1spin time labs 2konrad krajewski 1konrad krajewski 4konrad krajewski 5konrad krajewski 7konrad krajewski 6spin time labs 3palazzo ex inpdap occupato a roma spin time labspalazzo ex inpdap occupato a roma 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?